Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

“L’insegnante e il bordello”, di Andrea Bagni

Nel gennaio di quest’anno sala docenti incandescente per l’ennesima esternazione del ministro Brunetta. Gli impiegati pubblici si vergognano di dire ai loro figli che sono impiegati pubblici, che lavorano al catasto o sono insegnanti. Sono fannulloni, parassiti della società, giustamente non dicono niente in famiglia. Dove vai stamani?, boh vado a fare una passeggiata – e invece va a lavorare. Di nascosto timbra il cartellino, firma il registro, attento che nessuno lo veda. Un bel casino. Il ministro ha detto anche che lui la pubblica amministrazione la farà diventare una Ferrari, e qualcuno ha capito esattamente: costerà un patrimonio, consumerà un mare, la useranno in pochissimi. Brunetta poi è uomo “di sinistra” e ha aggiunto che invece un metalmeccanico, un tornitore, si vanta del suo lavoro ed è orgoglioso delle sue competenze. L’etica del lavoro ben fatto vive in lui. Io invece mi domando se sarà mai esistita quest’etica del lavoro, fuori della mente di coloro che non hanno lavorato mai. Avete ma incontrato un operaio che non abbia desiderato garantire ai suoi figli, magari …

Scuola, Pd: con Gelmini bilanci in rosso, tagli a spese funzionamento per quasi 300 milioni

“Ma di quale merito e di quale efficienza della scuola parla il ministro Gelmini?” Se lo chiedono la responsabile scuola del Pd, Maria Coscia e la capogruppo in commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che aggiungono: “la verità è che i nodi stanno venendo al pettine e che per effetto di tagli indiscriminati i bilanci scolastici non sono neanche in grado di pagare le supplenze, le visite fiscali, i corsi di recupero dei debiti formativi e i più basilari materiali didattici. Altro che la tanto sbandierata efficienza e meritocrazia!”. “Come oggi hanno ricordato le organizzazioni sindacali nel corso della manifestazione organizzata davanti al Ministero – proseguono Coscia e Ghizzoni – mancano i soldi per pagare le supplenze, le visite fiscali, mancano i finanziamenti per i corsi di recupero dei debiti formativi degli studenti delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado e per garantire il funzionamento degli istituti. E poi il Ministro prevede, per il recupero dei debiti formativi, che le scuole possano sospendere le normali lezioni per utilizzare i docenti in attività di potenziamento …

Scuola, Pd a Gelmini: intervenga su abusi istituti privati o paritari

Interrogazione per assunzioni docenti precari a costo zero in cambio di punteggi in graduatoria “Il Pd ha presentato una interrogazione al ministro Gelmini per sapere se è vero, come denunciato lo scorso febbraio dalla trasmissione televisiva ‘presa diretta’, che in Italia vi siano istituti privati e paritari che assumono insegnanti precari con stipendi irrisori o addirittura nulli, in cambio dei punteggi in graduatoria, e che, dietro un lauto compenso da parte delle famiglie, assicurino il rilascio del diploma in assenza di frequenza degli studenti e senza che gli stessi affrontino un regolare corso di studi e serie prove di verifica di quanto appreso via via durante l’anno scolastico. Per questo, il Gruppo del Pd ha invitato il ministro a disporre un ispezione in tutta Italia al fine di debellare questi abusi che screditano la scuola, danneggiano e truffano le famiglie in palese violazione con il dettato costituzionale”. Lo rendono noto la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, la responsabile scuola del Pd, Maria Coscia e i tuttideputati del Pd nella commissione …

L’On. Ghizzoni partecipa all’incontro: “Come sarà la scuola dei nostri figli”, promosso dal Coordinamento Buona Scuola

Cosa si muove nelle altre città italiane? E per chi volesse fare qualcosa qui a Carpi? Al tema: “Come sarà la scuola dei nostri figli” è dedicato l’incontro di questa sera alle ore 21 presso la Sala Congressi (viale Peruzzi – Carpi – Mo). Ne parleranno: l’On. Manuela Ghizzoni, capogruppo PD commissione cultura alla Camera dei Deputati, Maria Cleofe Filippi, assessore Istruzione Comune di Carpi, Roberta Roberti, docente e genitore, portavoce associazione “La scuola siamo noi” di Parma. Moderatore Mauro Arletti, genitore, coordimento Buona Scuola Carpi. Sono invitati i genitori, i dirigenti scolastici, gli insegnanti e tutti i cittadini interessati

Come calcolare gli organici: arrivano le prime indicazioni

Sta diventando un “caso” la recente circolare dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio in materia di organici (circolare del 4.2.2009 sugli Organici del personale docente, A.S. 2009/2010 – Simulazione): in realtà con la circolare i dirigenti scolastici della regione vengono solo invitati ad effettuare una prima “simulazione”, ma la Flc-Cgil e già intervenuta per chiederne formalmente il ritiro. Il fatto però va al di là dei confini regionali perché è molto probabile che la circolare sia stata concordata con il Ministero proprio allo scopo di individuare le modalità di raccolta dei dati derivanti dalle iscrizioni oltre che definire un algoritmo semplice per il calcolo degli organici spettanti a ciascuna scuola. E allora vediamo in dettaglio cosa prevede la circolare. Per le scuole funzionanti a tempo pieno non si prevedono riduzioni: ci saranno 2 insegnanti per ciascuna classe; per le scuole dove ora funzionano i moduli il calcolo cambia: si conteggiano 30 ore-docente per classe e si sottraggono le ore di specialisti di lingua inglese, quindi si divide il risultato per 22 (e cioè per il numero …

“Scuole obbligate a tagliare i docenti. Depliant Gelmini pro maestro unico”, di Maristella Iervasi

A sopresa scatta l’ora dell’ammazzacattedre: i tagli ai docenti li devono fare le scuole, entro domani. Circolare degli uffici regionali nel caos iscrizioni. E la Gelmini manda depliant pro maestro unico.L’ultimo modello di persuasione occulta della Gelmini maestra unica – si potrebbe dire – è la lavagna nana. Basta aprire il depliant del ministero dell’Istruzione in distribuzione nelle scuole elementari d’Italia, per trovarsi di fronte ad una lavagna che quasi si rimpicciolisce sotto gli occhi del genitore che cerca il tempo pieno. Le iscrizioni per le future prime classi sono al via ed ecco il ministero che invia la propria «propaganda» agli istituti per orientare le famiglie. Modello di base a scelta: 24 ore (maestro unico) e 30 ore, scritto col gessetto bianco su una lavagna grande. Mentre il tempo pieno «bollato» come «modello a richiesta» (che la scuola potrà attivare solo in base all’organico) compare invece su una lavagna molto, molto più piccola. A a mo’ di scoraggiamento. Depliant tautologico E non finisce qui. La Gelmini cerca di convincere le famiglie anche con giochetti …

“Sorpresa alla primaria: più feroce il tagliacattedre”

Ci saranno più tagli alla scuola elementare nel 2009 rispetto a quanto previsto dal piano programmatico Istruzione-Economia per la riforma della scuola. Probabilmente per sopperire al fatto che il prossimo anno non decollerà la riforma delle superiori, ma i risparmi devono essere sempre gli stessi. Infatti, alla fine del triennio, non cambia il saldo dei tagli da fare alle cattedre (87.400). È quanto emerge dalla lettura del regolamento sul primo ciclo che il ministro della pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, ha presentato la scorsa settimana alla Conferenza unificata stato-regioni-autonomie locali. Gli enti locali, a maggioranza, hanno dato parere negativo alla riforma, stigmatizzando l’eccesso dei tagli e la strasformazione dell’organizzazione dell’offerta formativa per i ragazzi, anche per quelli che sono già iscritti a un anno diverso dalla prima. E intanto si muove l’onda dei ricorsi contro la riforma Gelmini: da parte di Cgd e Cidi contro il Piano programmatico; e da parte della Flc-Cgil, contro la circolare sulle iscrizioni. Il regolamento sul primo ciclo, come del resto quello presentato per il dimensionamento della rete scolastica, reca una …