Tutti gli articoli relativi a: università | ricerca

"La riforma Gelmini finisce sotto esame. Bocciata da 500 precari", di Paolo Formicola

Vivace dibattito con Barbieri (Pdl) e Ghizzoni (Pd) I docenti ai sindacati: «Serve una clamorosa protesta». Tutto esaurito per l’assemblea organizzata da Gilda scuola, con l’adesione di Cgil, Cisl, Uil, Snals tenutasi ieri all’Itis Corni di Leonardo da Vinci. Più di 500, tra insegnanti di scuole di ogni ordine e grado, lettori, personale Ata e Itp hanno discusso di riforma della scuola con Emerenzio Barbieri del Pdl e Manuela Ghizzoni del Pd, della commissione cultura della Camera. A pochi mesi dall’entrata in vigore delle nuove norme sulla scuola il quadro generale di come sarà la scuola post-riforma appare piuttosto offuscato: «Manca ancora la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, mancano i decreti e le ordinanze che dovranno essere fatti in poco tempo», spiega Gorni del Centro Studi Gilda. «Per gli istituti tecnici – continua – non sappiamo ancora quali materie dovranno essere tagliate, l’unica cosa che sappiamo è che il monte ore dovrà calare dalle attuali 36-37 ore a 32 ore e che verranno tagliate le materie con più di 99 ore annue. L’unica cosa certa è …

L´università dimezza i dottorati "Inaccettabile tagliare la ricerca", di Laura Montanari

«Tagliare i dottorati significa recidere le radici della ricerca». E´ diretto Stefano Mancuso, ordinario alla facoltà di Agraria. Come il preside di Medicina, Gianfranco Gensini che sintetizza il problema in una frase: «E´ inaccettabile». L´università di Firenze è costretta a dimezzare i dottorati di ricerca per il prossimo anno. Se dal ministero non verranno aggiunte risorse, si passerà da 170 a 80 borse di dottorato triennali, poi ci saranno quelle finanziate dai privati, ma vista la crisi, anche le fondazioni bancarie non largheggeranno. Le conseguenze di tutto questo sono porte che si chiudono per studenti che non si potranno addestrare alla ricerca, è l´aria che si respira in questo tempo. Il dottorato è la terza fascia della formazione, viene dopo la laurea triennale e dopo la specialistica: in genere chi si iscrive a quei corsi impara a fare ricerca per restare negli atenei o per cercare lavoro e andare nei laboratori privati. «Cercheremo di far pesare il meno possibile questi tagli» promette il filosofo Andrea Cantini, delegato del rettore Alberto Tesi per questo settore. La …

Contro il decreto vergogna subito in piazza

Sabato 13 manifestazione PD e centrosinistra a Roma. “Un decreto che calpesta le regole senza vergogna. Subito in piazza e in Parlamento contro il governo e per difendere la democrazia violentata”. Lo scrive su Twitter il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, a proposito del decreto sulle regionali. Il decreto ‘salva-liste’ è “una vergogna” e il Pd non resterà in silenzio. Lo dice il vicepresidente dei deputati democratici Michele Ventura: “L’intervento per cambiare le regole elettorali è una vergogna. Il Partito democratico non la farà passare in silenzio. Ancora oggi le dichiarazioni del centrodestra sono imbarazzanti e sprezzanti”. ****** Nel pomeriggio appuntamento del centrosinistra al Pantheon. Ci saranno anche i viola Le forze dell’opposizione alzano la voce contro il decreto “interpretativo” con cui il governo è intervenuto sul caso delle liste non ammesse alle regionali. Tra sit-in, presidi e manifestazioni, ecco una lista degli appuntamenti di oggi. Uno dei principali a Roma, alle 16,30 in piazza del Pantheon, a cui aderiranno sia i partiti del centrosinistra che il Popolo Viola. Sit-in davanti Montecitorio (ore …

"Ministro Gelmini lasci l'iniziativa alle Camere", di Vittoria Franco*

Alla luce della interessante discussione sulla riforma dell’Università, che si è svolta nella Commissione del Senato, un gesto politico di responsabilità si impone: la ministra Gelmini ritiri il suo ddl e lasci l’iniziativa al Parlamento. Le critiche alla sua proposta, venute anche da autorevoli esponenti della maggioranza, sono molte e tali da mettere in radicale discussione l’intero impianto da lei presentato. I punti controversi sono tanti, ma quello centrale riguarda l’impianto complessivo, troppo centralistico, burocratico, fatto di lacci e lacciuoli, che imbrigliano le università e negano quel principio di autonomia, previsto dalla nostra Costituzione e che è vitale per poter creare un sistema universitario moderno, dinamico, capace di creare sapere e di diffonderlo, adeguato ai nuovi bisogni di conoscenza e di alta formazione. Il ddl del governo va in realtà nella direzione opposta. L’Università è concepita come un grande Liceo superiore, sede prevalentemente della trasmissione del sapere, dal quale scompare la sua essenza, il primato della ricerca. Si spiega così una governance centralistica e paternalistica che mira a collocare l’Università sotto le ali protettive del …

"Carpi: Trenitalia conferma che dal 14 marzo lo sportello non funzionerà la domenica", di Rino Filippin

Biglietteria chiusa Comune e utenti: una scelta grave. Un’altra mazzata al servizio ferroviario locale: le Fs confermano che dal 14 marzo la biglietteria verrà definitivamente chiusa la domenica. Dopo tante voci, compresa quella dell’onorevole Ghizzoni che venerdì scorso ha diffuso una nota sul «timore per la possibile chiusura dello sportello», ora arriva dunque la certezza che i «titoli di viaggio», nei giorni festivi, saranno disponibili solo nelle due biglietterie self service (se non sono guaste, come accade spesso). «Noi – dice Trenitalia – faremo il possibile per mantenerle operative, ma contro i vandali che regolarmente le prendono d’assalto… Il nostro consiglio è che i viaggiatori tengano sempre in tasca un biglietto». Nonostante la stazione di Carpi sia classificata di ‘Prima Categoria’ con oltre mille utenti giornalieri, Trenitalia ha deciso di tagliare un servizio importante. Oltre ai biglietti infatti lo sportello fornisce prenotazioni e nformazioni. Ma la cosa più incredibile è che la notizia non è stata data nè ai Comitati nè al Comune. «Nessuno ci ha avvisati: è l’ennesima occasione persa per potenziare la stazione», …

Università, Ghizzoni: approvazione nostro emendamento una grande vittoria

Una ‘importante vittoria del Pd che dimostra che, quando c’è la volontà comune di risolvere i problemi del paese, in parlamento si possono trovare soluzione condivise che superano gli schieramenti’. Cosi’ la capogruppo democratica nella commissione cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commenta l’emendamento al decreto legge Milleproroghe che consente agli atenei con i conti in ordine di utilizzare parte delle proprie risorse per fare nuove assunzioni. Manuela Ghizzoni e’ prima firmataria dell’emendamento approvato stasera a Montecitorio. ‘L’approvazione dell’emendamento del Pd, sottoscritto anche dal presidente Valentina Aprea – sottolinea Ghizzoni – permettera’ alle università di non superare la soglia critica del 90% nel rapporto tra spese di personale e fondo di funzionamento ordinario. In questo modo, gli atenei potranno procedere a bandire concorsi e fare assunzioni. Insomma – conclude – le porte dell’università non si chiuderanno ai giovani di talento che porteranno innovazione nella ricerca e nella didattica’.

Università, Pd: governo blocca università. Ghizzoni: auspichiamo modifiche a milleproroghe

“Il Governo vuole bloccare il sistema universitario”. Lo denuncia la capogruppo democratica nella commissione cultura della Camera, Manuela Ghizzoni che sottolinea come “non si possa spiegare altrimenti l’assenza nel decreto milleproroghe del ‘tradizionale sconto’ del costo personale universitario convenzionato con il Ssn dal rapporto fra le spese per gli stipendi e il finanziamento statale. Senza questo sconto – sottolinea Ghizzoni – moltissimi atenei rischiano di superare la soglia del 90% del fondo di funzionamento ordinario destinato a spese di personale e in questo modo incapperebbero nella tagliola voluto dalla Gelmini del totale blocco del turnover. Per scongiurare una vera e propria chiusura di molti atenei abbiamo presentato un emendamento al decreto milleproroghe su cui auspichiamo la più ampia convergenza della maggioranza e del Governo”.