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L’on. Manuela Ghizzoni presenta alla Camera un ordine del giorno sui tagli all’Università e sul limite del 20% al turn over delle assunzioni di personale

Signor Presidente, sottosegretario Vegas, colleghi, la manovra contiene alcuni provvedimenti fortemente penalizzanti per il sistema universitario che ne comprometteranno la funzionalità. Ne ha parlato poco fa il collega Vassallo e io ho avuto modo di farlo nella discussione generale, ma, a fronte di una chiusura totale del Governo, e ancor di più dopo la richiesta del voto di fiducia, ritengo tuttavia che sia necessario intervenire nuovamente per invocare un ultimo, estremo tentativo di ripensamento sulle scelte scellerate assunte con il decreto-legge n. 112 del 2008. Sulla trasformazione degli atenei in fondazioni il collega Mazzarella ha presentato un apposito ordine del giorno, n. 9/1386/260, pertanto io mi soffermerò sui tagli e sul blocco del turnover, ossia sul limite del 20 per cento al turnover delle assunzioni del personale. Ciò significa che per assumere un giovane ricercatore occorrerà attendere che cinque professori siano andati in pensione. Se poi combiniamo il blocco del turnover con i futuri massicci pensionamenti si comprende che nei prossimi anni il sistema universitario sarà preso come in una morsa mortale, tra l’annunciata emorragia …

Treni cancellati sulla linea Modena-Carpi. Interrogazione dell’on. Ghizzoni al ministro dei Trasporti

Ancora disservizi e disagi per i passeggeri sulla linea ferroviaria Modena-Carpi. Lunedì scorso, a causa di uno sciopero del personale ferroviario della Lombardia, proclamato dalle 9 alle 17, sono stati cancellati diversi treni anche su quella tratta. La denuncia arriva dall’on. Manuela Ghizzoni che sulla vicenda, di cui è stata diretta testimone, ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteoli. “Non si è provveduto a fornire adeguate e circostanziate informazioni ai passeggeri” spiega la parlamentare del PD. “In alcune stazioni le biglietterie, che ignoravano lo sciopero in atto, hanno emesso titoli di viaggio per treni che sarebbero stati soppressi di lì a breve; i passeggeri sono stati informati delle cancellazioni dei treni solo dopo essere già a bordo dei convogli, invitandoli a scendere. Infine, non si provveduto a organizzare alcun servizio alternativo”. L’on. Ghizzoni chiede al ministro “di quali informazioni si disponga con riferimento ai richiamati disservizi nella Regione Emilia-Romagna ed eventualmente nelle altre regioni limitrofe”. Inoltre “quali siano le ragioni per le quali non si sia provveduto a predisporre, in tempo utile, …

Veltroni contro i tagli ai settori della sicurezza, della scuola, dell’università, della formazione e della ricerca

Allego di seguito l’intervento svolto da Walter Veltroni in occasione della presentazione di un ordine del giorno alla Camera sui tagli apportati al Ministero dell’Interno. Il segretario del Partito democratico, dopo aver criticato i tagli ai settori della scuola e dell’università, ha sottolineato la necessità di garantire la sicurezza delle nostre comunità. Il centro-destra ha vinto le elezioni strumentalizzando il senso di insicurezza degli italiani e adesso governa tagliando le risorse alle forze di polizia. Ancora una volta la maggioranza, mentre appare prontissima e rapidissima a risolvere i problemi del suo capo, si dimostra incapace di rispondere alle vere attese degli italiani.       Manuela Ghizzoni   WALTER VELTRONI. Signor Presidente, so che può apparire non in sintonia con la dinamica abituale dei lavori del Parlamento che un leader politico prenda la parola per illustrare un ordine del giorno, ma lo faccio con convinzione e con l’obiettivo di richiamare, almeno per parte nostra, l’attenzione su uno dei temi sui quali si è concentrata l’iniziativa parlamentare del nostro gruppo, cioè quello dei tagli che sono stati operati …

Intervento dell’On. Bersani sulla conversione in legge del decreto n. 112

Riporto l’intervento svolto in sede di dichiarazione di voto dall’On. Pier Luigi Bersani sulla conversione in legge del decreto del 25 giugno 2008, n. 112.  Come ho avuto modo di affermare nel corso del mio intervento alla Camera del 18 luglio (rimando al post che riprendeva il resoconto dell’intervento), il decreto, contro il quale abbiamo condotto una battaglia tenace, è criticabile sia per ragioni di metodo che di merito. Sul metodo, poiché le modalità  e i tempi contratti di conversione del decreto in legge ci hanno impedito, anche alla luce della rilevanza economica e sociale delle misure contenute nel provvedimento, di valutare ed eventualmente modificare le misure previste. Con la decretazione d’urgenza, i componenti delle commissioni permanenti sono esautorati dal vagliare approfonditamente le materie di propria competenza e la sorte di una discussione limitata tocca anche a norme di carattere ordinamentale contenute nel decreto. Questo è stato grave dal punto di vista del metodo e ha oggettivamente compresso le procedure democratiche (peraltro nell’evidente imbarazzo anche dei parlamentari della maggioranza). Ma ancora più gravi sono le …

Chi offende le istituzioni offende gli italiani

Domenica le offese alla patria di un ministro della Repubblica. Ieri un consigliere comunale di Modena (appartenente ai Popolari Liberali, quelli del sottosegretario Carlo Giovannardi, tanto per capirci), ha detto una bestemmia nel corso della seduta del civico consesso. La volgarità e l’imbarbarimento delle forze politiche del centro-destra sono riprovevoli. Le istituzioni devono essere rispettate e onorate. Nell’imbarazzante e inspiegabile attesa che il Presidente del Consiglio si dissoci dai gesti inauditi del ministro Bossi, riporto l’intervento in aula di lunedì 21 luglio dell’On. Castagnetti sui gesti offensivi del capo della Lega. Manuela Ghizzoni     “Signor Presidente, ieri un Ministro della Repubblica, Umberto Bossi, ha pronunciato parole e manifestato gesti di una volgarità miserevole e penosa, offensivi dell’inno nazionale. Lo stesso Ministro ha poi espresso altre parole offensive degli insegnanti costretti per ragioni di lavoro a emigrare dal sud al nord del Paese dove rendono, peraltro, un servizio di qualità insostituibile. Questa mattina in un’intervista, un altro Ministro, Gianfranco Rotondi, a proposito dei magistrati ha auspicato di « colpirne uno per educarne cento ». Tre giorni …

On. Ghizzoni: “Università, la sola preoccupazione del governo è tagliare”

“Intervenire sul sistema scolastico e universitario con la sola preoccupazione di tagliare tradisce una prevenzione ideologica nei confronti del sistema pubblico di istruzione e formazione”. E’ quanto sostiene l’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo PD nella commissione Istruzione e Cultura della Camera che questa mattina ha partecipato a Bologna a un incontro con i Rettori dei quattro Atenei dell’Emilia-Romagna. Al centro dell’incontro i provvedimenti del governo e i tagli all’università contenuti nella manovra finanziaria di Tremonti. “Quello che emerge dalla mobilitazione avviata dagli Atenei – spiega la parlamentare del PD – è la richiesta di un ripensamento dei provvedimenti annunciati e la predisposizione di un piano che finalmente ponga al centro della politica universitaria autonomia, responsabilità e valutazione. Una richiesta che ci vede pienamente concordi ma che va in direzione diametralmente opposta a quanto previsto dalla manovra del governo”. Il provvedimento del governo prevede un limite al turn over delle assunzioni del personale pari al 20% delle cessazioni dal servizio verificatesi l’anno precedente. Questo vuol dire che per assumere un giovane ricercatore occorrerà attendere che siano andati …

On. Ghizzoni: “Sul reclutamento dei docenti e sui precari manteniamo la nostra opposizione al centro-destra”

E’ con stupore e incredulità che ho letto su “La Stampa” di sabato 19 luglio un articolo a firma Raffaello Masci nel quale si sostiene che vi sarebbe un’intesa tra maggioranza e opposizione sulla riforma della scuola e in particolare sul reclutamento dei docenti e sui nuovi organi della scuola. Le cose non stanno affatto così. Lo testimoniano le nostre prese di posizione in 7^ Commissione della Camera in merito alla proposta di legge Aprea (esponente della maggioranza) e le due proposte di legge a firma De Torre e De Pasquale (esponenti del Partito Democratico) che sintetizzano la nostra politica circa gli organi collegiali per la scuola italiana del XXI secolo, la formazione e il reclutamento dei docenti. Su questo ultimo tema, il Partito Democratico ha idee molto lontane dal progetto del centro-destra. Innanzitutto noi abbiamo l’obiettivo di sconfiggere il precariato. In questo senso la politica del Governo Prodi è stata chiara: a fianco di nuove modalità per l’ingresso in ruolo dei docenti, è stato definito e avviato un piano straordinario di assunzioni al fine di …