Tutti gli articoli relativi a: territorio

barriere architettoniche

Barriere architettoniche, rifinanziare il Fondo per eliminarle

L’ascensore non è un orpello di lusso, ma, sempre più spesso, è lo strumento concreto che consente libertà di movimento ad anziani, invalidi e disabili. E’ per questo che, insieme ai colleghi Davide Baruffi, Edoardo Patriarca e Giuditta Pini, sosteniamo convintamente la campagna lanciata dall’associazione di volontariato e promozione sociale Auser Emilia-Romagna dal titolo “L’ascensore è libertà”. Purtroppo il tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche sembra aver perso appeal a livello nazionale. Con legge del 1989 era stato stabilito di sostenere interventi di eliminazione delle barriere architettoniche stanziando risorse a fondo perduto. Dal 2004, però, il Fondo apposito non è più stato rifinanziato e, presso i Comuni, si vanno allungando le graduatorie e accumulando le richieste di finanziamento di chi ha avuto necessità di intervenire sugli immobili. La Regione Emilia-Romagna è intervenuta per tamponare la situazione istituendo un apposito Fondo regionale e introducendo criteri per le graduatorie comunali che tenessero conto anche della situazione economica del nucleo familiare. Con il tempo sono stati erogati oltre 40 milioni di euro di contributi ai privati a cui si …

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Strage di Bologna, quel 2 agosto che non si può dimenticare

#2agosto Ci sono eventi che rappresentano i tornanti della nostra vita. Non solo quelli della sfera personale, ma alcuni fatti pubblici. Per me, che ero adolescente negli anni ’70 e quindi negli “Anni di piombo”, penso al rapimento di Aldo Moro, alla morte di Berlinguer e alla strage del 2 agosto alla stazione della “nostra” Bologna. Ricordo esattamente dove e come appresi la notizia di ciascuno di quegli eventi. Allora, non eravamo sempre connessi, le notizie veicolavano con tempi meno rapidi e i telefoni pubblici funzionavano con i gettoni. Della immane strage mattutina seppi solo nel pomeriggio: ero in un campeggio in Puglia, dopo la maturità (che allora si protraeva per tutto il mese di luglio) e la notizia mi colpì come una scudisciata. Ecco perché il 2 agosto resta una data incisa nel mio calendario. Ognuno di noi sentì in se stesso che qualcosa si rompeva, che la democrazia vacillava. La risposta di Bologna fu all’altezza della grave situazione e diede rappresentazione materiale alla sua indole solidaristica e di mutuo soccorso. Anche il Paese …

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Il balsamico trentino è prodotto diverso da quello tradizionale di Modena

Amo le montagne e le valli del Trentino. Ne apprezzo la cucina e i prodotti tipici. Ed è proprio il rispetto che porto a questa cultura materiale e l’orgoglio per quella della mia terra, che mi portano a difendere la differenza di prodotto che c’è tra il nostro aceto balsamico tradizionale e il balsamico trentino. Sull’argomento, con altri colleghi emiliani (primo firmatario, Giuseppe Romanini), abbiamo interpellato il Ministro delle politiche agricole e la risposta fa piazza pulita degli equivoci dei mesi scorsi: l’aceto balsamico trentino non sarà nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali di prossima emanazione. La risposta è quella che ci aspettavamo e riconosce la specificità dell’aceto balsamico Dop e Igp della tradizione acetaia modenese ed emiliana. L’interrogazione non è stata presentata per una una mera difesa di campanile, bensì per evitare di compiere un errore, derogando al rigore con cui devono essere riconosciuti gli elementi di tradizionalità di produzione delle nostre specialità territoriali, certificati dai marchi di qualità. Altrimenti con quale credibilità e forza potremmo tutelarli e valorizzarli in sede comunitaria e internazionale? …

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Fascismo e antifascismo

La rubrica MetaCarpi del settimanale Voce del 13 giugno era dedicata a “Fascismo” e, tangenzialmente, citava anche la mia attività parlamentare. Ho ritenuto utile commentare: ne è scaturito un “botta e risposta” sul numero in uscita oggi. Ecco la mia lettera pubblica. Cortese Direttore, ho letto con interesse, ma non senza perplessità, la rubrica MetaCarpi dell’ultimo numero di Voce – intitolata “Fascismo” – che cita anche il mio lavoro parlamentare. La proposta di legge del collega Fiano, che ho convintamente sottoscritto, introduce il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista: la recente vicenda dello stabilimento balnerare di Chioggia, per non parlare del fascio littorio inserito nel simbolo di una lista elettorale ammessa alle recenti elezioni amministrative, dimostrano come siano diffuse le ostentazioni apologetiche delle ideologie fasciste e naziste. La proposta Fiano ha acceso un dibattito pubblico nel merito che ritengo utile e mi fa piacere che anche il suo giornale se ne sia occupato, anche se nutro perplessità sulla tesi di fondo sostenuta nella rubrica: se il fascismo degli italiani fosse davvero esclusivamente “antropologico”, …

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Trivelle - MISE Regione Emilia Romagna

Trivelle, anche il Mise è per la sospensione in modo da favorire nuovi incontri

Il viceministro dello Sviluppo economico Teresa Bellanova ha risposto all’interrogazione, che ho presentato insieme ai colleghi modenesi del Pd Giuditta Pini e Matteo Richetti, sui rilievi autorizzati dalla Regione per la ricerca di idrocarburi nell’area “Bugia”, nella zona del distretto ceramico, e nell’area “Fantozza”, al confine tra il carpigiano e il reggiano, operazioni contro le quali si sono schierati gli Enti locali modenesi e reggiani che si sono fatti portavoce delle preoccupazioni dei cittadini e delle associazioni del territorio. Su questi temi, anche il Ministero dello Sviluppo economico ha convenuto con la Regione sulla necessità di una sospensione del decorso temporale dei permessi rilasciati alla società Aleanna Resources, titolare delle autorizzazioni sia per l’area “Bugia” che per l’area “Fantozza”, in modo che, già dalle prossime settimane, si possano svolgere ulteriori incontri e confronti. Come parlamentari Pd crediamo sia una decisione opportuna perché i sindaci delle due province interessate dalla ricerca di idrocarburi si sono dichiarati contrari a qualsiasi intervento che possa avere impatto negativo sull’ambiente. La Regione Emilia-Romagna, alla fine di maggio, proprio in risposta …

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Serve ancora l’antifascismo? Riflessioni su nuovi e non sanzionati rigurgiti autoritari

I saluti romani al cimitero monumentale di Milano, la lista di chiara ispirazione fascista (con tanto di consiglieri comunali eletti) a Sermide-Felonica, il lido fascista a Chioggia, ma anche la pioggia di insulti via social in calce all’annuncio della pastasciutta antifascista del 25 luglio a Castelfranco Emilia. Non sono episodi isolati, ma il riflesso di un quadro sociale complessivo che sembra aver sdoganato idee e rimandi a un’ideologia che pensavamo condannata dalla nostra storia recente. Piero Ignazi, oggi, su Repubblica racconta di una crescente fascinazione verso “una figura di autorità che metta a tacere tutti”, figlia della incertezza del quadro sociale ed economico, ma anche, aggiungo io, della smemoratezza di un’Italia che sembra incapace di ricordare correttamente il proprio passato. Oggi approda in Aula alla Camera la proposta di legge, a prima firma del collega Fiano e da me sottoscritta, che punta a inserire nel codice penale il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista. Com’è noto, per ora l’apologia di reato è prevista solo dalla Legge Scelba del ’52, peraltro molto spesso disattesa. …

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Un test amministrativo che ci interpella

Il voto amministrativo parziale di ieri, 11 giugno, è un test locale dal quale trarre alcune indicazioni, tanto per il livello nazionale quanto per quello territoriale. Nel modenese tre Comuni sono andati al voto. A Castelnuovo Rangone si è imposto il nostro Massimo Paradisi, candidato uscito da una stagione spesa a ricucire e fare sintesi nel campo del centrosinistra: un candidato che ha convinto e vinto. A lui gli auguri di buon lavoro. Un forte “in bocca al lupo!” a Paola Covili, la candidata sindaco di Vignola che, fra quindici giorni, se la dovrà vedere al ballottaggio con il candidato del centrodestra Pelloni, avanti di qualche punto percentuale. Se, insieme alla sua squadra, riuscirà a far tornare alle urne tutti i cittadini che si riconoscono nei valori del centrosinistra, il risultato non potrà che premiare il suo impegno e la sua competenza. A Novi non è andata secondo le attese, nonostante l’impegno, la passione, la determinazione che Giulia Olivetti ha profuso in questa difficile campagna elettorale. Non è riuscita nell’impresa di guidare l’Amministrazione – che …

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