Anno: 2009

“Mandante e utilizzatore”, di Giuseppe D’Avanzo

Mai come oggi, i caratteri del “male italiano” sono il conformismo, l’obbedienza, l’inazione. Anche ora che un assassinio è stato commesso sotto i nostri occhi. Assassinio. Con quale altra formula si può definire – in un mondo governato dalla comunicazione – la deliberata e brutale demolizione morale e professionale di Dino Boffo, direttore dell’Avvenire, “reo” di prudentissimi rilievi allo stile di vita di Quello-Che-Comanda-Tutto? Un funzionario addetto al rito distruttivo – ha la “livrea” di Brighella, dirige il Giornale del Padrone – «carica il fucile». Così dice. Il proiettile è un foglietto calunnioso, anonimo, privo di alcun valore. Si legge che Boffo è un «noto omossessuale». La diceria medial-poliziesca ripetuta tre o quattro volte assume presto la qualità di un prova storica. Non lo è. Non lo è mai stata. Brighella è un imbroglione e lo sa, ma è lì per sbrigare un lavoro sporco. Gli piace farlo. Se lo cucina, goloso. Colto con le mani nel sacco delle menzogne, parla ora d’altro: qualcuno gli crede perché sciocco o pavido. Non è Brighella a intimorire. …

“In troppi nelle classi’. E denunciano la Gelmini”, di Raphael Zanotti

I tagli alla scuola del ministro Mariastella Gelmini mettono a repentaglio la sicurezza degli allievi e la loro capacità di apprendere». E questo, val bene un esposto. La battaglia è del Codacons che ha lanciato una campagna su tutto il territorio nazionale inviando un esposto a 104 procure della Repubblica e a 104 direttori scolastici. Secondo l’associazione dei consumatori i provvedimenti presi dal ministro faranno diminuire così tanto il numero degli insegnanti da rendere necessaria la costituzione di classi con più di 25 allievi. Ma questo – sostiene il Codacons – è una grave violazione delle norme giuridiche. In particolare il decreto ministeriale del 1992 sulle norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica che recita all’articolo 5: «Il massimo affollamento ipotizzabile è fissato in 26 persone per aula (considerati 25 studenti e 1 insegnante, ndr)». Ma anche la legge 820 del 1971 che sostiene: «Il numero massimo di alunni che possono essere affidati a un solo insegnante non può essere superiore a 25 anche ai fini delle attività integrative e degli insegnamenti speciali di cui …

“Franceschini: ci batteremo contro la mattanza della scuola”, di Federica Fantozzi

«Lo Stato sta mettendo in atto il più grande licenziamento di massa della storia italiana nel settore in cui bisogna investire di più, cioè nell’educazione dei nostri figli. È una mattanza e noi siamo con voi. Il nostro impegno nella vostra battaglia è totale». Dario Franceschini ieri mattina è salito sul terrazzo dell’ufficio scolastico di Benevento – l’ex provveditorato – per esprimere solidarietà alle sei precarie che da giorni manifestano ad alta quota contro i tagli alla scuola. Mentre la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro chiede al governo di venire a riferire subito in Parlamento. Oggi nuovo round al ministero sulla vertenza, con i sindacati sul piede di guerra. A due settimane dall’inizio dell’anno scolastico il settore è nel caos: insegnanti in mutande come attori di Full Monty davanti ai licei, cortei e messe in piazza, provveditorati occupati a Napoli e Catania, precari in catene a Milano, malori per una professoressa a Palermo, minacce di denunce per «irregolarità» sulle graduatorie delle supplenze. Intanto il Codacons prepara un maxi-ricorso collettivo per 20mila precari di …

“Perché io, ultimo Segretario dei DS, sostengo Dario Franceschini”, di Piero Fassino

Ho scelto di sostenere la riconferma Dario Franceschini a Segretario nazionale del Partito Democratico. L’ho fatto per più ragioni. Intanto perché sei mesi sono un tempo troppo breve per chiudere un’esperienza così complessa come la direzione politica di un grande partito. E non credo che accresca il credito del PD l’immagine di un partito che rinnova e cambia i propri dirigenti troppo spesso. Peraltro in questi pochi mesi Franceschini ha dimostrato di essere un dirigente capace di scegliere, decidere e agire. Ha tenuto la barra a dritta sulla laicità confermando il profilo chiaro di un credente laico, consapevole delle responsabilità che la politica ha nei confronti delle persone e delle loro scelte di vita. E mi piace ricordare che – nei mesi in cui si discuteva in Italia di coppie di fatto – Dario Franceschini fu tra i promotori di un’importante lettera sottoscritta da 60 parlamentari della Margherita con la quale, di fronte ad un appello della Conferenza episcopale italiana che chiedeva ai parlamentari credenti di uniformare il loro voto alle loro ragioni di fede, …

“Uniti contro la crisi”, di Ivana Giannone

Epifani e Damiano sul palco di Genova per parlare di lavoro. Dal PD due proposte: “Cassa integrazione di 24 mesi e assegno di disoccupazione al 60% anche per i meno tutelati”. Il Pil raggiunge i suoi minimi storici dal dopoguerra (- 6%), i primi quattro mesi del 2009 hanno visto 4500 domande di cassa integrazione, rispetto alle 1500 dell’intero 2008, la Cgil parla di un milione di posti di lavoro a rischio, e Tremonti cosa fa? Si limita a dire che va tutto bene e che gli economisti devono tacere. È questo il quadro italiano ai tempi della crisi ed è su questi temi che nella Sala Guido Rossa si sono confrontati il responsabile area lavoro del Partito Democratico Cesare Damiano, il segretario nazionale della Cgil Guglielmo Epifani e il famoso economista Tito Boeri. “La disoccupazione nell’Eurozona è al 9,5% – comincia Damiano – in Italia la cassa integrazione in un anno è quintuplicata e c’è un crollo dei lavoratori interinali con 100.000 posti di lavoro in meno, calcolati a tempo pieno. Continuare ad usare …

“Tagli alle scuole materne? La responsabilità è del governo”

Bastico e Ghizzoni: “E’ l’impatto della finanziaria sulla vita reale”. “Così si alimenta la crisi e si nega il diritto all’istruzione per i bambini” “A distanza di un anno i numeri ed i provvedimenti della manovra d’estate 2008 hanno un impatto dirompente sui posti di lavoro, sul diritto all’educazione dei bambini e quindi sulla vita reale delle persone. Gli effetti dei tagli imposti alla scuola dell’infanzia dal ministro Gelmini dodici mesi fa, come previsto, arrivano oggi anche nella nostra provincia”. Così la responsabile nazionale scuola del Pd Mariangela Bastico e la Capogruppo in commissione cultura alla Camera Manuela Ghizzoni denunciano l’impossibilità da parte di oltre 180 bambini di frequentare le scuole materne in alcuni comuni della provincia di Modena. “Il PD novella Cassandra, come qualcuno ha voluto far credere? No, più amaramente era immaginabile – continuano Bastico e Ghizzoni – che a fronte di una crescita della popolazione scolastica, il taglio del personale docente previsto della finanziaria si ripercuotesse sull’accesso dei bambini alla scuola e quindi sul loro diritto all’istruzione. Per mesi – continuano le …

Berlusconi querela le donne del quotidiano l’Unità

La direzione dell’Unità annuncia di aver ricevuto nella mattinata di oggi due citazione per danni per un totale di due milioni di euro dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il tramite del suo legale romano Fabio Lepri. Il capo del governo chiede inoltre la condanna a una pena pecuniaria di 200.000 euro ciascuna per il direttore responsabile Concita De Gregorio, per le giornalista Natalia Lombardo e Federica Fantozzi, per l’opinionista Maria Novella Oppo e per la scrittrice Silvia Ballestra. La richiesta si riferisce a tutti i servizi dedicati allo scandalo sessuale che ha coinvolto il premier pubblicati sui numeri del 13 luglio e del 6 agosto del quotidiano: gli editoriali del direttore (intitolati “l’etica elastica” e “iniezioni di fiducia”), i servizi di cronaca e i commenti. I due atti di citazione, lunghi complessivamente 32 pagine, contestano le critiche rivolte al premier a proposito della sua mancata partecipazione a impegni internazionali per la contemporanea partecipazione a incontri con la escort Patrizia D’Addario. Viene anche giudicata diffamatoria la ricostruzione dei rapporti tra gli ambienti vicini al …