Anno: 2009

Baldina Di Vittorio: “Una vita con l’uomo che ha cambiato la storia dei lavoratori”, di Marcella Ciarnelli

Ci voleva un gran coraggio a far nascere un figlio in quel cupo 1920 con il fascismo alle porte. E bisognava dargliene di coraggio a quella creatura. Così la bambina dagli occhi azzurri che arrivò in casa di Giuseppe e Carolina Di Vittorio fu chiamata Balda. Dal primo giorno, per tutti, fu Baldina. Lei ora è una signora «di ottantotto anni e mezzo» precisa sorridendo, che vive con una straordinaria lucidità e partecipazione, con amore e nostalgia ma senza alcun rimpianto, con lo sguardo proteso al futuro senza aver dimenticato un attimo del lungo passato, l’esperienza di essere la testimone della vicenda umana e politica di un uomo che ha contribuito in modo determinante a cambiare la storia di questo paese. Il suo papà, Giuseppe Di Vittorio, grazie ad una fiction di successo «bella e forte che in anteprima è stata proiettata a Cerignola, ed è giusto così», è stato scoperto da milioni di italiani, più di sei, che ignoravano la storia di «un personaggio straordinario, pieno di slancio, che ha sacrificato tutto ai suoi …

“Dalle Torri al crescentone lo striscione dei 5mila contro i tagli della Gelmini”, di Alice Loreti

Più di 5 mila persone hanno riempito ieri il centro di Bologna per manifestare contro la riforma Gelmini. Mamme, papà, docenti e presidi, aiutati da bambini e ragazzi delle scuole medie e superiori di tutta la regione, hanno srotolato in via Rizzoli uno striscione lungo 200 metri, preparato dall’Assemblea delle Scuole. Il colpo d’occhio è bellissimo: dalle Due Torri, il serpentone di stoffa con scritto «No ai tagli. Difendiamo la scuola pubblica», arriva fino a piazza Maggiore. Con pennarelli e bombolette spray, ognuno ha arricchito il lungo stendardo con disegni e frasi contro il ministro. Tommaso, 8 anni e mezzo si sdraia sullo striscione, per scrivere: «W la scuola pubblica senza tagli». Maria disegna la Gelmini con due grossi denti, intenta a mangiare due maestre su un piatto. «Stasera per cena insalata di insegnanti», scrive su una nuvoletta modello fumetto. Di fianco, un suo compagno di classe cambia il menu: «Oggi per pranzo puré di Gelmini». Un’altra bambina con il suo pennarello rosso scrive a caratteri cubitali: «Io sono una guerrigliera». maestro unico Non mancano …

“L’impossibile riforma del 30 per cento”, di Monica Perosino

Per una volta la proposta di un ministro dell’Istruzione rischia di mettere tutti d’accordo. Da destra a sinistra, presidi, docenti e maestre bocciano senza riserve la proposta della Gelmini di stabilire un tetto del 30 per cento alla presenza degli studenti di origine straniera nelle classi italiane. Qualcuno lo fa con una scrollata di spalle, come se fosse soltanto un’idea bizzarra, altri esprimono il dissenso con gesti e parole di biasimo più espliciti. Ma alla fine il giudizio è pressoché unanime: «Progetto inapplicabile». Polemiche Per smorzare preventivamente le polemiche il ministro Gelmini ha spiegato che «l’idea non è quella di limitare l’impatto dei ragazzi non italiani, quanto di favorirne l’integrazione distribuendoli adeguatamente tra le scuole». Al di là delle considerazioni politiche ed etiche, i problemi sollevati dai presidi sono di ordine pratico. A Torino, come in tutte le grandi città italiane, lo sforzo per l’integrazione scolastica prosegue felicemente da anni. E dalle scuole della collina, dove vivono le «famiglie bene» della città, fino a quelle dei quartieri più multietnici, da San Salvario a Barriera di …

Violenza a Sestola: la solidarietà dei parlamentari del Pd alla vittima

I Parlamentari del Pd Barbolini, Bastico, Ghizzoni e Miglioli esprimono sostegno alla donna vittima di violenze che ha denunciato il marito. “Esprimiamo sostegno e solidarietà alla donna di Sestola che ha trovato il coraggio di denunciare il marito dopo anni di violenze”. Con queste parole i parlamentari del Pd Giuliano Barbolini, Mariangela Bastico, Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli commentano l’episodio avvenuto a Sestola dove, dopo una violenta aggressione da parte del marito, una donna madre di due figli, da anni segregata in casa e vittima di maltrattamenti, ha denunciato l’uomo consentendone l’arresto. “Chi si limita – precisano i parlamentari – a considerare l’episodio dal punto di vista razziale (la coppia è infatti di origini extracomunitarie) commette un grave e rischioso errore: la violenza contro le donne è un problema che non attiene alla provenienza sociale, religiosa o alla nazionalità – continuano – ma va addebitata a una grave carenza culturale di alcuni uomini e della società. La violenza sulle donne, fisica e psicologica, avviene per lo più tra le mura domestiche, è perpetrata dai partner …

Scuola, Coscia e Ghizzoni del Pd: non ci sono docenti per soddisfare richieste di 350 mila famiglie

“Le famiglie italiane bocciano categoricamente la riforma Gelmini, ma non vedranno soddisfatte le loro richieste”. Lo dichiarano le deputate democratiche Maria Coscia e Manuela Ghizzoni commentando la risposta che il sottosegretario all’Istruzione Giuseppe Pizza ha dato ieri sera all’interpellanza del Gruppo del Pd sulle iscrizioni alle scuole elementari e medie. “Quelli che sino a ieri erano dati ufficiosi – sottolineano le deputate – sono adesso stati confermati dal ministero: le circa 350 mila famiglie che hanno chiesto per i loro figli il modulo orario a 30 ore e il tempo pieno, non vedranno soddisfatte le loro richieste a causa dei tagli agli organici delle scuole voluti dal Governo. Nella sua risposta di ieri – proseguono – il sottosegretario Pizza ha confermato che alle scuole verrà assegnato un organico di personale insegnante del tutto insufficiente per soddisfare queste richieste. I conteggi sono stati infatti eseguiti calcolando una media di sole 27 ore settimanali e non le 30 ore necessarie per soddisfare le richiesta di circa 300.000 famiglie. Per il tempo pieno, invece, verrà assicurato l’organico solo …

“Per Brunetta gli studenti sono dei guerriglieri”, di Simone Collini

Altro che il «fannulloni» dedicato agli statali. Per gli studenti Renato Brunetta ha scelto un termine ancora più simpatico: «Guerriglieri». Il ministro della Pubblica amministrazione è a Palazzo Chigi per una conferenza stampa insieme alla collega all’Istruzione Mariastella Gelmini: snocciola cifre e percentuali senza dilungarsi in spiegazioni e dettagli, tipo che le assenze per malattia nelle scuole sono calate negli ultimi due mesi del 32,45%, che così si sono risparmiati tra i 200 e i 250 milioni, che non dovendo ricorrere alle supplenze si creerà anche meno precariato… Poi gli viene richiesto un commento sulla protesta che sta montando nel mondo della scuola, e il ministro fa ancora di meglio. Dicendo: «Non vedo molta protesta, vedo ogni tanto delle azioni di guerriglia da parte dell’associazione Onda. Ma vedo che nelle votazioni degli organi di rappresentanza degli studenti l’Onda non esiste. Sono dei guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri». Non ci vuole molto perché arrivi una valanga di critiche, dal mondo politico, da quello studentesco, dalle forze di polizia. Beppe Fioroni invita il ministro Gelmini, «persona …

Il governo svuota la mozione Franceschini

E di fatto scarica il peso della crisi sugli enti locali. E’ stata di fatto svuotata la mozione Franceschini, approvata alla Camera in un clima bipartisan. Molto minore è infatti lo stanziamento che il governo si appresta ad approvare per allentare il patto di stabilità con gli enti locali, rispetto a quanto proposo dal Pd e approvato all’unanimità dalla Camera. “Ancora una volta maggioranza e governo dimostrano di non saper cogliere l’importanza di alcuni interventi veramente utili contro la crisi e compie scelte che vanno in direzione contraria. (…)La cifra che il governo è disposto a stanziare è assolutamente inadeguata”, ha dichiarato Andrea Lulli, capogruppo Pd in commissione Attività produttive che afferma: “La nostra disponibilità all’inserimento di materie diverse nel dl incentivi era legata a un accoglimento del governo di questa proposta con un più serio impegno di risorse. Non si capisce poi che cosa significhi e a cosa si riferisca un finanziamento di un fondo di ben 400 milioni di euro per non meglio specificate ‘attività celebrative’, inserito in un emendamento del relatore”. Secondo …