Anno: 2010

"Non ci saranno più né sedi né insegnanti", di Mario Pirani

Un fenomeno assai allarmante, di cui in questa rubrica riassumo i termini, mi viene segnalato dal professor Mario Sechi, ordinario di letteratura italiana moderna all´ateneo barese, impressionato dalla martellante campagna pubblicitaria, lanciata da una università telematica nella sua città e verosimilmente anche altrove. L´università in questione – denominata E-Campus – risulta istituita con un decreto ministeriale del gennaio 2006, con sede operativa a Novedrate in Brianza e con sedi decentrate a Roma, Messina e Bari. Altre 8 università telematiche private, risultano a tutt´oggi registrate. L´allarme di alcuni docenti più avvertiti nasce dal carattere della campagna pubblicitaria, imperniata su due principali argomenti: I) il «superamento» del concetto di frequenza dei corsi da parte degli studenti; II) l´efficacia in termini di produttività del metodo didattico e-learning (apprendimento elettronico) assistito. Quanto al primo punto, si tratta di un ribaltamento radicale del principio formativo su cui tutta la storia dell´università europea ha operato per secoli: vale a dire il principio della vita comunitaria di docenti e studenti, in ambienti adatti a stimolare lo scambio e il confronto delle conoscenze …

Galan: «Il Veneto è stato venduto. La Lega arriverà al 9%»

Il Veneto è stato «venduto», «non pretendevo di fare per la quarta volta il governatore, ma passare il testimone a uno degli assessori del Pdl che hanno lavorato meglio in questi anni: Renato Chisso o Fabio Gava, che ha portato la sanità veneta al primo posto in Italia». A parlare così, intervistato dal Corriere della Sera, è Giancarlo Galan, l’ormai ex governatore veneto che ha vissuto con sofferenza la mancata ricandidatura in Regione. «I primi sentori che qualcosa non andava li ho avuti una settimana prima del matrimonio con Sandra», a giugno scorso, «poi le cose sembravano essersi aggiustate», spiega, con «Berlusconi che aveva detto che chi prendeva un voto in più alle Europee avrebbe avuto la presidenza della Regione». «Noi del Pdl – aggiunge – qui in Veneto abbiamo fatto un bel passo in avanti. Se a queste elezioni il centrodestra può attestarsi attorno al 60% un pò di merito mi sembra di averlo. Ma nessuno, tra i veneti che contano a Roma del mio partito, ha inteso dirmi grazie». Galan punta il dito …

"Maturità, doppia tassa", di Flavia Amabile

Una doppia tassa sulla maturità finora non si era ancora sentita, ma nelle scuole ormai ci si è abituati a tutto. Non è più come anni fa, quando per frequentare un istituto pubblico bastava pagare il bollettino dell’iscrizione di qualche decina di euro, quello della mensa più o meno analogo, e non molto di più per un anno intero. Ora a scuola si va con il tariffario. Consulti una delle pagine dei siti e sembra di guardare il link ad un albergo o un centro benessere: tutto (o quasi) si paga, dal ritiro del diploma alle lettere ricevute a casa, dai corsi di recupero all’esame di maturità per i privatisti per il quale i prezzi possono aumentare anche di dieci volte rispetto a quelli praticati agli alunni interni. E’ la crisi, è l’effetto dei tagli di Tremonti, e di un miliardo di euro tra supplenze e fondi per il funzionamento ordinario che le scuole hanno anticipato e che ora il ministero fa finta di non dover restituire alle scuole, spiegano i sindacati e politici dell’opposizione. …

"La democrazia svuotata", di Aldo Schiavone

Il primo risultato elettorale: il forte astensionismo. Segno (ulteriore) di crisi della politica dei partiti, e segno di crisi della democrazia tout court. Quel che si temeva sta purtroppo accadendo, e in una misura che sembra assai grave. Le astensioni dal voto crescono – talvolta in modo impressionante – in ogni regione: sette punti in meno sono un´autentica voragine. Il Paese è stanco, infastidito, preoccupato, deluso e in molti – troppi – stanno decidendo di allontanarsi dalle urne. È inutile nascondersi dietro l´alibi dell´inevitabile adeguamento a un astensionismo presente in tutte le consultazioni elettorali dell´occidente più avanzato. Noi eravamo sempre stati in controtendenza – più o meno accentuata – rispetto a un simile dato: e la novità di queste ore non promette nulla di buono. È il segno di un disagio tutto italiano – una lucida disaffezione, una calcolata risposta a una deriva giudicata evidentemente insopportabile – che merita molta attenzione. I risultati che tra poco conosceremo non potranno cancellare, comunque, l´imponenza del fenomeno: qualcosa di più di un primo campanello d´allarme – un autentico …

"Non sparate sulla scienza", di Luca Mercalli

Dopo le abbondanti nevicate del mese di febbraio su Washington, la percezione del riscaldamento globale negli Stati Uniti si è molto ridotta mettendo in crisi l’autorevolezza di una delle ultime istituzioni inattaccabili della nostra epoca, la scienza. Il New York Times ha ragionato su quanta parte nella formazione di queste opinioni è legata ai fatti e quanta al modello mentale e culturale delle persone. David Ropeik, esperto in comunicazione del rischio, sostiene che la gente si serve degli estremi meteorologici di freddo o di caldo non come eventi per comprendere il clima, ma come proiettili da sparare contro un diverso gruppo di appartenenza sociale. La questione climatica conduce infatti a una critica dell’attuale modello di sviluppo, quindi i gruppi più conservatori e individualisti, che detengono privilegi in uno status quo di rigido ordine e gerarchia sociale, brandiscono i candelotti di ghiaccio e le palate di neve per screditare la scienza del riscaldamento globale contro i gruppi progressisti, fautori di una società più equa e di un maggior intervento dello stato nelle politiche ambientali e sociali, …

Lombardo sotto inchiesta a Catania "Concorso esterno con la mafia", di Francesco Viviani e Alessandra Ziniti

Indagati anche il fratello Angelo e l´udc Fagone. I rapporti del governatore sono documentati in un faldone dei carabinieri composto da tremila pagine. Nel dossier della procura etnea i rapporti con il boss Vincenzo Aiello. L´autista di Angelo Lombardo il “tramite”. Il Governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo sono indagati a Catania con l´accusa di «concorso esterno in associazione mafiosa». La decisione è stata presa dalla procura etnea sulla base di un corposo rapporto di tremila pagine confezionato dai Carabinieri del Ros. Il dossier, all´esame del Procuratore della Repubblica, Salvatore D´Agata, fa riferimento alle relazioni tra il Governatore e il fratello, deputato nazionale, con alcuni boss. Nel faldone top secret, spiccano le rivelazioni di un pentito e le intercettazioni telefoniche e ambientali che documenterebbero i contatti tra il capo assoluto della mafia catanese, Vincenzo Aiello, e i fratelli Lombardo. Con loro sono indagati anche un deputato regionale dell´Udc, Fausto Fagone, il sindaco di Palagonia, altri sindaci di comuni catanesi, numerosi amministratori comunali e provinciali, che sarebbero stati eletti grazie al “massiccio” appoggio …

«Elezioni: diventa casco blu dell'informazione. Denuncia qui ogni irregolarità in tv, radio e ai seggi», di Giuseppe Giulietti (Associazione Articolo 21)

Abbiamo fatto nostro l’accorato appello di Roberto Saviano, pubblicato da Repubblica alcuni giorni fa e per vigilare sulla regolarità chiediamo che ognuno indossi un virtuale casco blu Onu e vigili su quanto sta accadendo alla vigilia e in occasione del voto. E’ la proposta lanciata da Articolo21 attraverso il portavoce Giuseppe Giulietti. Vi chiediamo di vigilare sulle eventuali scorrettezze ai seggi e sulle eventuali manipolazioni dell’informazione. Questa associazione, come sempre, non darà indicazioni di voto per questo o quel partito, ma certo non fingeremo di essere neutrali. Stiamo e saremo dalla parte di chi crede nella costituzione e nei valori racchiusi nell’articolo 21. Stiamo e staremo contro i censori di ogni risma, contro i loro mazzieri, contro gli squadristi politici e mediatici che cercano di imbavagliare i giornalisti e i programmi sgraditi e di accecare i cittadini che vorrebbero essere informati per poter scegliere in modo libero e consapevole. Stiamo e staremo contro quelli che strisciano di fronte al sultano, ma oscurano le proteste dell’Aquila, cancellano il malessere sociale, arrivano persino ad assolvere i Mills …