"Il Pd chiama, il governo si spacca", di Rudy Francesco Calvo
I democratici non cambiano idea: con l’Onu per cacciare Gheddafi, ma l’esecutivo non c’è. Mentre il governo oscilla tra le posizioni interventiste del ministro La Russa e lo scetticismo della Lega, il Partito democratico prova a tenere ferma la barra sul rispetto assoluto della risoluzione approvata dal consiglio di sicurezza dell’Onu. La quale, ricorda Pier Luigi Bersani, «non prevede un intervento armato per abbattere Gheddafi, ma un intervento per impedire che Gheddafi colpisca la sua gente». È questa la posizione che i dem auspicano che sia assunta dall’Italia. «Da lì in poi – aggiunge il segretario – ci sarà il compito della politica e della diplomazia» per «favorire un processo pacifico di transizione e cambiamento, come è avvenuto negli altri paesi del Nord Africa». Per il momento, comunque, Massimo D’Alema ricorda che «da quando è in azione la missione internazionale il numero dei morti è diminuito, non è aumentato, perché si è impedito a Gheddafi di sparare contro la popolazione». Il Pd chiederà oggi alla conferenza dei capigruppo di Montecitorio di fissare un voto in …
