Anno: 2011

Scuola, Gelmini dovrà riferire su inaccettabili parole di Berlusconi. I Democratici presentano question time

Non ci sarà per ‘colpa’ della fiducia il question time di domani con cui i democratici chiedevano al ministro Gelmini di riferire sulle parole del Presidente del consiglio che, dal palco dei Cattolici riformisti ha detto ‘libertà vuol dire anche non essere costretti a mandare i nostri figli in una scuola di Stato dove ci sono insegnanti che vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli delle famiglie’. “Si tratta di giudizi inaccettabili che discreditano la scuola statale e l’operato del personale scolastico su cui il ministro Gelmini dovrà al più presto riferire in parlamento”. Il primo firmatario del question time è il presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini, a seguire la capogruppo nella commissione Cultura Manuela Ghizzoni, l’intero ufficio di presidenza del gruppo e tutti i componenti democratici della commissione Cultura.

"I "suggeritori" che Silvio si vanta di non conoscere", di Marcello Sorgi

Chi sono gli uomini di Napolitano e perchè non piacciono al premier. Quando parla di Quirinale, l’incubo di Silvio Berlusconi ha ancora il volto e il sorriso suadente di Gaetano Gifuni, l’indimenticabile braccio destro di due Capi dello Stato come Scalfaro e Ciampi, uscito dalla prima linea e divenuto oggi, con Napolitano, segretario generale onorario. Un ruolo più appartato, anche se solo apparentemente, dato che il suo compito è anche quello di fornire consigli nei momenti più delicati: e per come vanno le cose in Italia di questi tempi ciò vuol dire intervenire ogni giorno che Dio manda in terra. Adesso che il suo ufficio è nel palazzo di fronte alla Presidenza della Repubblica, don Gaetano, l’indimenticabile «Prudenziano» (questo il suo nome di battaglia), con chiunque glielo chieda minimizza, accenna alla scrivania sgombra di pratiche e dossier, divaga su certe ricerche storiche a cui il maggior tempo a disposizione gli consente di dedicarsi, e si guarda bene dal commentare in qualsiasi modo la gran confusione politica che non trova pace e la guerra istituzionale che …

"Adesso basta, meritiamo rispetto", di Sofia Toselli

C’è una classe politica che offende e mortifica continuamente la scuola italiana. Contro la democrazia, contro la Costituzione. Adesso basta, basta insulti. La fatica di insegnare e apprendere, la fatica di crescere, merita rispetto, attenzione e cura. E una classe politica che non è capace di capire questa verità elementare offende e mortifica continuamente la scuola italiana,con ogni atto e con ogni parola da quasi tre anni, fa al Paese l’offesa più grande. Qui non si tratta solo di non investire sul futuro dei nostri figli, questo purtroppo gran parte dell’Italia lo ha capito da tempo, qui si tratta, se possibile, di vero e proprio disprezzo. Tutti i giorni gli insegnanti sono impegnati, attraverso il confronto delle idee, nello sforzo di istruire e educare cittadini liberi, colti, capaci di pensiero autonomo. Questo è il compito prioritario della scuola pubblica. Come si fa perciò a dire che gli insegnanti vanno contro l’interesse dei genitori? In realtà si vuole attaccare la scuola pubblica per imporre omologazione, aggredire la Costituzione e in sostanza il futuro democratico del nostro …

Il calendario della politica: l’autunno del patriarca, l’inverno del governo e la primavera delle donne (Newsletter n° 2 – febbraio 2011)

L’inverno del governo potrebbe durare ancora a lungo, ma l’accelerazione di questi mesi ha fatto comprendere a tutti che dobbiamo prepararci ad un cambio di stagione politica. Magari non seguirà il ritmo delle stagioni, ma non si può non vedere che è urgente, necessaria e inevitabile una svolta netta. Questa newsletter riguarda febbraio, che, sebbene sia il mese più breve dell’anno, è stato generoso di spunti per il dibattito politico. Lo ricostruisco brevemente, anche per i pochi affezionati del TG1, che di molte di queste vicende hanno potuto apprendere solo aspetti marginali. Febbraio comincia con il decreto legislativo sul federalismo comunale che non supera la prova della commissione bicamerale (dove la maggioranza non è più tale), ma il Consiglio dei Ministri tira dritto, salvo farsi stoppare dal Presidente della Repubblica, perché la “forma” se viziata, deturpa la “sostanza”. Ci penserà una doppietta di voti di fiducia nelle Aule parlamentari a condurre in porto l’agognato decreto, ma il giudizio nel merito non cambia: il “vedo, voto, pago” caro a Calderoli, lascia il posto ad un più …

Il governo dei record. Negativi.

Record di disoccupazione giovanile, record di disoccupazione nel Sud, record di cassa integrazione, record di recessione. Complimenti a Berlusconi, Bossi e Tremonti. Prosegue la crescita del tasso di disoccupazione giovanile, che raggiunge il dato record (dal gennaio 2004) del 29,4% in aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente (28,9%), e del 2,8% rispetto a gennaio 2010 (26,6%). Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, rileva l’Istat, aumentano dello 0,5% (80 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività è pari al 37,8%, dopo tre mesi in cui risultava stabile al 37,6%. “Record di disoccupazione giovanile, record di disoccupazione nel Sud, record di cassa integrazione, record di recessione, record di anemia nella ripresa, record di inflazione, record di pressione fiscale. Il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti è, indubbiamente, il governo dei record. Quanti altri record disastrosi dobbiamo raggiungere prima di aprire una stagione di riforme?” è quanto si domanda Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del PD. Per Antonio Lirosi, responsabile Pd consumatori e commercio, “il balzo dell’inflazione a febbraio fa toccare al nostro Paese …

Anche il federalismo a colpi di fiducia

Nuova forzatura del governo sul federalismo municipale dopo le bocciature in commissione e le perplessità del Colle. Uno schiaffo al Parlamento Anche per il federalismo il governo porrà la fiducia alla Camera. Nella giostra medioevale che contraddistingue questo fallimentare governo, la scelta per l’ennesima volta è caduta sul voto di fiducia mortificando ancora di più il ruolo del Parlamento. La volontà della Lega è chiarissima: noi appoggiamo tutte le leggine ad personam sulla giustizia per Berlusconi, chiudiamo tutti gli occhi sugli scandali sessuali, facciamo orecchie da mercante sulle cricche tanto care a qualcuno ma sul federalismo andiamo avanti senza ascoltare nessuno. “Meglio essere sicuri” assicura il leader della Lega Bossi in merito della fiducia. Nessuna interferenza sulla relazione del ministro Calderoli nonostante la bocciatura nella commissione bicamerale e le perplessità procedurali del Presidente Napolitano. E così il federalismo municipale cacciato dalla porta rientra dalla finestra per portare nuove tasse e tagli per i comuni. Tasse? Quali tasse ha tuonato in Aula Calderoli. Il federalismo è fatto per unire! Forse il ministro si riferiva alla Lombardia …

"La primavera araba", di Tahar Ben Jelloun

Questa primavera in pieno inverno non assomiglia a nulla nella storia recente del mondo. Potrebbe far pensare alla rivoluzione dei garofani in Portogallo (novembre 1974), ma è diversa. I popoli arabi hanno subìto e sono rassegnati da molto tempo. In generale, però, il Maghreb e il Machrek hanno questo in comune: l´individuo non è riconosciuto come tale. Tutto è organizzato in modo che l´emergere dell´individuo in quanto entità singolare e unica sia impedito. È la rivoluzione francese che ha permesso ai cittadini di Francia di diventare individui dotati di diritti e doveri. Nel mondo arabo, ciò che viene riconosciuto è il clan, la tribù, la famiglia, non la singola persona. L´individuo invece sarebbe una voce, non un soggetto da sottomettere. Un individuo è una persona che ha da dire la sua e che la dice andando a votare liberamente e senza falsificazioni. In questo sta la base della democrazia – una cultura basata sul contratto sociale; si elegge qualcuno per rappresentare un popolo in un determinato periodo e poi o lo si rinnova nelle sue …