Anno: 2011

"Bersani vince, scontro evitato: i Modem non votano", di Simone Collini

«Scusate, ma qual è la proposta alternativa? ». Bersani butta lì la frase dopootto ore di discussione a porte chiuse, dopo che ha aperto i lavori della Direzione insistendo sul «progetto per la riscossa del paese» che il Pd «vuole discutere» con le forze di sinistra e di centro, dopo essere venuto a sapere che la minoranza di Movimento democratico vuole votare contro la sua relazione, dopo aver ascoltato Fioroni minacciare le dimissioni sue e di Gentiloni (che nulla sapeva della mossa del compagno) dagli incarichi di partito perché il franceschiniano Bressa ha sollevato il problema di come si possa mantenere un incarico «in un partito di cui non condividono la linea », e dopo aver continuato a scorrere sul suo Ipad (regalatogli a Natale dai suoi collaboratori) i siti web che per tutto il pomeriggio hanno parlato di un Pd spaccato. OTTO LUNGHE ORE Bersani per tutto il tempo ascolta gli interventi dei compagni di partito, quelli a sostegno della sua linea e quei «casi isolati», per dirla con D’Alema, che la contestano, osserva …

""Ricerca, le nomine le decido io" diktat della Gelmini, rivolta al Cnr", di Elena Dusi

L´ipotesi di un ministro nomina-tutto ha fatto saltare la rabbia del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il ministro dell´Istruzione, università e ricerca Mariastella Gelmini tenta ora l´affondo sul Cnr, il più grande ente di ricerca italiano. “Si ritiene opportuno che la nomina del Direttore Generale sia riservata al Ministro” e “i poteri di spesa non possono che far capo al Direttore Generale” sono due delle clausole che la Gelmini vuole inserire nello statuto dell´ente attualmente in discussione, insieme a quella secondo cui “è necessario esplicitare che i componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dal Ministro dell´Istruzione, Università e Ricerca”. L´ipotesi di un ministro nomina-tutto ha fatto saltare la rabbia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, un ente con quasi 8mila dipendenti di cui oltre l´80% scienziati (dei precari, stimati in 4-5mila, si è perso il conto esatto) e un bilancio che supera il miliardo. Sia mercoledì che ieri il Cda chiamato a discutere le proposte Gelmini è stato interrotto dall´irruzione dei ricercatori nella Sala Fermi. «Non vogliamo le proposte del ministro, la Costituzione protegge l´autonomia della …

"La retorica del 5 per mille", di Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra

Il 5 per mille mostra sempre più la corda. Non solo è costantemente a rischio di sopravvivenza. Ma si sta rivelando anche uno strumento inadatto a sostenere il volontariato e gli enti non profit. Comporta costi rilevanti di pubblicità per i privati e di gestione per l’amministrazione pubblica. Finisce col finanziare a pioggia, e con importi modesti, enti con le finalità più disparate. La sua efficacia andrebbe confrontata con quella delle agevolazioni fiscali previste per le stesse finalità. Enti locali e finanziamenti virtuosi al terzo settore. La rivoluzione tremontiana per finanziare il volontariato e gli enti non profit, il 5 per mille, che nelle parole del suo fondatore doveva permettere di trasferire potere dallo Stato alla società in un’ottica di “sussidiarietà fiscale”, mostra sempre più la corda. Oltre a essere costantemente a rischio di sopravvivenza, si sta rivelando uno strumento inadatto e discutibile a svolgere le funzioni per cui è stato introdotto. FINANZIAMENTO VERO E PARTITE DI GIRO Anche quest’anno, come ogni anno da quando è stato introdotto in via sperimentale con la legge Finanziaria …

Scuola, Puglisi: "Nessuna apertura del Pd ad albi regionali per i professori"

Dichiarazione di Francesca Puglisi, responsabile scuola del Partito Democratico. “La posizione del PD sulla scuola è nota ed è stata approvata a Varese. Ed è noto che non ci sia alcun accordo del PD nazionale con la proposta del senatore Pittoni di albi regionali per gli insegnanti. Come sempre, c’è solo tanta demagogia da parte della Lega, sul reclutamento dei docenti. Mentre parla di merito e reclutamento, infatti, approva il taglio di migliaia di cattedre e di posti di lavoro nella scuola, trovando negli insegnanti meridionali il capro espiatorio del precariato scolastico. Un serio sistema di formazione iniziale e di reclutamento nella scuola richiede investimenti sulla formazione iniziale dei docenti, il tirocinio nelle scuole e una selezione che permetta davvero di valutare in modo imparziale il merito. Alla scuola servono insegnanti che abbiano una formazione di livello europeo , non insegnanti allevati e cresciuti sotto il campanile. I cittadini di domani hanno bisogno di una scuola pubblica di qualità e di insegnanti all’altezza del compito educativo. La Lega ha votato i tagli alla scuola, leggi …

"San Sabba, i corpi diventavano grani di riso", di Marco Rossi Doria

Piove forte. Entro nella Risiera. L’ingresso è costretto tra le due pareti grigie che si bagnano. L’acqua che cola le macchia di scuro. Non c’è nessuno. Ma non c’è ancora un vero silenzio: si odono di lontano i chiassi dallo stadio che si anima di più per l’inizio della partita. Ma la Risiera resiste a questa distrazione. È un monumento potente. Dal quale non ci si può distogliere. In fondo al corridoio costretto tra i due muraglioni si intravede l’aprirsi di un largo spazio all’aperto, un grande cortile cintato. Romano Boico (l’architetto che ha trasfomrato in museo le rovine della Rosiera, ndr) descrive con poche parole il monumento che ne ha fatto: «Il cortile cintato si identifica quale una basilica laica a cielo aperto». La luce chiama a raggiungere il cortile. Le grida dallo stadio si allontanano. La città si allontana. È un luogo circondato dai vecchi corpi di fabbrica di mattoni e dalle mura di cemento che sembrano invadere quasi ogni scorcio, come una persecuzione. Esito ad affrontare lo spazio aperto. Entro nei due …

Legittimo impedimento bocciato in parte a decidere dovranno essere i giudici

Sentenza sostanzialmente sfavorevole a Berlusconi da parte della Consulta sulla legge pensata per mettere il premier al riparo dai processi che lo vedono imputato. In particolare viene affidato ai magistrati giudicanti di valutare le ragioni che secondo la difesa impedirebbero la presenza in aula. Parziale bocciatura. E’ questo il verdetto della Consulta al termine della lunga camera di consiglio per valutare la costituzionalità della legge sul legittimi impedimento. Stando a quanto riferisce l’Ansa, la decisione dell’Alta Corte ha preso una decisione che in parte boccia e in parte interpreta alcune norme sul ‘legittimo impedimento’. La Corte Costituzionale avrebbe infatti posto diversi paletti alla legge nata per mettere temporaneamente al riparo il premier Berlusconi dalla ripresa dei suoi tre processi (Mills, Mediaset e Mediatrade). In particolare, la Consulta avrebbe bocciato la certificazione di Palazzo Chigi sull’impedimento e l’obbligo per il giudice di rinviare l’udienza fino a sei mesi, dichiarando illegittimo il comma 4 dell’art.1 della legge 51 del 2010. E avrebbe bocciato in parte il comma 3, affidando al giudice la valutazione del ‘legittimo impedimento’. La …

Il Pd si metta alla guida della riscossa del Paese o l'Italia si disgrega

Sintesi della relazione di Bersani alla Direzione del Pd 1. Nei prossimi mesi si deciderà che cosa faremo e saremo in Italia nei prossimi anni. Siamo ad un tornante storico. Per questo le proposte contenute nella relazione tengono conto di tutte le sensibilità presenti nel partito, in uno sforzo di massima unità, ma è opportuno che la direzione concluda i propri lavori con una posizione chiara e con un’assunzione chiara di responsabilità. 2. L’iniziativa politica del Pd che ha portato al voto sulla mozione di sfiducia del 14 dicembre è stata giusta. Certo, Berlusconi non è caduto, ma indiscutibilmente si è indebolito. Ne è uscita non una soluzione di vita, ma di mera sopravvivenza del governo. I problemi che si affacciano di fronte al paese Berlusconi dovrà scioglierli. Ma il presidente del Consiglio lo farà seguendo le ragioni personali non gli interessi del paese. Potrà tentare uno strappo. Noi non temiamo le elezioni anticipate. Ma non intendiamo togliergli le castagne dal fuoco: le elezioni anticipate sarebbero la dimostrazione del suo fallimento politico. In questa fase …