Anno: 2012

"Il centrosinistra conquista numerose roccaforti del centrodestra", di Pietro Spataro

La tendenza è chiara: vince il Pd, è una disfatta per il Pdl e un ko per la Lega, il movimento «5 stelle» si afferma come «partito della protesta». Finisce un modello di governo, si sgretola il blocco sociale che il centrodestra aveva creato attorno a un’idea carismatica, proprietaria e liberista. Cambia tutto, ma come avviene in tutti i cambiamenti troppo veloci e disordinati, restano troppe incognite che impediscono di prevedere quale sarà l’esito di questo difficile passaggio. Il Paese è come sospeso tra ieri e domani, ma su un filo troppo sottile che può spezzarsi in qualunque momento se non si avrà la forza e l’ambizione di mettere al suo posto una corda robusta. Non c’è dubbio che il Pd ha oggi la responsabilità principale della transizione. Gira in rete un grafico che illustra bene il nuovo scenario: c’è una colonnina rossa molto alta, molto più alta delle altre, e rappresenta il numero dei Comuni che saranno governati dal centrosinistra. Sono 92, erano 45 nelle precedenti elezioni. Molto più giù una serie di tante …

"Rispunta la quarta fascia delle graduatorie", di Carlo Forte

Al via la IV fascia delle graduatorie a esaurimento. Alla fascia aggiuntiva avranno accesso i laureati in scienze delle formazione e per i diplomati di accademia e conservatorio, che abbiano conseguito il titolo abilitante tra il 2008/09, e 2010/11. La novità è prevista dall’art. 14, comma 2 ter, del decreto legge 216/2011, convertito con legge 14/2012. Che rinvia a un decreto ministeriale la fissazione dei termini (che presumibilmente andranno dal 15 giugno al 5 luglio) e le modalità di presentazione delle domande, che comunque dovranno essere inoltrate on line. E il ministero ha già approntato la bozza del decreto che sarà emanato a breve. ItaliaOggi lo ha letto ed è in grado di anticiparne il contenuto. In coda alla terza Va detto subito che la IV fascia è definita nella legge come graduatoria aggiuntiva da porre in coda alla terza fascia. E sarà costituita solo per i soggetti espressamente elencati nella legge. E cioè gli aspiranti in possesso del diploma Cobaslid rilasciato dalle accademie e dei titoli accademici di II livello rilasciati dai conservatori. A …

"Nord, segnato il primo gol", di Giuseppe Civati

La sconfitta di Lega e Pdl, abbondantemente prevista e preannunciata dagli stessi esponenti della destra di ogni ordine e grado, si è trasformata in una vera e propria «scomparsa» degli elettori cosiddetti moderati. In Lombardia è cappotto per il centrosinistra e per il Pd in particolare: si vince a Monza, la principale città della fu-Padania al voto in questo secondo turno di ballottaggio, si vince a Como e con percentuali altissime. Perché l’astensionismo ha colpito durissimo i candidati della destra. Se a Monza e a Como è una vittoria dal significato locale, perché entrambe le città erano state pessimamente amministrate e Lega e Pdl si erano divisi al primo turno, colpisce la netta affermazione del centrosinistra in feudi storici della Lega, come Lissone, dove il centrosinistra civico raccoglie quasi il 70 per cento dei suffragi, e forse anche Meda (un voto di vantaggio, domattina si riconteggia), a segnare la fine di un’epoca. Così come a Legnano, città della battaglia, tanto per stare alla simbologia leghista, che oggi sembra davvero molto lontana nel tempo. Per motivi …

"Tre interventi urgenti per l'università", di Marco Meloni e Maria Chiara Carrozza

Nelle ultime settimane il governo ha adottato una serie di misure per l’equità e la crescita, rivolte in particolare riguardo al Mezzogiorno, ed è intenzionato a proseguire con altri interventi, in particolare rivolti alla promozione del merito. Per vincere la crisi, ne siamo tutti consapevoli, serve una nuova fase di sviluppo. Gli obiettivi ambiziosi dell’Ue per il 2020 (innalzamento al 75% del tasso di occupazione tra i 20 e i 64 anni, contrasto alla povertà, investimenti in ricerca e innovazione) stavolta non possono restare sulla carta. Alla base di questi, l’innalzamento del livello di istruzione: riduzione degli abbandoni scolastici sotto il 10%, aumento al 40%dei laureati. L’Italia è molto indietro, si pensi che il governo Berlusconi ha trasmesso all’Europa obiettivi per il 2020 sotto le medie europee del 2010.E peggioriamo: sempre meno giovani italiani si iscrivono all’università (-10% nell’ultimo anno). Le ragioni sono varie: un orientamento inefficiente, l’idea– sbagliata! – che studiare sia inutile. Ma soprattutto queste scelte segnano un’intollerabile decrescita culturale e sociale, per cui l’alta formazione tende a trasmettersi nuovamente per censo. Pochissimi …

"Nuova sfida per Bersani", di Michele Prospero

Soprattutto quando un partito vince deve riflettere con freddezza sulle incognite del cammino che resta ancora da compiere fino al voto. In ogni sua mossa, deve avere un quadro nitido circa le prospettive del sistema politico. Come scaltro partito cerniera, che mette insieme ovunque delle coalizioni altamente competitive, il Pd di sicuro incassa una grande affermazione. I giornali, che non lo amano troppo, faranno a gara per oscurare il successo o persino per negarlo con artifici retorici, ma il dato resta comunque, ed è inconfutabile. O direttamente con i suoi uomini, o cedendo ad altri alleati la guida dello schieramento (fanno ridere certi commentatori che presentano Genova come uno smacco), il Pd si conferma il pilastro di una aggregazione ampia della sinistra capace di sfondare nell’intero territorio nazionale. Il primo dato che il ballottaggio amplifica è che esiste un grande blocco del centrosinistra che il Pd, nonostante la difficile esperienza di un governo tecnico, riesce a coagulare e portare a vincere, secondo la specifica logica competitiva della elezione diretta del sindaco. Questa persistenza di una …

"Accordo sui debiti dello Stato. Alle imprese 30 miliardi", di Francesco Semprini

Il dado è tratto. L’accordo fra imprese, banche e governo sui debiti pregressi della pubblica amministrazione è sostanzialmente chiuso. Lo confermava ieri sera Corrado Passera al termine dell’ultimo tavolo di confronto: il vertice è andato «bene». A meno di colpi di scena, oggi il governo illustrerà l’intesa raggiunta tra governo, Abi, Confindustria, Rete Imprese Italia e Alleanza cooperative: vale trenta miliardi di euro dei circa 70 di debiti complessivamente stimati. Ieri la quadratura del cerchio è arrivata grazie al superamento dell’ultimo scoglio, ovvero la richiesta di introdurre la compensazione da parte delle aziende di dimensioni più piccole per incassare i crediti. Ipotesi su cui il governo si era dimostrato poco incline, e che senza la quale le rappresentanze di categoria, come quella degli artigiani, non avrebbero apposto la propria sigla. Poi il cambio di rotta dell’esecutivo che ha deciso di concedere la possibilità di compensare i crediti non prescritti con le somme iscritte a ruolo: multe, pagamenti passati in giudicato, ma anche debiti tributari e quelli previdenziali contratti con l’Inps sempre iscritti a ruolo. «Un …

"Quella ferita nella terra dei distretti", di Raffaella Cascioli

Hanno inseguito la crescita. Trasformandosi, mettendosi in gioco, rischiando in proprio, mantenendo alto il nome e la qualità del made in Italy nel mondo. Ora rischiano di essere fermate non dal terremoto finanziario che ha messo in ginocchio l’economia mondiale, ma dal terremoto naturale, da un sisma che ha tolto la terra da sotto i piedi e fatto crollare chiese, edifici storici, capannoni industriali e fattorie. A due giorni dal sisma le piccole e medie imprese, il motore produttivo dell’Emilia Romagna, iniziano a quantificare i danni. Nella regione per eccellenza dei distretti, là dove le piccole e medie imprese, ossatura del sistema produttivo italiano, rappresentano il cuore pulsante dell’Italia che produce, il sisma di due giorni fa si aggiunge ad una crisi che ha già provato questo territorio. Oggi il consiglio dei ministri formalizzerà lo stato di emergenza e ieri il sottosegretario alla presidenza del consiglio Antonio Catricalà ha assicurato che il governo non abbandonerà le zone colpite dal terremoto e che ci sarà «una copertura finanziaria per il soccorso e l’assistenza a persone e …