"La via democratica", di Claudia Sardo
La decisione del premier greco George Papandreou di indire un referendum popolare per approvare il nuovo piano di salvataggio, varato da Ue, Bce e Fmi, ha scatenato la bufera sui mercati.E l’epicentro, o meglio il bersaglio, si è presto spostato sull’Italia, ormai frontiera critica dell’euro, il Paese con il governo più screditato, il pericolo incombente per l’Europa. Su l’Unità in questi giorni sono stati analizzati i costi insostenibili della permenenza di Berlusconi alla guida del governo. A questo punto le sue dimissioni sono una necessità vitale per il Paese. Berlusconi è considerato unazavorra da tutte le cancellerie, dagli operatori economici, dall’opinione pubblica internazionale. I suoi impegni non vengono giudicati credibili, né sostenibili. La sua lettera all’Unione europea è stata sbagliata, perché ha offerto lo scalpo dei licenziamenti (non richiesti neppure dalle imprese) invece di promuovere un patto sociale su patrimoniale, previdenza, lotta all’evasione, detassazione del lavoro. Lo dice anche Tremonti che la permanenza del Cavaliere a Palazzo Chigi vale almeno 100 punti di spread. Ciò non vuol dire che Berlusconi sia il responsabile principale di …
