Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Addio decreto sviluppo Berlusconi punta tutto sulla legge di stabilità" , di Federica Fantozzi

Al telefono Merkel e Sarkozy ripetono: fare presto. Il governo vuole il maxiemendamento in aula al Senato il 16. Il premier irritato dagli appelli di Montezemolo e Monti. Nel giorno dell’ennesimadisfatta delle Borse, il panico nel governor aggiunge il livello di guardia. Il lunedì nero di Piazza Affari&co spaventa: se i mercati non credono all’esecutivo né alle istituzioni europee che garantiscono per lui, la strada si fa davvero in salita. Per tutti. Berlusconi lo ha capito. Glielo hanno fatto capire: ieri c’è stato un giro di telefonate a tutto campo, con Draghi, con Bruxelles. Ha parlato con Merkel e Sarkozy con cui aveva avuto colloqui bilaterali: «Dobbiamo fare fronte comune, non per amore ma per necessità. È una crisi globale che riguarda tutti». I ministri al lavoro sulle misure economiche hanno insistito: «Silvio, a Cannes ti aspettano con le baionette puntate». Bisogna fare in fretta – è stato il refrain della giornata – Bisogna arrivare al G20 con le misure in tasca. Facile a dirsi. Le acque sono agitate anche dentro la maggioranza. La lettera …

"L´altra realtà vista dal Tg1", di Curzio Maltese

«Ho l´ambizione di ridurre la distanza che spesso divide la realtà virtuale che emerge dai media, a volte autoreferenziale, dalla vita reale coi problemi di tutti i giorni che voi, noi, tutti affrontiamo». «Una distanza per cui oggi i giornali hanno sempre più difficoltà a leggere la realtà e i cittadini non riescono più a leggere i giornali. Come si è visto durante l´ultima campagna elettorale (…) i media si sono occupati di gossip e non di argomenti concreti». Con questa lezione di giornalismo, Augusto Minzolini si era presentato il 9 giugno 2009 agli spettatori del Tg1. Un bel salto in alto per uno che in vent´anni di professione era stimato dai colleghi soprattutto per una specialità del giornalismo, il pettegolezzo sulla vita privata dei politici, sì, proprio l´orrido gossip che il Minzolini dell´epoca rivendicava come suprema missione dei giornali. La poltrona del Tg1 era arrivata in fondo a una serie di estasiati articoli pubblicati su La Stampa sui miracoli compiuti da Silvio Berlusconi a L´Aquila e dintorni, al cui confronto i mitici cinegiornali dell´Istituto …

Bersani alla sfida della piazza «Italia in pericolo, ora la svolta», di Simone Collini

Bersani invita ad andare a San Giovanni «tutti coloro che hanno a cuore il futuro del Paese». La giornata di sabato come anticipazione della campagna elettorale. Il leader Pd: «Italia in pericolo, serve un colpo di reni». «Care italiane, cari italiani». E poi ci sarebbe anche un’altra sorta di missiva, che potrebbe cominciare con un «caro governo». Pier Luigi Bersani, rientrato da Napoli nella sua Piacenza e in attesa che riprendano i lavori parlamentari a Roma, ieri si è messo a scrivere. Il primo testo, un appello a partecipare alla manifestazione di sabato a San Giovanni, l’ha postato su Facebook. Il secondo, un allarme sui rischi che corre l’Italia se non ci sarà «un colpo di reni» che preveda «riforme vere» e una «novità politica», l’ha mandato alle agenzie di stampa dopo che sono stati diffusi i dati Istat sulla disoccupazione giovanile e i tassi dei titoli italiani. Berlusconi e soci intendono rimanere inchiodati alla poltrona? Bersani è convinto che la richiesta di dimissioni che arriverà dalla manifestazione di sabato sarà tale da non poter …

"Il Cavaliere inerte mentre Roma brucia", di Marcello De Cecco

«Mi sono trovato finalmente a pensare, questa settimana, che il valore della mia pensione potrebbe dipendere da Silvio Berlusconi». Lo scrive James Stewart sul New York Times.Così il nostro presidente del Consiglio è arrivato ad essere promosso dal ruolo di zimbello della stampa internazionale a quello di possibile innesco di una tragica crisi finanziaria mondiale. Il governo dell´attuale primo ministro, nei quasi dieci anni nei quali è stato al potere, avrebbe potuto rendersi conto che il debito pubblico pregresso del nostro Paese era un autentico barile di polvere pronto a esplodere quando le condizioni finanziarie internazionali lo avessero innescato. Avrebbe dunque dovuto agire in maniera appropriata per ridurlo e metterlo in sicurezza. Al contrario, lo ha addirittura fatto crescere, con le proprie improvvide politiche, vanificando la strategia di rientro che i ministri del centrosinistra, in particolare Visco, hanno tentato quando sono stati al governo. Altrettanto noto al nostro primo ministro e al suo governo era, come lo era ai mercati, che i due anni orribili, dal punto di vista della concentrazione dei rimborsi e delle …

"Disoccupazione record fra i giovani e le donne. E i prezzi aumentano", di Laura Matteucci

Balzo della disoccupazione, giovanile e femminile soprattutto, e nuovo aumento dell’inflazione. Sono gli ultimi dati Istat dell’emergenza Italia, che si aggiungono a quelli sui Btp, con i rendimenti alle stelle, allo spread con i Bund a quota 410 punti e all’ennesima seduta di Borsa negativa. Un Paese in ginocchio: tra i giovani sotto i 24 anni uno su tre è senza occupazione (29,3% a settembre, dal 28% di agosto), il dato peggiore dal gennaio 2004. Colpiti i giovani, così come le donne: è «inattiva» quasi un’italiana su due, che quindi non ha, nè cerca, lavoro. Il tasso di disoccupazione a settembre raggiunge l’8,3% dall’8% tondo di agosto, 80mila e oltre posti persi in un mese. La «liberalizzazione» dei licenziamenti, tra i desiderata del governo, appare sempre più intempestiva. Mentre il lavoro si fa impossibile, aumenta il ricorso alla cassa integrazione (a settembre +50%su agosto) e la crescita è questione di zero virgola, prosegue anche il rialzo dell’indice dei prezzi: ad ottobre+0,6%rispetto a settembre, +3,4% in un anno, record dal 2008, soprattutto per effetto delle misure …

"Borsa, spread, disoccupati, è la tempesta perfetta. Lunedì nero per l´Italia. L´inflazione schizza al 3,4%", di Ettore Livini

Volano oltre la soglia d´allarme del 6% i tassi sui Btp, crolla Piazza Affari (-3,82%), la disoccupazione sale all´8,3% e l´inflazione (+3,4%) balza ai massimi dal 2008. La tempesta finanziaria e la crisi economica regalano all´Italia un lunedì da incubo. L´euforia seguita al vertice di Bruxelles è durata appena 24 ore. Poi i nodi sono arrivati subito al pettine: il fondo salva-Stati è, per ora, un´arma caricata a salve. La lettera di Silvio Berlusconi alla Ue – lo dicono i numeri di Borsa e bond – è considerata poco più di un rosario di buone intenzioni. E i mercati, come racconta la cronaca della seduta di ieri, hanno ripreso a vendere a piene mani tutti i titoli del Belpaese. Sale il rischio Italia Il buongiorno (se così si può dire) dell´ennesimo lunedì nero parte dal mattino. Alle 8.30 – appena aperte le contrattazioni – i rendimenti sui Btp decennali mettono il turbo e si arrampicano oltre quota 6%. Non è la prima volta: era successo a inizio agosto quando l´Europa ballava sull´orlo del crac e …

"Non si allevia la disoccupazione con i licenziamenti", intervista a Pier Luigi Bersani di Adolfo Pappalardo

Quando mette in guardia dal rischio dei personalismi è chiaro che Pier Luigi Bersani ce l’ha con il rottamatore Renzi («Ma gli voglio bene»). Sulle elezioni pensa a un’alleanza tra progressisti e moderati «ma senza ammucchiate». Prima però ci sono le primarie di coalizione a cui il Pd arriverà «indicando un suo candidato». E sulla flexsecurity che pure affascina qualcuno nel Pd domanda schietto: «Scusate, mai soldi dove sono?». Segretario è in atto uno scontro: newwave contro nomenclatura. «Leggendo i giornali sembra uno scontro personale ma questa è una cosa che non mi appartiene, non ho mai voluto e non voglio. Ai duemila giovani venuti qui a Napoli ho detto chiaramente cosa penso del ricambio e del cambiamento. Ed ho cercato di spiegare i criteri secondo cui questo passaggio deve avvenire: su idee nuove che non siano rimasticature di quelle degli anni ’80 che abbiamo già ampiamente pagato». A cosa si riferisce? «L’eccesso della personalizzazione in politica è il passato. Perché si esce dai guai solo con uno sforzo collettivo, con giovani che crescono e …