"Inquinatori sì, ma prescritti. In fumo l’inchiesta "Gomorra"", di Antonio Salvati
Dalla realtà al film. L’operazione «Cassiopea» e il traffico di rifiuti tossici seppelliti nel Casertano erano al centro delle vicende raccontate nel libro e nel film «Gomorra». «Non luogo a procedere»: niente processo per i 95 accusati di aver riempito le campagne del Casertano di rifiuti tossici. C’ erano almeno un milione di buone ragioni per portare davanti al giudice quelle 95 persone. Tante quante le tonnellate di rifiuti speciali che secondo gli investigatori vennero prelevate dal Veneto e dal Piemonte e seppellite in ogni anfratto della provincia di Caserta, ma anche in Umbria, nel Lazio, in Sardegna, in Puglia e in Calabria. Eppure, una volta lì, il gup di Santa Maria Capua Vetere Giovanni Caparco non ha potuto fare altro che emettere una sentenza di non luogo a procedere. Il che significa che per quelle indagini iniziate dodici anni fa non ci sarà nessun processo. Quasi tutti i reati contestati, infatti, sono finiti per essere cancellati dal tempo e anche le accuse più gravi sono state nel corso degli anni derubricate in reati minori …
