Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Tagliano ai pensionati mentre regalano 750 milioni al premier", di Raffaella Cascioli

«Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, tutto brillerà di più…». Cantava nel 1964 nel film Mary Poppins di disneyana memoria una giovane Julie Andrews. Una lezione che il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha imparato bene tanto che c’è chi ipotizza che abbia fatto scattare una trappola ad hoc nella manovra triennale, giunta ieri dopo quattro giorni di riflessione al vaglio del capo dello stato. Uno specchietto per le allodole, ovvero il blocco totale e parziale della rivalutazione delle pensioni superiori al minimo a cominciare da chi percepisce 1.428 euro lordi al mese. Una misura così iniqua (tanto più che la mancata perequazione è disposta per anni di inflazione in aumento) da attirarsi le critiche non solo dei sindacati (tutti), ma anche delle forze politiche di maggioranza (da Cazzola a Storace) e di opposizione. Un taglio tanto più amaro e a danno dei più deboli perché arriva a fronte di un mega regalo contenuto, sempre nella manovra, a favore di alcuni. A cominciare dal presidente del consiglio che, in virtù dell’articolo 37 …

Un comma pro-Berlusconi per bloccare risarcimento a Cir

Prevista la sospensione delle maxicondanne in sede civile. Il Pd: “Una vergogna, lacrime e sangue per il paese, e protezione ai più ricchi”. Idv e Verdi: “Ecco quali sono le vere priorità di questo governo”. Un giudice di Cassazione: “Danni irreparabili”. L’ultimo comma dell’articolo 37: nelle pieghe della manovra un’altra norma ad personam per il presidente del Consiglio e le sue aziende. Viene infatti deciso lo stop in appello all’esecuzione delle condanne civili che superino i dieci milioni di euro e stop in Cassazione per quelle che vanno oltre i 20 milioni, in cambio di una idonea cauzione. Due modifiche al codice di procedura civile che potrebbero influire anche sull’attesa sentenza d’appello del tribunale civile per il Lodo Mondadori, prevista per la fine di questa settimana. Fininvest in primo grado era stata condannata a risarcire con 750 milioni di euro la Cir di Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo Editoriale L’Espresso. La bozza aggiunge infatti un comma all’articolo 283 del codice di procedura civile che parla dei provvedimenti sull’esecuzione provvisoria in appello e che prevede …

"Asta frequenze fiera dell’inganno", di Paolo Gentiloni*

Lo spettro che si aggira per l’Italia mettendo in allarme i nostri già delicati equilibri finanziari, è elettromagnetico: è la porzione di spettro che è stata messa all’asta. Apertura delle buste e eventuali rilanci sono previsti per inizio settembre su una base d’asta impegnativa: 3,1 miliardi. Se parte di questo incasso non dovesse entrare entro settembre verrebbe compensata da tagli lineari alle spese delle amministrazioni: così è scritto nella legge di stabilità del 2010. Insomma, mentre il Governo è alle prese con la manovra, sul grosso delle entrate di quella precedente gravano serie incognite. L’allarme è giustificato perché la parte più pregiata delle frequenze, la banda 800MHz, è occupata dalle tv locali, molte delle quali non sembrano intenzionate a essere le sole a pagare per liberarla a vantaggio di smartphone, tablet e chiavette usb. A rendere l’affare complicato c’è il fatto che il Governo intende assegnare nelle stesse settimane una seconda porzione di spettro destinata a vecchi e nuovi editori televisivi. In questo caso, però, non con un’asta competitiva ma con un beauty contest. Lo stesso …

"Il suicidio del cavallo di viale Mazzini", di Vittorio Emiliani

La Rai è come una balena che non respira più, galleggia e forse “si spiaggia” stremata e disperata. Silvio Berlusconi ha utilizzato dal 2001 in qua tutte le tecniche di indebolimento e di affondamento, dopo che il centrosinistra nulla aveva fatto per metterla “in sicurezza” alla maniera delle consorelle europee. Risorse: ha fatto annullare dal fido Gasparri la vendita a Crown Castle del 49 % di Rai Way che avrebbe portato in cassa (dopo le tasse) 724 miliardi di lire, decisivi per il digitale terrestre. Ha consolidato, con la legge Gasparri, la sua quota di spot (66% circa pur con ascolti calanti) e mantenuto il canone Rai al più basso livello europeo, 110 euro contro i 160 dell’Irlanda, i 186 del Regno Unito, i 206 della Germania, i 263 dell’Austria, ecc. Di più, ha esortato gli abbonati a non pagarlo per “punire” Santoro e C.: l’evasione è balzata dal 22-23 % a oltre il 40, contro una media UE dell’8-10. In Campania, zona Casalesi, non lo paga il 90 % delle famiglie. Per la Rai …

Osvaldo Napoli: "Hanno ignorato i Comuni, da uomo del Pdl sono deluso e amareggiato", di Francesca Schianchi

Osvaldo Napoli, deputato Pdl e sindaco di Valgioie, guida l’associazione dei Comuni Anci. Una domanda a palazzo Chigi: «Ma come, per la prima volta c’è un presidente del centro destra, e non lo ascolti?» Devo essere sincero: sono doppiamente deluso e amareggiato. Come uomo delle istituzioni e come uomo che crede in questo governo e questa maggioranza e si aspettava un trattamento, almeno nella forma, un po’ diverso». Osvaldo Napoli è il presidente facente funzioni dell’Anci. Ma è anche un parlamentare del Pdl, vicecapogruppo alla Camera. Dal governo nemmeno un cenno ai Comuni per discutere della manovra? «Io mi chiedo: ma come, per la prima volta c’è un presidente dell’Anci di centrodestra, e non lo ascolti? Non dico molto, ma una telefonata dal governo me la sarei aspettata. Invece non solo la manovra l’abbiamo appresa dai giornali, ma non ci hanno degnato neanche di un confronto sul merito delle questioni». Eppure lei, oltre a rappresentare i comuni, è pure un dirigente del Pdl… «Infatti il dispiacere è questo, avevano l’opportunità per una volta di ascoltare …

Rispunta il taglia-bollette Nel governo è polemica", di Roberto Giovannini

Sorpresa, l’Italia taglierà drasticamente gli incentivi per le fonti energetiche rinnovabili allo scopo di dare una limatina (la riduzione effettiva sarà solo del 3%) al costo della bolletta elettrica per i cittadini. Poco conta che solo quattro mesi fa – al termine di un lunghissimo dibattito – si fosse deciso di continuare a puntare sull’energia pulita confermando (sia pure con un taglio) le agevolazioni. Poco conta che all’indomani del referendum sul nucleare il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani avesse spiegato che bisognava puntare di più sulle rinnovabili. E a nulla vale che al momento di varare la manovra – come spiega il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo – si fosse deciso di comune accordo in Consiglio dei ministri di non introdurre nessuna novità, anche per il «niet» totale del ministro Romani che a lungo aveva duellato con Calderoli. A quanto si apprende, infatti, nel testo della manovra economica che ancora non è stato consegnato al Quirinale sarebbe stata effettivamente ripristinata la norma che la Lega definisce «taglia bollette», fortemente voluta dal ministro Roberto Calderoli. In …

«Solo noi pensiamo ai deboli Così si tradisce il federalismo», intervista a Vasco Errani di Bianca Di Giovanni

Non c’è un’idea di Paese, non c’é una direzione di marcia». Vasco Errani boccia le ultime indiscrezioni sulla manovra, che sarà vagliata dai governatori solo mercoledì prossimo, quando si terrà l’incontro con il governo. Le notizie che filtrano sono molto preoccupanti. Pare che inquietino anche la Lega, viste le ultime uscite di Umberto Bossi. Presidente Errani, la questione pensioni minaccia la coesione della maggioranza. Prevede una crisi? «Premetto che rispondo come dirigente del Pd, e non come presidente della conferenza delle Regioni. È sempre più evidente che la maggioranza non ha un progetto per il npaese. È questo che mette a rischio la coesione interna. Non si offrono risposte ai problemi del Paese, e questo aumenta le fibrillazioni. Sulle pensioni il nervosismo della Lega è evidente. Non sarebbe la prima volta di uno strappo del carroccio sulla previdenza. Certo, la Lega punta i piedi, ma è difficile fare più parti in commedia, stare al governo e poi aizzare la piazza. Un esecutivo così non può reggere». Voi non siete stati informati neanche informalmente sui contenuti? …