La linea del Piave di Tremonti "Subito la manovra da 40 miliardi", di Massimo Giannini
La mossa del ministro dell’Economia dopo l’annuncio di Moody’s. Fiducia nell’asse con Bossi: “Vedrete, verrà rinsaldato”. Stasera vertice delicatissimo. “Anticipare la manovra”. Se mai ci fosse stato ancora un dubbio, sospeso tra i pronunciamenti demagogici del Grande Imbonitore di Arcore e i riposizionamenti strategici del Gran Cerimoniere di Pontida, la sortita di Moody’s l’ha spazzato via in un colpo. Giulio Tremonti, adesso, si sente più forte. E ha un’arma in più per difendersi dall’accerchiamento di Berlusconi e Bossi: rilanciare sulla linea del rigore. E varare subito, prima dell’estate, la maxi-manovra da 40 miliardi, che dovrà portare l’Italia al pareggio di bilancio entro il 2014. È l’unica risposta possibile, da offrire all’Europa e ai mercati, per tenere il Paese al riparo dalla “sindrome greca”. Chiuso in casa a Pavia, il ministro del Tesoro si prepara a una domenica di passione. Questa mattina, sul pratone di Pontida, c’è il raduno della Lega, che dovrà decidere le sorti del governo. Maroni e Calderoli alzano i toni, e coprono le pretese di Cisl e Uil, palesemente velleitarie perché colpevolmente …
