Tutti gli articoli relativi a: attualità

"I raccomandati", di Maria Novella De Luca

Accade un po´ dovunque, ma altrove se ne parla, anzi fa scandalo. Da noi invece la regola è il silenzio, in una anomalia tutta italiana fatta di rassegnazione, furbizia, pazienza: «Così è, che ci vuoi fare…». Raccomandazioni, spintarelle, segnalazioni: se non ce l´hai non esisti, se non esisti nessuno ti assume, e il lavoro, già scarso, diventa un miraggio. Esiste in Italia un´anagrafe dei cittadini e un´anagrafe dei «fantasmi», come hanno gridato in queste settimane i precari nelle piazze di tutto il paese: i fantasmi sono le persone normali, con in tasca una laurea, un curriculum doc, ma senza le conoscenze giuste, gli appoggi che servono, gli amici che contano, non hanno insomma nemmeno uno straccio di santo in paradiso. E dunque per la società non esistono, sono invisibili, «espulsi» da professioni, carriere, posti, business, possibilità. Raccomandazioni: fenomenologia di un male endemico oggi più aggressivo che mai. Sintomo antropologico di «diffidenza nello Stato, nelle istituzioni, soprattutto nella pubblica amministrazione» spiega Giuseppe De Rita, presidente del Censis. Perché non si tratta soltanto di posti di lavoro: …

Modena – Violenza sulle donne, il Pd: “Una priorità politica”

Lo stabilisce un Odg approvato ieri dalla direzione provinciale del Pd. Per il Partito democratico il contrasto alla violenza sulle donne è una “priorità politica”. Lo stabilisce un ordine del giorno approvato ieri sera dalla direzione provinciale del Pd di Modena. Anche in provincia di Modena la violenza sulle donne – si legge nel documento – rimane ancora poco conosciuta e largamente sottostimata. I dati ufficiali della Questura indicano una preoccupante recrudescenza del fenomeno della violenza sulle donne e un’aumentata consapevolezza delle donne italiane e straniere che, sempre più spesso, trovano il coraggio di denunciare. In crescita anche i dati presentati dal Centro antiviolenza e dall’associazione Donne e giustizia. Aumentano nella nostra provincia anche i casi di femminicidio. Due nel 2010 e già due in questi primi quattro mesi del 2011. Ultimo, in ordine cronologico, quello di Maria Cibele, cinquantenne brasiliana uccisa con un colpo di pistola alla tempia dal suo compagno. La Direzione provinciale sollecita quindi le istituzioni a potenziare e a sperimentare nuove azioni volte a contrastare la violenza sulle donne. Alle Asl …

Amministrative: infiltrazioni camorriste nelle liste del Pdl campano

Il Partito Democratico ha chiesto un incontro con il ministro Maroni per garantire la trasparenza del voto. Orlando: “L’emergere di candidature legate alla camorra indica un chiaro disegno politico promosso dal gruppo dirigente del centrodestra, finalizzato a sfruttare elettoralmente la mobilitazione di settori direttamente legati alle organizzazioni criminali”. “Molto inquietante è la notizia che due dei quaranta arrestati di oggi del clan Polverino fossero candidati in liste Pdl per le elezioni comunali di Quarto in provincia di Napoli, e che uno di questi fosse addirittura il coordinatore locale del Pdl. Evidentemente il Pdl in quei territori non ha svolto fino in fondo il compito di selezionare con attenzione le proprie candidature. Ciò dimostra che la criminalità organizzata continua a ricercare quei partiti e quelle liste che abbassano la guardia per infiltrarsi nelle amministrazione e nella politica”. Questo il commento a caldo di Emanuele Fiano, Responsabile Sicurezza del Pd, che insieme al responsabile Giustizia Andrea Orlando ha immediatamente chiesto un incontro al ministro Maroni per sapere quali provvedimenti intenda prendere il governo, riguardo questo gravissimo episodio, …

Far meglio si può. Ecco perché diciamo no a questo Def

I deputati PD in commissione Cultura e Istruzione presentano il parere alternativo al Documento Economia e Finanza, contestando la scelta del governo, unica in Europa, di ridurre l’investimento pubblico nella filiera del sapere. I parlamentari PD della VII Commissione della Camera dei Deputati hanno presentato il parere alternativo al Documento Economia e Finanza (DEF) del Governo. Il parere, firmato dalla capogruppo in commissione Manuela Ghizzoni, dal presidente del Forum Istruzione Giovanni Bachelet e da tutti gli altri deputati democratici, è un’accusa impietosa nei confronti del governo che “sin dall’inizio della legislatura, non solo non ha affrontato i problemi cronici del sistema formativo italiano, ma li ha addirittura aggravati”. Il Piano nazionale delle Riforme (PNR), inserito nel DEF, non ha un impianto strategico ed è una sorta di “cornice del nulla”, e appare “significativa quanto irresponsabile” la scelta di riduzione dell’investimento pubblico fatta dal governo -unica in Europa- nella filiera del sapere. Ecco il testo completo del documento: PARERE ALTERNATIVO, presentato dai deputati Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi, Lolli, Mazzarella, Melandri, …

"La festa americana", di Federica Mogherini

Mentre Obama raccontava al suo popolo ed al resto del mondo la fine del “simbolo del male”, per le strade delle metropoli della civilissima East Coast (non nel profondo sud o nel Midwest conservatore) ragazzi giovanissimi esultavano. Un cartello diceva “Obama 1 – Osama 0”, come fosse una partita di calcio. Caroselli di macchine, bandiere, cori, la gioia di fronte alla morte di un uomo. Del peggiore degli uomini. Ma non riesco a smettere di pensare, con tutto il bene che voglio all’America e con tutto quello che di buono ho sempre pensato del suo attuale presidente, che qui c’è qualcosa di molto più complicato. Qualcosa di non riconducibile al risultato da partita di calcio. Per diverse ragioni. Primo. Non c’è bisogno di essere cattolici per provare disagio nel vedere l’esultanza per la morte di un uomo. Credo che la vita di una persona, anche della peggiore delle persone, abbia un valore. È il motivo per cui sono contraria alla pena di morte, e continuo ad esserlo anche di fronte a criminali di guerra, a …

Oltre la crisi. La vera sfida: tornare al futuro", di Alfredo Reichlin

Ai danni del berlusconismo si aggiungono quelli di una involuzione economica e sociale che ha investito l’intero pianeta. Il Pd deve proporre una nuova visione politica. Nel mondo è in atto una rivoluzione conservatrice senza precedenti. Un partito riformista come il Pd ha il compito di affrontarla comunicando con chiarezza alternative e valori. La politica, se vuole tornare a mordere, deve raccontare ai cittadini, specie i più giovani, quello che sta accadendo nel mondo Lo sapevamo, ma è davvero tremenda questa lunga agonia del “Cavaliere”. Assediato da eventi che non è più in grado di dominare, quest’uomo si difende bruciando i raccolti e avvelenando i pozzi. Il problema politico anche per evitare lo sfascio della compagine nazionale è quello di ridare al Paese fiducia e guida. Una guida non soltanto politica, intellettuale e morale. Essere noi la forza costituente capace di porre su nuove basi il futuro della nazione italiana. A me sembra che, finalmente, questa strada maestra il Partito democratico l’abbia imboccata. E a questo punto è la realtà nella sua terribile asprezza che …

«Dalle urne avremo sorprese e il governo dovrà tenerne conto», di Simone Collini

Il segretario Pd a Cagliari. Una città su cui scommettere per la svolta a sinistra. Come a Olbia In Sardegna «possiamo vincere». E su Veltroni: «Scimmiottare Berlusconi non è affar nostro». «Dalla Sardegna può arrivare un segnale importante a livello nazionale», dice il leader del Pd. Che ripete: le amministrative devono far capire che bisogna smetterla di occuparci di «equilibri comprensibili solo a Radio Padania». Pier Luigi Bersani segue con attenzione l’evolversi della situazione in vista del voto parlamentare sulle mozioni riguardanti la Libia. Ma c’è un altro voto a cui guarda con anche maggior attenzione, quello amministrativo di metà mese. Il leader del Pd non ha mai creduto che il governo potesse cadere sui raid aerei, mentre è convinto che le elezioni comunali possano mandare un avviso di sfratto a una coalizione che sta in piedi solo per interessi privati. «Non lavoriamo per spallate, ma auspichiamo che da questo voto venga un segnale inequivocabile che così non si può più andare avanti, che bisogna smetterla di occuparci dei problemi di uno solo e di …