Tutti gli articoli relativi a: attualità

"L’opposizione vuole il voto Si gioca tutto in dieci giorni", di Simone Collini

Il leader delPd denuncia la vendita in atto in Parlamento e torna a chiedere le urne anticipate. Udc diffidente sull’uscita di Montezemolo. Casini: «No ai tatticismi come i peggiori vecchi politici». «Berlusconi potrà comprare uno, due parlamentari, ma tutti vedono che non c’è il governo, che da mesi non fanno nulla». Pier Luigi Bersani denuncia la compravendita in atto e torna a chiedere le elezioni anticipate. Domani si apre una settimana parlamentare decisiva per capire quanto sia solida la tenuta della maggioranza. Ma per il leader del Pd (che domani incontra i segretari di Cgil, Cisl e Uil per parlare della situazione economica del Paese e di come favorire la ripresa) non c’è bisogno di nessuna prova d’aula perché se anche il governo non dovesse andare sotto come è successo giovedì scorso, sarebbe la dimostrazione di una pura «sopravvivenza, che Berlusconi confonde con la governabilità». Per questo Bersani in sintonia su questo con il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini oltre che con quello dell’Idv Antonio Di Pietro e con i vertici di Futuro e libertà …

Il secondo terremoto del Giappone", di Francesco Guerrera

Non c’è voluto molto prima che le scosse di assestamento del terremoto giapponese arrivassero a Shreveport, un cittadone squallido nel profondo Sud degli Stati Uniti. Mentre i team di salvataggio nipponici cercavano superstiti e raccoglievano corpi tra le rovine di paesi distrutti dalle onde assassine, Shreveport ha aggiunto il suo nome alla lunga lista delle vittime della devastazione nipponica. È qui, nell’hinterland paludoso della Louisiana, ad anni luce di distanza dal jazz e dai bar a luci rosse di New Orleans, che la General Motors produce molti dei suoi «pick-up trucks», i furgoncini con portabagagli scoperti tanto amati dagli americani. È forse meglio dire «produceva», visto che l’impianto è chiuso da dieci giorni a causa della penuria di componenti provenienti dal Giappone. I bene informati nell’industria automobilistica dicono che il motivo per cui la Gm sta tenendo a casa i 2000 e passa operai di Shreveport è la mancanza di un pezzo che misura il flusso d’aria nei motori. La Hitachi è il leader mondiale di questi sensori e la fabbrica a Nord di Tokyo …

"Un governo fantasma e un paese allo sfascio", di Eugenio Scalfari

Il Presidente della Repubblica questa volta è andato più in là che in altre precedenti esternazioni. Ha raccomandato sempre moderazione di accenti, lealtà tra le istituzioni, condivisione di valori e di decisioni quando riguardino le regole di base della convivenza, ma giovedì scorso ha preso un´iniziativa insolita, un´iniziativa da grandi occasioni: ha convocato i rappresentanti dei gruppi parlamentari informandone per lettera il presidente del Consiglio. A tutti gli interlocutori che hanno varcato la soglia del Quirinale ha ripetuto il suo giudizio sulla situazione riassumibile in cinque parole da lui stesso pronunciate: «Così non si può andare avanti». Le gazzarre avvenute negli ultimi giorni a Montecitorio sono state l´occasione determinante dell´intervento del Capo dello Stato, ma la motivazione di fondo è un´altra perché le gazzarre parlamentari non sono una novità e non avvengono soltanto in Italia. La motivazione di fondo sta nella constatazione della paralisi parlamentare che dura ormai da molti mesi e rischia di durare ancora a lungo. Le opposizioni la denunciano da almeno un anno, ma ora l´ammette lo stesso presidente del Consiglio. Contrastano …

L'Aquila anno zero "Così ci hanno rubato la città", di Jenner Meletti

Mario Ianni, 75 anni, sta passeggiando con il suo Rocky. “È una fortuna, avere un cane. Almeno sei costretto ad uscire di casa. Gli altri anziani stanno tutto il giorno davanti alla tv. E che dovrebbero uscire a fare? Qui è tutta una desolazione”. New town di Bazzano, quasi duemila abitanti. È vero, alla mattina – dopo la partenza di chi ha la fortuna di avere ancora un lavoro – in giro ci sono solo anziani che fanno fare la passeggiata al loro amico. “Io ho sempre vissuto in mezzo alla gente: per 37 anni ho avuto una bancarella in piazza Duomo. Abitavo in via Pastorelli. Ci sono tornato l’altro giorno: sulle scale e sui letti ci sono ancora i mattoni rotti, come il 6 aprile 2009. Dieci mesi in albergo a Pineto, poi un letto nella caserma Campomizzi. Da agosto sono qui, con mia moglie. In hotel e in caserma almeno stavi in compagnia. Qui devo prendere la macchina anche per andare a bere un caffè o a comprare il pane. La desolazione è …

Prescrizione breve, il Pd di Modena incontra De Marco e Zincani

Una delegazione dei democratici modenesi si recherà lunedì mattina in Tribunale. Dalle 15 presidio in piazza Torre. Interrogazione sui processi a rischio. Una delegazione del Pd incontrerà lunedì mattina in Tribunale il Presidente del Tribunale Eleonora De Marco e il Procuratore della Repubblica di Modena Vito Zincani. Della delegazione faranno parte il segretario provinciale Davide Baruffi, il sen. Giuliano Barbolini, l’on. Manuela Ghizzoni, l’on. Giulio Santagata. Un gesto simbolico che intende riaffermare l’impegno dei parlamentari modenesi “a favore di una riforma vera della giustizia che risponda alle esigenze dei cittadini e non di un solo uomo”. L’iniziativa rientra nella più generale mobilitazione del Pd sui temi della giustizia, con particolare riferimento alla proposta di legge del governo sull’accorciamento dei termini di prescrizione per gli imputati incensurati. Sulle possibili ricadute di una sua approvazione sul territorio modenese il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Paolo Trande ha già presentato un’interrogazione urgente. Trande chiede “quanti reati/processi rischiano la prescrizione nel territorio modenese (di competenza del Tribunale di Modena)”; quali sono “i tipi di reati a rischio di …

Bersani e Casini d'accordo: «Meglio votare subito», di Simone Collini

Al voto. Pd, Idv, Udc e Fli: tutte le forze d’opposizione presenti in Parlamento chiedono di andare ad elezioni anticipate. Il canale di comunicazione tra Pier Luigi Bersani e Pierferdinando Casini in queste ore è costantemente aperto. Così come quello tra il leader centrista e Gianfranco Fini. La valutazionecomuneè che il governo sia più debole ora del 14 dicembre, quando ottenne la fiducia per un pugnodi voti.Eche nonostante il rimpasto e l’acquisto di Scilipoti e soci, anche sul piano numerico sia troppo difficile per il centrodestra garantire una maggioranza alla Camera. A meno di tenere costantemente in Aula ministri e sottosegretari. Per questo Bersani torna a dire che di fronte a un governo che «non c’è» ogni scenario alternativo è preferibile, «elezioni comprese». Un ragionamento condiviso da Futuro e libertà, che attraverso il quotidiano on-line “il futurista” chiede al premier di andare al voto «se ne ha il coraggio». E da Casini: «Le uniche preoccupazioni del governo sono quelle di trovare nuovi posti di sottosegretari e le ossessioni giudiziarie di Berlusconi. Davanti a una paralisi …

"Se io fossi un tunisino", di Adriano Sofri

Mettiamo che io sia un tunisino di vent´anni su uno spiazzo di Lampedusa. Aspetto di essere imbarcato ma sotto il maestrale il mare urla e biancheggia. La polizia ci ha tolto, uno per uno, le cinture dei calzoni e i lacci delle scarpe. (Dove le metteranno? Ce le restituiranno?) Perché ce le tolgono? Come potremmo minacciarli con i lacci da scarpa? Forse vogliono impedirci di impiccarci. Ma allora sta per succedere qualcosa di così terribile che vorremo suicidarci? In ogni caso, è davvero umiliante essere spogliati dei lacci e restare coi pantaloni in mano. Mettiamo che io sia un poliziotto di vent´anni e stia ritirando lacci e cinture a questi tunisini, ragazzi per lo più, che continuano a dire “Italia Italia” e “Libertà libertà”. Mi hanno mandato qua – avrei voluto venirci in vacanza – e da 48 ore stiamo occupandoci, senza dormire e mangiando male, di questi disgraziati che non mangiano e non dormono. Pare che, una volta salpati, li porteremo indietro a loro insaputa in Tunisia. Sarà per questo che gli leviamo cinture …