"Berlusconi leghista, ecco cosa c’è sotto", di Francesco Lo Sardo
L’eclissi del Pdl costringe il Cavaliere ad abbarbicarsi al Carroccio rampante per continuare a tirare a campare. Il Pdl si svuoterà sempre di più al nord a favore della Lega mentre al meridione farà sempre più spazio a Forza Sud, filiazione del partito di Berlusconi per il tramite di Gianfranco Micciché. Resterà, il Pdl: ma ridotto a sottiletta, simbolico tessuto connettivo tra Carroccio e Forza del Sud, sempre meno partito dotato di vita propria e sempre più simbolo e “partito del presidente”: del presidente Silvio Berlusconi, beninteso, che nel 2012 vuole ricandidarsi premier di una “federazione” di centrodestra. Una volontaria, ulteriore destrutturazione e miniaturizzazione del Pdl come prezzo in cambio dell’assicurazione di restare a galla fino alla fine dei suoi giorni. Una prospettiva fantasiosa. Eppure c’è chi nel Pdl afferma che sarebbe questo lo schema di gioco dietro il patto stretto da Berlusconi con un robusto pezzo di Lega, quella di Bossi, del suo ristretto clan e di Calderoli che però, all’interno del Carroccio, pare abbia scatenato un putiferio. Un patto venuto a galla dietro …
