Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Berlusconi leghista, ecco cosa c’è sotto", di Francesco Lo Sardo

L’eclissi del Pdl costringe il Cavaliere ad abbarbicarsi al Carroccio rampante per continuare a tirare a campare. Il Pdl si svuoterà sempre di più al nord a favore della Lega mentre al meridione farà sempre più spazio a Forza Sud, filiazione del partito di Berlusconi per il tramite di Gianfranco Micciché. Resterà, il Pdl: ma ridotto a sottiletta, simbolico tessuto connettivo tra Carroccio e Forza del Sud, sempre meno partito dotato di vita propria e sempre più simbolo e “partito del presidente”: del presidente Silvio Berlusconi, beninteso, che nel 2012 vuole ricandidarsi premier di una “federazione” di centrodestra. Una volontaria, ulteriore destrutturazione e miniaturizzazione del Pdl come prezzo in cambio dell’assicurazione di restare a galla fino alla fine dei suoi giorni. Una prospettiva fantasiosa. Eppure c’è chi nel Pdl afferma che sarebbe questo lo schema di gioco dietro il patto stretto da Berlusconi con un robusto pezzo di Lega, quella di Bossi, del suo ristretto clan e di Calderoli che però, all’interno del Carroccio, pare abbia scatenato un putiferio. Un patto venuto a galla dietro …

"Federalismo, le Regioni tornano all´attacco", di Silvio Buzzanca

“Impegni disattesi su trasporti e patto di stabilità”. Calderoli: il governo li rispetterà. Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legislativo sui Comuni. «Il governo non ha onorato i contenuti dell´accordo siglato nel dicembre scorso: l´intesa sul federalismo regionale per noi non c´è». Vasco Errani, che di mestiere fa il governatore dell´Emilia Romagna e il presidente della Conferenza Stato-Regioni, suona la sveglia a Palazzo Chigi. Una doccia fredda che arriva mentre governo, maggioranza, leghisti, giornali amici stavano ancora festeggiando l´approvazione del federalismo municipale. Tutti poi gongolavano per il sollecito varo ieri mattina in Consiglio dei ministri del decreto legislativo che rende leggi dello Stato quelle norme. Tutto andava bene, quindi. Anche se c´è un piccolo caso sulla proroga di quattro mesi della delega per discutere gli altri aspetti del federalismo. Roberto Maroni aveva annunciato che il Consiglio aveva detto sì. L´altro Roberto, Calderoli, invece spiega che c´è stato solo il preavviso della richiesta e che servirà per «eventuali altri decreti che dovessero rendersi necessari. L´obiettivo resta quello di chiudere il federalismo il prossimo 20 …

"La mamma di Batman", di Massimo Gramellini

Lo so: il vero scandalo (se verrà provato) è che il figlio del sindaco Letizia Moratti avrebbe comprato per un pezzo di pane cinque capannoni industriali alla periferia di Milano per trasformarli senza permessi in un mega-loft che si sarebbe poi fatto condonare e rivalutare dal nuovo piano regolatore firmato da sua madre. Lo so: il pasticciaccio brutto avviene nella stessa città dove gli enti pubblici già affittano le case a canone agevolato agli inquilini ricchi invece che ai poveri. E lo so: nella lista dei privilegiati, sia pure in un appartamento di seconda fila, compare la compagna giornalista del candidato sindaco dell’opposizione, per cui si preannunzia un duello elettorale all’ultimo mattone, arbitrabile dall’ex ministro dello Sviluppo economico Scajola (a sua insaputa). Eppure ciò che di questa storia più mi deprime è quanto racconta l’architetto dell’ex capannone ex abusivo a proposito dei lavori di ristrutturazione: il figlio trentenne della Moratti gli avrebbe chiesto di ispirarsi alla caverna di Batman. E si sarebbe fatto costruire: -un ponte levatoio; -una camera da letto con mobili in pelle …

"Inferni di famiglia: ecco dove nasce la nuova violenza", di Lea Melandri

Lea Melandri è una delle figure più note del femminismo italiano. Anticipiamo la sua prefazione al nuovo saggio edito da Bollati Boringhieri: «Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà».. Il sussulto di dignità e l’invito che oggi, da schieramenti diversi, viene rivolto alle donne, affinché si ribellino all’immagine degradante con cui sono rappresentate dalla pubblicità e dalla televisione, non deve trarre in inganno. Il corpo femminile occupa la scena mediatica da molti anni, l’immaginario pornografico ha contaminato ormai ogni ordine di discorso e di linguaggio, l’esibizione e il voyeurismo, sapientemente amalgamati dai reality show, sono subentrati, se mai è esistita, alla fruizione passiva dello spettatore. Il risveglio improvviso di coscienze morali offese, di intelligenze femminili «umiliate» dalla mercificazione che si fa del loro sesso, è venuto al seguito di vicende che non potevano lasciare indifferenti, perché avevano come protagonista una delle maggiori cariche dello Stato, il presidente del Consiglio, e come materia scottante le prestazioni sessuali scambiate indifferentemente con denaro, carriere politiche o televisive. Di donne-oggetto, donne-immagine, donne-ornamento, chiunque abbia dato un’occhiata alla televisione, …

Donne: Bersani, Bindi ed Agostini denunciano i tagli del governo e presentano le proposte Pd

8 marzo manifestazione a Roma e consegna delle firme raccolte dal Pd per chiedere le dimissioni del premier. Provvedimenti del governo peggiorativi della vita delle donne. Nel corso di una conferenza stampa alla Camera, il Segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, il Presidente dell’Assemblea nazionale, Rosy Bindi, e la portavoce della Conferenza Nazionale delle donne Pd, Roberta Agostini, hanno illustrato tutti i provvedimenti che il governo ha preso e che hanno avuto ripercussioni negative sulla vita delle donne e le proposte del Partito Democratico per migliorare la situazione femminile in Italia. Durante l’incontro Bersani e Bindi hanno ricordato che l’8 marzo il Pd farà una manifestazione a Roma e una delegazione del Partito consegnerà simbolicamente a Palazzo Chigi le firme con le quali il Pd chiede le dimissioni del presidente del Consiglio. Le politiche legislative e le strategie del Governo Berlusconi si sono rilevate estremamente penalizzanti per le donne in questi anni. E’ stato demolito quanto di positivo si era costruito in favore della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, del rispetto dei diritti …

Amministrative: primo turno 15 maggio Referendum il 12 giugno

I quesiti referendari riguardano legittimo impedimento, privatizzazione dell’acqua e nucleare. «Ho comunicato al Consiglio dei ministri la mia volontà di firmare il decreto di indizione dei comizi elettorali affinché le elezioni amministrative si possano svolgere il 15 e 16 maggio per il primo turno, e due settimane dopo i ballottaggi ove necessario», ha reso noto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni. «Il referendum invece si svolgerà invece il 12 giugno secondo una tradizione italiana che ha sempre distinto le due date», ha aggiunto il titolare del Viminale. «NO ELECTION DAY È SPRECO» – «Il Consiglio dei ministri ha anticipato il no all’election day, dicendo di no al voto sul referendum sul legittimo impedimento lo stesso giorno delle amministrative. Significa buttare dalla finestra 300 milioni di euro, unicamente per impedire che il referendum raggiunga il quorum». Lo dice Dario Franceschini, capogruppo del Pd alla Camera. «Noi abbiamo presentato una mozione, già calendarizzata in aula alla Camera, lì vedremo chi ritiene più importante i soldi degli italiani o i processi del presidente del Consiglio», ha aggiunto il capogruppo …

"Nessuna legge su come morire", di Pierluigi Castagnetti

Nessuna legge è sempre meglio di una cattiva legge. Il dibattito sviluppatosi sui giornali in questi giorni, in attesa di quello che sta per aprirsi alla camera sul cosiddetto testamento biologico, mi ha confermato nella convinzione, che ho sempre avuto, che sul come morire sia bene non legiferare. Un mio fraterno amico, medico insigne e credente, mi disse un giorno: il mio testamento biologico è di una sola riga, ”Signore, sia fatta la tua volontà”. Ma non si può pretendere che tutti ragionino in tale modo. E, allora, si cerchi un terreno “laico”, accettabile da tutti e in linea con i principi costituzionali, affermando semplicemente un chiaro “no alla eutanasia e no all’accanimento terapeutico”. Di più non serve. La proposta di legge che arriva in aula alla camera invece finisce per ridurre allo spessore di una lamina sia il confine con l’eutanasia che quello con l’accanimento terapeutico. Al di là delle intenzioni che personalmente assumo come buone, il testo è la dimostrazione che più si cerca di combinare normativamente il valore della vita con quello …