"Sì al federalismo, Berlusconi con fazzoletto Lega", di Andrea Carugati
La fiducia numero 40, la più inutile di tutta la legislatura, passa a ora di cena. I leghisti sventolano le bandiere dei “popoli del Nord”, Berlusconi si mette addirittura un fazzoletto verde al taschino per suggellare l’intesa con l’alleato. 314 i sì, 291 i no, la maggioranza conferma di essere ancora in vita, ma di concreto non c’è nulla. Si votava solo una risoluzione della maggioranza, che approva la relazione di Calderoli sul federalismo municipale.Unpassaggio dovuto ma senza alcun effetto concreto. Già oggi il Consiglio dei ministri potrà dare l’ok definitivo al decreto sui Comuni,maavrebbe potuto farlo anche senza la fiducia, e addirittura senza alcun voto dell’aula. Bastava solo che il governo relazionasse alle Camere, dopo che il decreto era stato bocciato dalla Bicamerale per il federalismo il 3 febbraio. Tanto rumore per nulla, dunque. Ma la Lega ha imposto la prova di forza, ammaccata dal voto della Bicamerale, timorosa che la crisi di Berlusconi possa trascinare a fondo anche il federalismo. «Un giro di mattoni in più, siamo quasi al tetto», commenta soddisfatto Bossi, …
