Tutti gli articoli relativi a: attualità

"I "suggeritori" che Silvio si vanta di non conoscere", di Marcello Sorgi

Chi sono gli uomini di Napolitano e perchè non piacciono al premier. Quando parla di Quirinale, l’incubo di Silvio Berlusconi ha ancora il volto e il sorriso suadente di Gaetano Gifuni, l’indimenticabile braccio destro di due Capi dello Stato come Scalfaro e Ciampi, uscito dalla prima linea e divenuto oggi, con Napolitano, segretario generale onorario. Un ruolo più appartato, anche se solo apparentemente, dato che il suo compito è anche quello di fornire consigli nei momenti più delicati: e per come vanno le cose in Italia di questi tempi ciò vuol dire intervenire ogni giorno che Dio manda in terra. Adesso che il suo ufficio è nel palazzo di fronte alla Presidenza della Repubblica, don Gaetano, l’indimenticabile «Prudenziano» (questo il suo nome di battaglia), con chiunque glielo chieda minimizza, accenna alla scrivania sgombra di pratiche e dossier, divaga su certe ricerche storiche a cui il maggior tempo a disposizione gli consente di dedicarsi, e si guarda bene dal commentare in qualsiasi modo la gran confusione politica che non trova pace e la guerra istituzionale che …

Il governo dei record. Negativi.

Record di disoccupazione giovanile, record di disoccupazione nel Sud, record di cassa integrazione, record di recessione. Complimenti a Berlusconi, Bossi e Tremonti. Prosegue la crescita del tasso di disoccupazione giovanile, che raggiunge il dato record (dal gennaio 2004) del 29,4% in aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente (28,9%), e del 2,8% rispetto a gennaio 2010 (26,6%). Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, rileva l’Istat, aumentano dello 0,5% (80 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività è pari al 37,8%, dopo tre mesi in cui risultava stabile al 37,6%. “Record di disoccupazione giovanile, record di disoccupazione nel Sud, record di cassa integrazione, record di recessione, record di anemia nella ripresa, record di inflazione, record di pressione fiscale. Il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti è, indubbiamente, il governo dei record. Quanti altri record disastrosi dobbiamo raggiungere prima di aprire una stagione di riforme?” è quanto si domanda Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del PD. Per Antonio Lirosi, responsabile Pd consumatori e commercio, “il balzo dell’inflazione a febbraio fa toccare al nostro Paese …

Anche il federalismo a colpi di fiducia

Nuova forzatura del governo sul federalismo municipale dopo le bocciature in commissione e le perplessità del Colle. Uno schiaffo al Parlamento Anche per il federalismo il governo porrà la fiducia alla Camera. Nella giostra medioevale che contraddistingue questo fallimentare governo, la scelta per l’ennesima volta è caduta sul voto di fiducia mortificando ancora di più il ruolo del Parlamento. La volontà della Lega è chiarissima: noi appoggiamo tutte le leggine ad personam sulla giustizia per Berlusconi, chiudiamo tutti gli occhi sugli scandali sessuali, facciamo orecchie da mercante sulle cricche tanto care a qualcuno ma sul federalismo andiamo avanti senza ascoltare nessuno. “Meglio essere sicuri” assicura il leader della Lega Bossi in merito della fiducia. Nessuna interferenza sulla relazione del ministro Calderoli nonostante la bocciatura nella commissione bicamerale e le perplessità procedurali del Presidente Napolitano. E così il federalismo municipale cacciato dalla porta rientra dalla finestra per portare nuove tasse e tagli per i comuni. Tasse? Quali tasse ha tuonato in Aula Calderoli. Il federalismo è fatto per unire! Forse il ministro si riferiva alla Lombardia …

"La primavera araba", di Tahar Ben Jelloun

Questa primavera in pieno inverno non assomiglia a nulla nella storia recente del mondo. Potrebbe far pensare alla rivoluzione dei garofani in Portogallo (novembre 1974), ma è diversa. I popoli arabi hanno subìto e sono rassegnati da molto tempo. In generale, però, il Maghreb e il Machrek hanno questo in comune: l´individuo non è riconosciuto come tale. Tutto è organizzato in modo che l´emergere dell´individuo in quanto entità singolare e unica sia impedito. È la rivoluzione francese che ha permesso ai cittadini di Francia di diventare individui dotati di diritti e doveri. Nel mondo arabo, ciò che viene riconosciuto è il clan, la tribù, la famiglia, non la singola persona. L´individuo invece sarebbe una voce, non un soggetto da sottomettere. Un individuo è una persona che ha da dire la sua e che la dice andando a votare liberamente e senza falsificazioni. In questo sta la base della democrazia – una cultura basata sul contratto sociale; si elegge qualcuno per rappresentare un popolo in un determinato periodo e poi o lo si rinnova nelle sue …

"L’Ue sanziona, l’Italia si accoda", di Mariantonietta Colimberti

Ancora nessuna decisione formale sul Trattato con Gheddafi. Bruxelles approva all’unanimità le sanzioni contro il regime di Muammar Gheddafi e gli Stati Uniti li si preparano a inviare due squadre di operatori umanitari alle frontiere della Libia con la Tunisia e l’Egitto e, forse, ad iniziare il riposizionamento delle forze navali e aeree per essere preparati a qualunque evenienza, ma non si scioglie l’ambiguità del governo italiano nei confronti del vecchio alleato con l’anello da baciare. Sono finora rimasti inascoltati gli appelli dell’opposizione, Pd in testa, perché l’esecutivo e il parlamento insieme compiano un atto formale per sospendere il trattato bilaterale stipulato da Berlusconi con Gheddafi nell’agosto 2008 e ratificato in via definitiva nel febbraio 2009. Nessun passo avanti concreto, infatti, è venuto ieri dai ministri più interessati alla vicenda. Né da Ignazio La Russa, che dopo le gaffe di questi giorni (la mancata presenza, venerdì scorso, alla riunione con i colleghi europei e con il segretario della Nato Rasmussen in Ingheria; poi l’allegra affermazione sulla sospensione «di fatto» del trattato con la Libia) ieri …

"12 marzo: per la Costituzione e per la Scuola", di Federico Orlando

Per una volta, vorrei ricordare di essere (stato) figlio di due insegnanti, che per tutta la vita si sono considerati sacerdoti dello Stato unitario. Credo che da sabato troveranno ancor meno pace nelle loro tombe. Un rinviato a giudizio per prostituzione minorile e concussione si aggrappa al potere e alla credibilità facendosi garante presso una parte della Chiesa contro un milione di maestri elementari, professori di ginnasi, licei e istituti, presidi e collaboratori scolastici, e contro un altro milione almeno di cittadini “diversi” in natura (gay) o all’anagrafe (singoli), che aspirerebbero a un’unione di fatto o a un’adozione. Il tutto, mentre dall’altra sponda del Tevere si cannoneggia contro i medici per aborti “presunti terapeutici” e i farmacisti per la pillola del giorno dopo. Sembra che il momento del massimo inabissamento morale delle nostre istituzioni rappresentative venga colto dalla parte più reazionaria della gerarchia per esasperare in termini di guerra religiosa ciò che andrebbe risolto con pragmatico realismo; e per ottenere ulteriori vantaggi legislativi e finanziari dal governo morente: come si deduce dalla comunicazione della stessa …

Nuovo stupro a Roma. Alemanno ha fallito su tutta la linea

Dopo il terzo stupro in 10 giorni, per sensibilizzare le autorità e chiedere maggiori garanzie contro la violenza sulle donne, il Pd organizza una fiaccolata sulle scale del Campidoglio mercoledì 2 marzo a partire dalle ore 19.00 Se le cose non cambieranno e in poco tempo, allora negli aeroporti e nelle stazioni di Roma ci dovrà essere un bel cartello che avvisa “care straniere, mi raccomando non andate in giro con sconosciuti, non camminate la sera da sole, non date confidenza a nessuno altrimenti rischiate grosso. E la stessa cosa vale anche per le ragazze italiane”. Sembra solo una provocazione paradossale ma il fatto che la Capitale d’Italia, fino a pochi anni fa una tra le città più sicure d’Europa, sia diventata improvvisamente luogo di stupri lascia davvero stupefatti. Di chi è la colpa? La terza violenza sessuale su una giovane donna avvenuta nel giro di soli 10 giorni pone un allarme a cui il sindaco Alemanno deve rispondere, assumendo in prima persona tutte le responsabilità. Per la sua credibilità, soprattutto se si ricorda che …