""La misura è ormai colma" l´ira dei pg all´anno giudiziario", di Liana Milella
Alfano reagisce: corporazione che ostacola l´efficienza. Berlusconi vuole «punirli» per via del Rubygate. Loro, i giudici, nel giorno in cui aprono l´attività del 2011, protestano “istituzionalmente”. Poiché, come dice il procuratore di Torino Giancarlo Caselli, «la misura è colma», le toghe usano la Costituzione come scudo. Questo mette l´Anm nelle prime righe del documento letto ai rappresentanti del governo: «Gli attacchi ai giudici sono contro la Carta». Il presidente Luca Palamara, a Roma, appena il Guardasigilli Angelino Alfano ha finito di criticarli («Le vostre resistenze corporative impediscono l´efficienza del sistema giustizia»), replica: «Idealmente e moralmente oggi la magistratura italiana è a Milano. Insulti e denigrazioni al singolo collega sono insulti a tutti noi». Il vice presidente del Csm Michele Vietti, a Torino, per il secondo giorno insiste: «La magistratura non sottende disegni eversivi, ma svolge un´attività operosa e silente che merita stima». Contro l´ennesimo tentativo di Berlusconi di scansare anche questo processo giocando la carta del tribunale dei ministri, dopo i tre lodi che hanno rallentato i precedenti, Vietti mette un punto fermo: «Una sede …
