Tutti gli articoli relativi a: attualità

"La selezione dei peggiori", di Michele Ainis

I concorsi pubblici servono a garantire la scelta dei migliori, diceva Jeremy Bentham. Ma in Italia si sono trasformati in raffinato strumento di selezione dei peggiori. Merito di procedure scritte con la penna d’oca del burocrate, che si curano poco della qualità dei candidati. Un eccesso di legalità formale che maschera l’ingiustizia sostanziale, e alla prova dei fatti incoraggia ogni sorta di combine. Sicché la farsa che si è consumata ieri alla Fiera di Roma non è affatto una notizia: di concorsi truccati ne abbiamo visti tanti. Semmai la notizia è che ormai anche i bari sono diventati un po’ maldestri, approssimativi come il resto del Paese. Eppure i 3.300 candidati al concorso da notaio si erano sottoposti a una prova di sadismo. Quintali di libri da studiare, corsi di formazione, praticantato. Un concorso che s’affaccia come una meteora sul cielo delle Gazzette ufficiali, una volta ogni due anni se va bene. La tagliola della terza chance, se non la superi sei fuori per sempre. Infine il tarlo che ti rode dentro se non sei …

Il governo vada a casa

Bersani chiede le dimissioni di Berlusconi: “non possiamo perdere tempo per il Paese tra questioni esoteriche come il lodo Alfano e questioni che portano al centro le singolari abitudini del premier. Il Paese non ha una guida politica. Andate a casa, chiudiamola li, qualcuno stacchi la spina per il bene del Paese”. “Abbiamo il diritto di chiedere che il Presidente del consiglio sia in grado di garantire sobrietà e dignità” alla carica che ricopre ma le vicende che coinvolgono Silvio Berlusconi, da ultimo il caso della ragazza marocchina, Ruby, “imbarazzano il Parlamento”. Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, durante una conferenza stampa a Montecitorio per presentare la riforma fiscale. “Vorremmo riportare il paese con i piedi per terra – ha detto Bersani – so anche io però che siamo tutti i giorni impegnati dalle singolari esperienze esistenziali del presidente del Consiglio o dal lodo Alfano”. Il leader del Pd si chiede cosa penserebbe un cittadino europeo che leggesse i nostri giornali tutti centrati dalle “questioni esoteriche di lodi Alfani e questioni …

"L´abuso di potere", di Giuseppe D'Avanzo

«Ho buon cuore» dice. Silvio Berlusconi ammette di essere intervenuto con la sua autorità di capo del governo sulla polizia di Milano per favorire una giovane amica in stato di fermo con sul groppo un´accusa di furto. Ha un buon cuore e, se può, una mano la dà, dice. C´è un non trascurabile requisito. Si deve essere suoi amici o dipendenti o familiari o protetti o corifei e il soccorso, la tutela, la salvaguardia arriverà. Non scopriamo oggi che, nel regime berlusconiano, il potere statale protegge se stesso e i suoi interessi economici. Senza scrupoli e apertamente. Con l´intervento a favore della giovanissima Karima Keyek, in arte Ruby; quel potere che sempre privatizza la funzione pubblica muove un altro passo verso un catastrofico degrado rendendo “pubblica” finanche la sfera privatissima dell´Eletto. In un altro Paese appena rispettoso del canone occidentale il premier già avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni. Siamo nell´infelice Italia e quel che la scena mostra ancora una volta non può sorprenderci perché l´abuso di potere è il sigillo più autentico del dispositivo politico …

Brunetta: "300mila tagli tra gli statali", di Roberto Petrini

La cura-Brunetta si abbatte sugli statali e scoppia la polemica. Secondo i dati forniti ieri dallo stesso ministro, dal 2008 al 2013, per effetto delle misure relative al blocco del turn-over «si può prevedere una riduzione dell´occupazione nel pubblico impiego di oltre 300 mila unità (-8,4 per cento)». Già nel biennio 2008-2009, ha spiegato Brunetta, il personale pubblico si è ridotto di circa 72 mila occupati scendendo a circa 3,5 milioni di unità. Il ministro della Funzione pubblica ha rivendicato un contributo della pubblica amministrazione alle manovre di correzione dei conti pubblici, nel periodo 2008-2013, pari a circa 62 miliardi. Brunetta ha anche annunciato l´arrivo, a breve e per decreto, di nuove misure: la mobilità dei dipendenti pubblici, ha detto, non può essere solo «volontaria» e ha detto che appalterà a soggetti esterni la gestione delle cosiddette «auto blu». Dure le reazioni di opposizione e sindacati. «Brunetta racconta miracoli, perché il “brunettismo” manca di un progetto industriale: così si va avanti alla carlona», ha osservato il segretario del Pd Bersani. «Il “bersanismo” sta diventando stucchevole», …

"La spazzatura della classe dirigente", di Michele Brambilla

Quando uno dei suoi giornalisti si accingeva a scrivere un editoriale, Montanelli lo istruiva così: «Se il tuo soggetto è una persona, scrivi che è un incapace; se è un Paese, scrivi che è un Paese allo sbando. Parlare male è sempre più efficace che parlare bene». Tornasse in vita – e magari ci tornasse: avrebbe di che divertirsi, e di far divertire noi – il grande Indro non avrebbe bisogno di ripetere quei suggerimenti, tanto la realtà ha superato, e da un pezzo, ogni più tragicomica immaginazione. Non occorre neppure far ricorso alla satira per mettere alla berlina la nostra classe dirigente: basta ahimè la cronaca. Proviamo a sfogliare a ritroso le raccolte dei giornali, e ricordiamo quali sono stati i grandi temi di dibattito in questo ultimo anno e mezzo. Alla fine di aprile del 2009 è scoppiato il «caso Noemi», preceduto dal «caso Veronica», che della vicenda della minorenne di Casoria è stato in qualche modo anticipatore. Poi il «caso D’Addario»: diverso dai precedenti solo per il soggetto, non per il tema, …

Tre punti fermi per la riforma fiscale

La mozione del Pd per una riforma fiscale basata su tre capisaldi: l’aumento dell’aliquota per le rendite finanziarie al 20%; la diminuzione del primo scaglione di aliquota al 20%; il tetto al 20% al reddito da impresa, per poi passare alla normale aliquota Irpef per la parte eccedente. “Il fisco è un’urgenza. Non è tema su cui girare attorno per anni. Questo governo non è in grado di fare riforme e allora la proponiamo noi al Parlamento”. Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha introdotto la presentazione della riforma fiscale messa a punto dal Pd in una conferenza stampa alla Camera con Dario Franceschini, Francesco Boccia, Michele Ventura e Stefano Fassina. Per il leader del Pd si tratta di “un’operazione tesa anche a rilanciare l’attività del Parlamento che è stato totalmente privato della materia economico-finanziaria”. Una piccola rivoluzione perché “in questo testo ci sono novità radicali anche rispetto alla nostra esperienza. Il senso è quello di arricchire l’impresa più che l’imprenditore e inserire criteri di equità”. La riforma fiscale che il Pd propone …

"Fondi Fas: sulla delibera Cipe governo battuto alla Camera", di Marco Mobili

Altro piccolo incidente per la maggioranza alla Camera. Il segno del malessere arriva ancora una volta sul Fas, il fondo per le aree sottoutilizzate che da due anni provoca tensione e rapporti difficilissimi all’interno del governo e fra maggioranza ed esecutivo. La commissione bilancio di Montecitorio ha bocciato ieri, con 19 no e 17 sì, il parere che avrebbe dovuto dare il via libera alla delibera Cipe del 13 maggio 2010: si tratta del provvedimento che quantifica i residui Fas in 1.424,2 milioni e li blindava fissando le priorità. Proprio su quel residuo avevano più volte posto le proprie mire diversi ministri rimasti esclusi dalla ripartizione dei mesi passati. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e Palazzo Chigi, aveva però sempre rispedito al mittente le richieste in arrivo dai Beni culturali, dallo Sviluppo economico, dagli Interni, dall’Istruzione sull’assegnazione di questi fondi e aveva deciso di tenerli a disposizione del fondo per la politica economica istituito presso la presidenza del consiglio. Con la delibera del 13 maggio venivano inoltre premiate alcune infrastrutture come il Mose e la …