Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Ministri ridotti a servitori del capo", di Orazio La Rocca

L´attacco di Famiglia Cristiana. L´ira del governo: analisi arrogante. «Ministri e politici ridotti a servitori e a semplici esecutori dei voleri del capo». Nuovo severo richiamo del settimanale Famiglia Cristiana. Nel prossimo numero in edicola, il settimanale dei Paolini – in un editoriale dedicato alla frattura tra Fini e Berlusconi – traccia un quadro a tinte foschi dell´attuale quadro politico, parlando di «disastro etico» e di una situazione socio-politica «drammatica che è sotto gli occhi di tutti». Parole di condanna inequivocabili subito apprezzate dagli esponenti dell´opposizione di centro sinistra, ma contro le quali sono subito scesi in campo i ministri Bondi e Rotondi. «Nel nostro Paese, in un anno, – si legge nell´editoriale – l´evasione fiscale sottrae all´erario 156 miliardi di euro, le mafie fatturano da 120 a 140 miliardi e la corruzione brucia altri 50 miliardi, se non di più». Questo per Famiglia Cristiana «vuol dire che il male non riguarda solo il ceto politico. Ha tracimato, colpendo l´intera società. Prevale la morale fai da te: è bene solo quello che conviene a me, …

"La cricca abruzzese", di Luigi Lusi

Ore 6,53, stazione di Avezzano (Aquila), cuore della Marsica e dei conservatori della Destra. Ieri l’altro hanno arrestato tre noti esponenti locali del Pdl, un’assessore regionale del Pdl (figlia del più noto degli esponenti arrestati) si è dimessa: dicono i più informati, per evitare di essere arrestata. Il giornalaio della stazione è chiuso, quello nella piazza antistante pure. Ma quando li vendono i giornali? E quando li potranno comprare i pendolari? E, quindi, quando sapranno? Due anni dopo gli arresti di Del Turco e la decapitazione della giunta di centro-sinistra (il processo dibattimentale non è ancora iniziato…), sul marciapiede quasi un centinaio di pendolari (è l’unico treno che arriva a Roma Termini, sic) che si conosce da sempre attende il treno per Roma. Qualcuno mi riconosce e (poco dopo le 6 e mezzo di mattina) si stupisce di vedere un senatore che prende il treno e sussurra un: «Buongiorno senatore». Salgo sul treno: alle 9 la commissione bilancio in senato vota i pareri sugli emendamenti al piano antimafia. Ho passato la notte a leggere, leggere. …

Al voto la sfiducia a Caliendo, governo nei guai.

La Camera voterà mercoledì la mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo. E’ quanto ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio accogliendo la richiesta del PD, che ha presentato la mozione due settimane fa, prima che il PDL scoppiasse. Nella mozione si legge che il sottosegretario Caliendo “non può non essere politicamente censurabile”. Il testo della mozione, essendo stato depositato a Montecitorio quando Caliendo ancora non risultava indagato, potrebbe subire dei piccoli ritocchi. Nella mozione si ricorda come la P3 trovava “udienza in esponenti del governo, tra i quali il sottosegretario alla Giustizia, senatore Giacomo Caliendo” e che lo stesso Caliendo “ha confermato in questi giorni la sua presenza a convivi con tale gruppo di persone, ma ha negato che, in sua presenza, si sia parlato di come condizionare organi dello Stato”, i firmatari della mozione ritengono che “al di lá della responsabilitá penale, non può non essere politicamente censurabile la partecipazione del Sottosegretario Caliendo” a riunioni “in compagnia del capo degli ispettori ministeriali dottor Miller, con un bancarottiere pregiudicato sospettato di …

"Il ricorso alla mossa del cavallo", di Marcello Sorgi

Se davvero verrà confermata stasera, alla vigilia della votazione sulla mozione di sfiducia al sottosegretario Caliendo, coinvolto nell’inchiesta sulla P3, la decisione dei deputati finiani di astenersi domani nella votazione che mette a rischio il governo, a meno di una settimana dalla rottura tra Berlusconi e Fini, darà subito il segno del cambiamento di passo del nuovo gruppo, interno al centrodestra ma distinto adesso dal Pdl. Un appoggio esterno, né pieno, né convinto a Berlusconi, specie in una materia come la legalità, su cui il presidente della Camera s’è impegnato in prima persona. E tuttavia niente che possa far pensare che «Futuro e libertà», come hanno scelto di chiamarsi i dissidenti, possa già staccare la spina. Seppure le loro intenzioni saranno spiegate chiaramente in aula, a cominciare dall’esigenza di prendere le distanze dall’iniziativa dei dipietristi, che con l’appoggio del centrosinistra hanno promosso l’iniziativa per far uscire Caliendo dal governo, il risultato di questa presa di posizione – per di più condivisa anche da Casini e dall’Udc – sarà di far sembrare il governo anche più …

"Pd in pressing sulla Lega. Ma serve tempo", di Goffredo De Marchis

Pier Luigi Bersani continua a puntare la Lega: «Qualche contatto c´è, ma sono abbottonati – raccontava ieri ai suoi fedelissimi -. Si prenderanno agosto per pensarci su». Per pensare cioè al governo di transizione, alla via d´uscita che il Partito democratico offre a Bossi. Il Pd ha incassato ieri una frattura nel campo dell´opposizione sulla mozione di sfiducia a Caliendo. L´Udc e l´Api di Francesco Rutelli oggi si riuniscono con i finiani per stabilire una linea comune, l´astensione sul documento presentato dai democratici. Ma Bersani non è affatto preoccupato: «Sarà evidente comunque la spaccatura della maggioranza. E si vedrà bene che a Berlusconi sono rimasti solo i leghisti. Dal pratone di Pontida, dai balconi della Padania il voto di Pdl e Lega a favore del sottosegretario indagato non sarà un bello spettacolo». Oggi e domani può andare in scena la saldatura embrionale di un terzo polo con Casini, Fini e Rutelli. Ed è lo spunto usato da Antonio Di Pietro per contestare la posizione del Pd. «Era meglio rimandare la mozione a settembre – accusa …

"La politica dell´antistato", di Nadia Urbinati

È arduo farsi un´idea precisa della portata della trasformazione politica prodotta dai governi Berlusconi. Ma è urgente cominciare a fare un rendiconto per poter agire con prudente speditezza e capire che cosa fare. Partiamo dalle accuse mosse dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, al premier nel momento del suo congedo burrascoso dal Pdl. La prima accusa è di trattare gli affari di stato come affari di partito e gli affari di partito come affari suoi; la seconda accusa è di far passare l´impunitá per garantismo. La logica patrimonialista viene denunciata da anni; ora è confermata dal suo piú autorevole testimone. Queste le componenti inanellate: lo Stato è il partito e il partito è l´azienda del premier; di qui nasce la politica dell´illegalitá, che non è dunque una semplice questione morale. Tutto si lega nella logica privatistica che è, questo è il punto, una logica dell´anti-Stato. Questo governo non lascerá solo macerie, dunque. Lascerá qualcosa di nuovo, forse il lascito piú tremendo e anche quello che occorrerá subito demolire, senza second thought. Il monito di qualche …

"Federalismo: non si colpiscano costi e servizi", di Marco Causi

Il Parlamento sta lavorando sull’attuazione della legge sul federalismo fiscale. Questo lavoro fa emergere tanti errori ed omissioni da parte del Governo, un federalismo più parlato e chiacchierato, e spesso urlato, che non seriamente progettato. Abbiamo presentato in Commissione bicamerale un documento che mette nero su bianco come noi pensiamo debba essere attuata la legge sul federalismo fiscale. La maggioranza ha presentato un suo diverso documento, che a nostro parere resta subalterno alle spinte territoriali egoistiche e alle visioni di drastica riduzione del welfare costituzionalmente garantito, che il Pd contrasta con forza. Nel nostro modello di federalismo un’attenzione sempre maggiore va data ai livelli essenziali delle prestazioni e ai costi standard, in modo da fare efficienza e da utilizzare i potenziali risparmi per sostenere i livelli di servizio nei settori e nei territori sotto standard. Siamo anche molto critici sulle ipotesi governative di autonomia impositiva dei Comuni, basate su imposte la cui gestione resterà statale e sul rischio di una “service tax” potenzialmente regressiva. Soprattutto, nella nostra visione l’avvio del nuovo sistema di finanziamento della …