«Svolta intercettazioni. Alfano: pronti a cambiare», di Francesco Grignetti
Il Guardasigilli al Quirinale per superare le tensioni con il Presidente Alla fine il canale di comunicazione tra palazzo Chigi e Quirinale s’è aperto. Ma nelle forme dovute. Ieri il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, è salito nella sua auto blu e si è fatto portare alla Presidenza della Repubblica. Lì lo attendeva il segretario generale della Presidenza, Donato Marra, uno dei principali collaboratori di Giorgio Napolitano, che gentilmente è stato ad ascoltare quanto il governo manda a dire al Capo dello Stato. Poche concise parole per un messaggio chiaro: il ddl Intercettazioni cambia. E non poco. Cambia tutto il necessario perché siano superate le «criticità» che il Presidente della Repubblica ha segnalato nei giorni scorsi. Berlusconi ha dunque deciso che non è il caso di proseguire con il muro contro muro. Ora c’è solo da attendere i prossimi passaggi parlamentari per vedere che cosa accadrà. Quali gli aspetti tecnici che saranno riscritti. Una visita non da poco. «Un gesto di attenzione istituzionale», lo definiscono al Quirinale. Dopo le tensioni dei giorni scorsi, culminate con …
