«Quel buco nero del quale non si parla», di Eugenio Scalfari
NONOSTANTE il “ghe pensi mi” detto da Berlusconi nella sua doppia dichiarazione al Tg1 e al Tg5 dell’altro ieri, è sensazione generale che il blocco politico di centrodestra si stia sfaldando. I segnali più chiari vengono addirittura dalla Lega: Bossi solidarizza con il severo monito di Napolitano concernente la legge sulle intercettazioni e ha posto solidi paletti contro l’ipotesi d’uno scioglimento anticipato delle Camere. Fini dal canto suo ha confermato che quella legge, per come è uscita dopo il voto di fiducia al Senato, non è accettabile. Casini nell’intervista data oggi al nostro giornale respinge i pressanti inviti che gli vengono rivolti per rientrare nello schieramento di centrodestra. Infine cresce il livello dello scontro sulla manovra economica tra le Regioni e il ministro dell’Economia. Giulio Tremonti ha deciso di aumentare l’Irap per tutte le Regioni meridionali che hanno un bilancio della sanità in sfacelo, ma usare proprio l’Irap per ripianare quel buco nero avrebbe un effetto dirompente sul costo del lavoro proprio in quei territori in cui la disoccupazione e in particolare quella giovanile è …
