"Noi e loro più distanti", di Michele Brambilla
Di fronte al profluvio di notizie che da settimane si riversa sui giornali a proposito dell’inchiesta sulla cosiddetta «cricca» gran parte dei politici sono indotti a cedere alla tentazione di reagire con le maniere forti. L’inchiesta sta alzando il velo, più ancora che su responsabilità penali personali, sulla disinvoltura con cui un certo mondo gestisce il proprio potere, con i suoi regali agli amici degli amici e i suoi «aumma-aumma». Le «maniere forti» che i politici sono tentati di usare non consistono nella volontà di punire quel malcostume: ma nel mettere una museruola a coloro che quel malcostume lo rendono noto. Si dice infatti che tutto questo parlare di appalti e politica, di case e di massaggi, non sia altro che «macelleria mediatica». E’ il termine usato ad esempio da Guido Bertolaso, che ha negato di avere avuto in omaggio dal costruttore Anemone l’affitto di una casa. Ha naturalmente il diritto di difendersi, così come ciascuno di noi ha il dovere di non ritenerlo colpevole prima di una prova provata. C’è però da riflettere su …
