Cosentino, no alla richiesta d’arresto
La Giunta per le Autorizzazioni a procedere della Camera respinge la richiesta di custodia cautelare. Il Pd attacca: «Decisione grave». No di Montecitorio alla richiesta di arresto avanzata dalla Procura di Napoli per il sottosegretario all’Economia e coordinatore del Pdl in Campania, Nicola Cosentino. L’aula della Camera ha infatti approvato, con 360 sì e 226 no, la decisione della Giunta per le Autorizzazioni che respingeva la richiesta di autorizzazione a procedere alla custodia in carcere per concorso esterno in associazione camorristica. Pd e Idv si erano espressi a favore della richiesta della Procura mentre l’Udc aveva lasciato libertà di coscienza. Nel pomeriggio l’assemblea esaminerà le mozioni presentate da Pd, Idv e Udc con la richiesta di dimissioni di Cosentino. Seduto nell’ultima fila dei banchi, a pochi posti di distanza dal legale del premier Niccolò Ghedini e dal presidente della commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno, Cosentino riceve, subito dopo il voto, gli abbracci e i baci dei colleghi della maggioranza che attraversano l’emiciclo pur di andare a congratularsi con lui per lo scampato arresto chiesto …
