Tutti gli articoli relativi a: attualità

Europa medicina per tutte le riforme

Bersani a Bruxelles incontra Almunia: “Per uscire dalla crisi interventi sui redditi, sulle imprese e sui cantieri delle infrastrutture. Sono necessari un po’ di soldi in tasca ai redditi medio-bassi”. Un giornata piena di impegni e di incontri quella del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani che, ha Bruxelles, ha discusso con diversi membri della Commissione e del Parlamento europeo. Candidatura di Massimo D’Alema. Contento per l’evoluzione positiva e i passi in avanti sul Trattato di Lisbona con la firma del presidente ceco Klaus (la Repubblica Ceca era l’unica dei 25 stati membri ad non aver ancora firmato il Trattato ndr), Bersani ha giudicato molto positiva la candidatura di Massimo D’Alema al ruolo di Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea. “E’ una candidatura apprezzata – ha dichiarato il leader del Pd – ma la partita è ancora complicata. In una dimensione europea così vasta, le candidature sono sottoposte a intemperie, ma per l’Italia è già importante avere una candidatura così prestigiosa”. “Sono giorni importanti – ha continuato – per l’Europa e deve ripartire …

Mediaset alla “guerra politica”: «Più aggressività», di Natalia Lombardo

La strategia mediatica del cavaliere si concentra su vari fronti: dalla modifica della par condicio, col ritorno degli spot elettorali in tv e la parte del leone ai partiti maggiori, alla dose quotidiana delle anticipazioni del libro di Bruno Vespa che regolano il timone politico della giornata. Dagli annunci sulla riforma della giustizia snocciolati dal ministro Alfano alle confuse intrusioni mediatiche di Ghedini. E infine, dalle irruzioni telefoniche nei talk show del presidente del Consiglio (che il deputato Pd Zaccaria sospetta usino corsie preferenziali, come la linea telefonica della regia a Ballarò) al lavorio del direttore generale Rai, Masi, per trovare uno spazio in prima serata all’attaccante Maurizio Belpietro, per raddoppiare le Porte amiche di Vespa. Eanche a Mediaset il premier vuole rafforzare il fronte difensivo: a Palazzo Grazioli non soddisfa, dicono, la gestione dell’informazione da parte di Mauro Crippa, così Piersilvio e Niccolò Querci starebbero studiando una linea più offensiva. Una mossa è l’arrivo di Andrea Pucci alla vicedirezione del Tg5 di Mimun, e, sembra abbia anche il compito di dare una scossa ad …

“Par condicio, un’altra legge ad personam”, di C. L.

ROMA – Il progetto berlusconiano di riforma della par condicio in vista delle regionali inizia il suo iter in Parlamento e il centrosinistra insorge: «È una nuova legge ad personam». Ieri la pubblicazione del ddl firmato dal pidiellino Ignazio Abrignani negli atti ufficiali di Montecitorio e l’assegnazione alle commissioni Comunicazioni e Affari costituzionali. La proposta, già registrata col numero 2805, che gode dell’imprimatur del premier Berlusconi e del ministro Scajola, prevede la cancellazione della par condicio, appunto, per dar spazio su radio e tv ai partiti in proporzione alla loro presenza in Parlamento. E poi, diritto di tribuna per tutti per un massimo del 10 per cento degli spazi e il ritorno degli spot a pagamento. Ma il firmatario del ddl, Abrignani, responsabile elettorale del Pdl, annuncia già una modifica a quella parte del testo contestata più delle altre. «Per togliere alibi alla sinistra – dice – proporrò un emendamento soppressivo del comma che prevedeva la reintroduzione degli spot elettorali a pagamento». Novità non casuale, che matura dopo che il presidente della Camera Fini – …

“Diario di un terremoto dimenticato”, di Vittorio Emiliano

Si parla poco ormai del post-terremoto aquilano. È passata la consegna del silenzio o del “tutto va ben” assoluto. Ma qual è la situazione reale al di là del taglio di qualche nastro? Ecco un “diario” estratto dalle cronache locali del Messaggero, per lo più di Claudio Fazzi. Lunedì 26 ottobre: nuova scossa di terremoto semina panico. Quanti sono rimasti fuori dalle assegnazioni di case e qui lavorano o hanno figli a scuola chiedono camper e container. Rifiutano di trasferirsi lontano. I costruttori locali denunciano: i siti che ricevono le macerie sono chiusi o inesistenti. Quelli aperti hanno prezzi troppo alti. Così c’è chi scarica nei dirupi, lungo i torrenti o sopra altri cumuli. La Protezione Civile rimborsa soltanto le perizie geologiche. Martedì 27: il Rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio: è pronto a dimettersi qualora «le giuste attese degli studenti restassero ancora inevase » per servizi e alloggi.Hascritto una lettera al presidente Napolitano. Sospendere le iscrizioni «avrebbe significato la morte dell’Università aquilana» che dà lavoro a oltre mille persone. Mercoledì 28: anche il sindaco …

“Querele e freni alle intercettazioni. Ecco come si imbavaglia la stampa italiana”, di Stefano Corradino

“Hanno fatto bene a consentire la trasmissione dello sconcertante video dell’esecuzione di camorra avvenuta a Napoli anche per mettere i cittadini di fronte alla loro responsabilità umana e civile: l’indifferenza colpevole e vergognosa dei passanti che scavalcano quel corpo come fosse un cumulo di immondizia fa rabbrividire…” ”. Così Roberto Morrione, presidente di “Libera Informazione” e già direttore di Rainews24 commenta la polemica di ieri sulla scelta di mandare in onda le immagini dell’omicidio avvenuto lo scorso maggio nel rione Sanità. Morrione, parla di mafia, politica e informazione a pochi giorni dalla conclusione degli Stati Generali di “Libera”. Agli “Stati Generali contro la mafia” avete analizzato a fondo il problema delle connivenze e delle omertà, dei rapporti tra organizzazioni criminali e il mondo politico, economico, finanziario. E avete parlato delle strategie da adottare. Pochi giorni prima anche Berlusconi era intervenuto su questo tema esclamando “sconfiggerò la mafia!”… Le affermazioni di Berlusconi fanno parte di una sua profonda inquietudine e probabilmente di una debolezza di fondo su queste tematiche. Detto questo averlo sentito dire pochi mesi …

Giovani, istruiti, occupati: gli immigrati irregolari oltre i luoghi comuni

Rapporto Naga “Cittadini senza diritti”. Uno su dieci ha un’istruzione universitaria; a tre anni dall’arrivo il 76% di loro è occupato, ma in nero. Critica la situazione abitativa a causa del sovraffollamento. Sono giovani, istruiti, lavorano più degli italiani e sono parte integrante della vita quotidiana del paese. Sono gli stranieri immigrati in modo irregolare, che il recente “Pacchetto sicurezza” varato dal governo definisce come autori di un nuovo reato penale, quello di clandestinità. Dal 2000 al 2008 il Naga ne ha incontrati più di 47.500, 4.400 nel solo 2008. Uno su dieci ha un’istruzione universitaria e oltre il 50% ha frequentato almeno le scuole superiori; a tre anni dall’arrivo il 76% di loro è occupato, seppure con un lavoro in nero e spesso non corrispondente alla qualifica professionale della persona, segnando una percentuale superiore sia al dato italiano (59%) che a quello lombardo (71%). Critica la situazione abitativa: sono senza dimora il 7% degli uomini e il 4% delle donne, e chi vive in un alloggio in affitto ha un tasso di affollamento tre …

“Quei sogni segreti dei nostri uomini”, di Natalia Aspesi

In questa settimana di intenso teletrans, non ci sono state trasmissioni e conduttori che non abbiano esibito il loro o i loro trans, veri o caricaturali. E per esempio a “Annozero” c’era una signora stile Carmen. Con grande ventaglio rosso, di massima arguzia, serietà e intelligenza, che rendeva particolarmente avvilente il vociare maschile politicosessuale, come sempre del tutto inconcludente. Stessa bella figura e sempre nella stessa arena selvaggia, ha fatto un’altra signora dall’aria intellettuale, che da Milano raccontava come aveva dovuto fuggire da Roma, dove l’eccesso di pretendenti di gran notorietà, in politica e altrove, assediavano e avvilivano la sua vita di donna più completa delle altre in quanto fornita di sesso maschile. Non è che non si sapesse, ma dopo tanto clamore, non si può più dubitarne; l’Italia (o forse tutto il mondo), pullula di trans, non più un raro fenomeno genetico e psicosessuale riservato a rari intenditori, ma una professione, una corporazione, una etnia, un mondo, un mercato, un popolo, una folla. Dietro la stazione Garibaldi di Milano, per esempio, c’è un vecchio …