Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Amato: l’Italia deve crescere subito, troviamo il modo per tagliare l’Irpef”, di Claudio Rizza

Giuliano Amato parla della ripresa che, timida, manda segnali d’ottimismo da Germania e Francia, ma non ancora da noi né nel resto del continente, e nota subito come l’Europa non abbia mantenuto la sua vecchia promessa: «E cioè garantire al suo interno convergenze economiche sufficienti per evitare questi divari». Chi ne porta la responsabilità? «Lo scollamento ha ragioni sia nazionali che europee, sarebbe ingiusto ce le caricassimo addosso tutte. Se l’Europa si fosse dotata di mezzi centrali “federali” per fronteggiare gli effetti asimmetrici delle crisi economiche, probabilmente nei mesi passati avremmo colmato distanze altrimenti inevitabili. Piaccia o non piaccia, e non piace alla parte politica alla quale appartengo, un Paese di eurolandia con un forte debito pubblico non ha gli stessi margini di sostegno dell’economia che hanno altri con minore debito». Noi, invece, che vizi abbiamo? «Naturalmente ci possono essere anche responsabilità nostre, certo. Ma intendo dire che leggere questi dati, per uno come me, significa vedere un semi fallimento del coordinamento economico europeo più che italiano. Ravviso il permanere dei tradizionali problemi italiani: il …

“Quei bambini invisibili nel limbo di stato” di Adriano Prosperi

Ferragosto, tempo di vacanza. Possiamo stare tranquilli, dicono le veline – non quelle di carta inventate da Mussolini ma quelle di carne e sorrisi di una televisione a più canali e a una sola voce. L´ordine viene da un premier che ha vestito l´abito severo del capo dell´”esercito del bene”. E si è fatto un lifting di pallore e austerità per la sua prossima obbligatoria reincarnazione d´autunno. Ma la tranquillità vale solo per i cittadini con le carte in regola. Degli altri non sappiamo quasi nulla. Voci fioche emergono dai siti Internet: messaggi di chi ce l´ha fatta a sposarsi in extremis prima dell´entrata in vigore della legge della cosiddetta sicurezza (mai nome fu più bugiardo); vicende clamorose e grottesche di riti nuziali annullati e trasformati in denunzie di polizia; domande inquiete sul caso delicatissimo dei neonati in regime di clandestinità. Per merito dei “lumbard” torna d´attualità il caso dei manzoniani Renzo e Lucia, come ironizza un editoriale di Famiglia Cristiana. Con la scusa di impedire i matrimoni come espediente per acquisire diritto di cittadinanza …

“Il Comune di Fondi? Per Berlusconi il problema non c’è”, di Claudia Fusani

Smentire i magistrati è tra le più antiche consuetudini del premier. Ma smentire il ministro dell’Interno che gli siede accanto davanti alla telecamere, ancora non l’aveva fatto. Succede il 15 d’agosto, succede al Viminale e su un fatto – il caso Fondi, comune dell’agro pontino di cui è stato chiesto lo scioglimento per infiltrazioni mafiose da oltre un anno – che l’Italia in vacanza forse conosce poco ma è la spia di come viene gestita la sicurezza in questo paese. E di come la Lega si preoccupi di arrestare i clandestini ma poi giri la testa dall’altra parte quando il nemico sono le mafie e la criminalità organizzata. Quest’anno il premier in crisi di credibilità e di modi con cui impiegare il tempo libero, ha voluto condividere con il ministro dell’Interno Roberto Maroni il bilancio di Ferragosto sulla sicurezza. Si è presentato al fianco del ministro leghista anche per ribadire che la politica della sicurezza, tema che premia molto negli umori del paese, non è solo made in Carroccio ma anche opera sua. Ed ecco …

L’Aquila corre contro il tempo

L`Aquila corre contro il tempo I cantieri periferici avanzano senza sosta, ma la ricostruzione del centro storico rispetto a questo è un gigantesco esperimento sociale. “Noi abruzzesi siamo una cavia di un modello completamente nuovo in cui non possiamo decidere nulla”. Parla Rita Innocenzi, 39 anni, minuta e tostissima capa degli edili della Cgil, la Fillea. Il modello di cui parla è il modello delle C.A.S.E. (complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili), i 4.950 appartamenti che saranno realizzati – e saranno realizzati davvero, su questo ci possiamo giurare – in 19 aree intorno a L`Aquila. In questi immobili costruiti in un lampo sopra speciali piastre antisismiche, e che saranno consegnati (già arredati) tra la fine di settembre e la fine dell`anno, ci finiranno più o meno 15.000 persone. Probabilmente ci resteranno a lungo. Un`operazione da mezzo miliardo di euro fortissimamente voluta da Silvio Berlusconi, che oggi verrà all`Aquila, e dal suo proconsole, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso che qui gode di pieni ed estesissimi poteri. Invece di seguire il modello tradizionale preferito dalle autorità …

“Sulla disunità d’Italia”, di Luca Ricolfi

Sarà perché ultimamente la Lega fa le bizze, sarà perché sta nascendo un «partito del Sud», sarà perché Ernesto Galli Della Loggia, sul Corriere della Sera, ha energicamente protestato contro il modo in cui (non) ci stiamo preparando al 150° dell’Unità d’Italia, sta di fatto che quello dell’unità o disunità del Paese è diventato il tema dominante dell’estate. Ma forse sarebbe meglio dire che è tornato ad esserlo, visto che di questione meridionale si parla da sempre, anche se con accenti del tutto nuovi da quando, alle elezioni politiche del 1992, la Lega è diventata un attore fondamentale del nostro sistema politico. Da allora la «questione meridionale» non si impone più in quanto tale, ovvero in modo autonomo, bensì come l’altra faccia di una questione nuova, la «questione settentrionale». Ora non sono più gli italiani che si chiedono come aiutare il Mezzogiorno a uscire dalla sua arretratezza economica e civile, ma sono i cittadini settentrionali che si chiedono se il costo delle politiche a favore del Mezzogiorno non sia divenuto insostenibile. La questione meridionale classica …

“Pubblica insicurezza”, di Riccardo Bocca

I tagli dei fondi rendono la vita degli agenti impossibile. E lasciano i cittadini senza protezione. Mentre partono le ronde, ecco in quali condizioni opera la polizia italiana. Ci sono due parole che irritano profondamente i poliziotti italiani. La prima è ‘ronde’: le cosiddette associazioni di volontari per la sicurezza. Quelle tanto apprezzate dal ministero dell’Interno, e che stanno per pattugliare le nostre città (sperando non finisca sempre come a Massa, dove lo scorso 26 luglio una ronda di destra e una di sinistra si sono a prese a pugni e seggiolate). La seconda parola sgradita, invece, è ‘militari’. Almeno quelli utilizzati, da circa un anno, per arginare la delinquenza urbana. Secondo il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, è merito loro se in certi quartieri i reati sono diminuiti del 40 per cento. Al contrario, i poliziotti li considerano “perfetti in guerra ma non nell’ordine pubblico”. E, per giunta, ironizzano, “dobbiamo fargli da balia”. Polemiche su polemiche. È questa la quotidianità degli agenti di pubblica sicurezza. Si dicono dimenticati. Stanchi. Avviliti. E delusi, soprattutto. …

Censis: “Per una famiglia su dieci le badanti sono indispensabili”

In Italia sono 1,5 milioni, il 37% in più che nel 2001. Il 71,6 di loro è immigrata lavora in media 35 ore alla settimana e guadagna circa 930 euro netti al mese. Per una famiglia italiana su dieci colf e badanti sono ormai indispensabili. Lo rileva il Censis secondo cui i dati dimostrano come in Italia svolgano queste funzioni un milione e mezzo di persone, il 37% in più rispetto al 2001. Di queste, il 71,6% è di origine immigrata. Il 10 per cento delle famiglie è dunque badante-dipendente. Secondo l’istituto di ricerca socioeconomica, in media colf e badanti stranieri sono presenti in da sette anni e mezzo nel nostro Paese, lavorano 35 ore alla settimana e guadagnano circa 930 euro netti al mese. La maggioranza (il 58,1%) lavora per una sola famiglia, il 41,9% è ‘pluricommittente’ e trovano impiego presso 3,2 famiglie. Tra il 2001 e il 2008 il numero di colf e badanti è passato da 1.083.000 a 1.485.000, registrando una crescita del 37%. E sono ormai 2.451.000 le famiglie che ricorrono …