Tutti gli articoli relativi a: attualità

“La sindrome del maschio”, di Chiara Saraceno

“Non sono un santo”, ha dichiarato Berlusconi, meritandosi i titoli di apertura di tutti i giornali. È davvero una ammissione di colpevolezza, una assunzione di responsabilità rispetto al pericolo serio in cui ha messo la sicurezza dello stato con i suoi comportamenti a dir poco sventati, e rispetto alle menzogne profuse con generosità al paese? Persino gli ambienti della Santa Sede sembrano aver accolto con benevolo favore questa ammissione, mostrando ancora una volta quanta real politik ci sia nell’atteggiamento della gerarchia cattolica nei confronti dei politici italiani. Pronta a chiudere non uno, ma due occhi di fronte alle nefandezze comportamentali, purché (verrebbe da dire, in cambio) sia assicurato il mantenimento e l’approvazione delle norme che le stanno a cuore, anche se contro il principio di sovranità dello stato e di rispetto della libertà dei cittadini. Viceversa pronta ad attaccare violentemente i politici, specie se cattolici, che tentano di trovare ragionevoli equilibri normativi tra le diverse opzioni valoriali. Ne sanno qualche cosa Prodi e Bindi. In realtà a me sembra che, con la solita furbizia e …

“Visco: «Condono pericoloso che apre le porte all’illegalità fiscale»”, di Bianca Di Giovanni

Lotta ai paradisi fiscali? Sciocchezze. I paradisi non si sono svuotati con l’altro scudo, e non si svuoteranno neanche stavolta. Questo è un condono, altro che etica». Vincenzo Visco demolisce la cortina di (innocenti?) illusioni sollevata attorno alla sanatoria per i capitali illegalmente esportati. Storielle del tipo: lo fanno tutti (falso), serve all’economia (ancora più falso), combatterà i paesi off-shore. «È vero il contrario: il condono li legittima». ribatte l’ex ministro. Ma più che i messaggi-narcosi, fanno male le strizzatine d’occhio all’illegalità fiscale, arrivate anche dal campo del centrosinistra, colpiscono i pesanti silenzi delle imprese e i bisbiglii del sindacato. «Lo ripeto -avverte Visco – I soldi detenuti illegalmente all’estero derivano o da evasione, o da riciclaggio o dalla corruzione. Quando si dà uno scudo, cioè si garantisce l’anonimato a chi sana, non si sa se questo è un evasore o un mafioso». È un fatto gravissimo. Come mai c’è molto silenzio? «Infatti. Ancora più grave è l’assuefazione all’illegalità e la trasformazione dell’illegalità in qualcosa di positivo è tale che persino nel Pd c’era qualcuno …

Terremotati e tassati. In rivolta i sindaci dei centri colpiti

Mentre Berlusconi annuncia case a tempo di record e con frigoriferi pieni, il governo si sta rimangiando una delle tante promesse ai terremotati ossia l’esenzione dalle tasse. Nel silenzio dei media allineati la protesta sta montando. Respinte le richieste dell’opposizione, in barba ai proclami, la beffa delle tasse sta per diventare legge col dl “anticirsi”. I sindaci dei Comuni del «cratere» del terremoto sono pronti a scendere in piazza al fianco del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, riconsegnando per protesta la fascia tricolore. Gli amministratori sono pronti a unirsi all’azione del primo cittadino, il quale nei giorni scorsi aveva criticato alcune misure del Governo, in particolare le modalità di restituzione delle tasse sospese in seguito al sisma del 6 aprile scorso. La volontà è stata espressa in maniera netta nell’assemblea dei sindaci del cratere, coordinata da Cialente. La protesta collettiva scatterà se, come sembra certo, i cittadini saranno costretti a tornare a pagare le tasse dal mese di gennaio e a restituire le somme bloccate in 24 mesi, sempre da gennaio. Sulle modalità di rimborso dei …

“«La situazione è drammatica». Intervista a Susanna Camusso”, di Roberto Monteforte

La crisi c’è. Guardiamola in faccia. Le previsione per il 2009, con i dati resi noti dal Cnel, nella loro drammaticità, suonano come una conferma di ciò che il sindacato ha già denunciato nel settembre scorso. Ma alle previsioni di oltre 500 mila nuovi disoccupati bisogna aggiungere anche quei lavoratori che non appaiono o che rinunciano a cercare lavoro, che sono dentro il lavoro sommerso. La situazione sicuramente è peggiore». L’invito della segretaria confederale della Cgil, Susanna Camusso è affrontare la crisi con un’operazione verità. Quindi la crisi continua a mordere? «Non solo la crisi c’è, ma c’è da un anno. Siamo a fine luglio e le prime ricadute della crisi in termini di riduzione dell’occupazione le abbiamo da settembre dell’anno scorso. Chi perse il lavoro un anno fa e sono soprattutto quelle categorie classiche del lavoro “precario”, i giovani e quei lavoratori troppo anziani per essere apprezzati e troppo giovani per andare in pensione, se hanno potuto accedere all’indennità di disoccupazione ordinaria, ora vedono terminare questa “copertura”. Sono tutte persone che a settembre sono …

“Centomila case popolari in cinque anni”, di Roberto Giovannini

L`obiettivo è molto ambizioso: «realizzare centomila alloggi nel giro di cinque anni», dice il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Ieri il premier Berlusconi ha firmato il decreto, e dopo il parere favorevole della Conferenza Stato Regioni e del Cipe a questo punto inizia un percorso che – se tutto andrà liscio, e come vedremo siamo soltanto al primo passo – porterà dopo molti anni al riavvio del motore dell`edilizia popolare. Case che dovranno essere costruite velocemente, che saranno riservate (in affitto, a canoni contenuti, o in acquisto) alle famiglie a basso reddito e a categorie speciali come anziani poveri, giovani coppie, studenti fuori sede, sfrattati. E anche immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni in Italia o da 5 nella stessa Regione. Ma attenzione: il Dpcm varato ieri contiene soltanto le linee guida del piano nei confronti delle Regioni, e soltanto i primi 150 dei 550 milioni che serviranno a partire con questo «Piano Casa» (che ovviamente non c`entra nulla con il progetto berlusconiano per l`ampliamento dei volumi delle case già costruite …

“Intercettazioni, stoppato l’attacco a Berlusconi”

Dopo la pubblicazione di nuove conversazioni con la escort D`Addario, il premier ha “ordinato” ai suoi di mettere il silenziatore sulla vicenda. Intercettazioni, stoppato l`attacco a Berlusconi. Scontro al Senato dove la maggioranza blocca la mozione dei democratici che chiedeva di discutere della vita privata del Cavaliere. La parola d`ordine è sdrammatizzare, evitare di fornire appigli per nuove polemiche. In buona sostanza, ignorare le ultime registrazioni pubblicate sul sito dell`Espresso. E questa la linea dettata da Silvio Berlusconi che, per il secondo giorno consecutivo, si vede pubblicare nel sito del settimanale registrazioni di suoi colloqui con la escort Patrizia D`Addario. Chi ieri gli ha parlato al telefono – Berlusconi è stato tutto il giorno a Milano, chiuso nella residenza di Arcore – lo descrive «sereno», per niente preoccupato delle nuove rivelazioni ed anzi convinto che «non interessino per niente» la gente. «Si aspettava che la tregua armata imposta dal Quirinale non sarebbe durata in eterno ed è dispiaciuto per questo ennesimo tentativo di screditarlo, ma nel complesso è piuttosto tranquillo», dice un esponente del centrodestra. …

“Le ronde e l’identità nazionale”, di Nadia Urbinati

La cultura politica che fa da collante delle norme che compongono la nuova legge sulla sicurezza è l´intolleranza e l´idea illiberale che la cittadinanza sia un privilegio che può essere usato a discrezione della maggioranza allo scopo di individuare e allontanare o colpire i nemici della nostra “civiltà”. Chi abbia voglia e tempo di scorrere i vari blog che commentano (e molto spesso difendono) la legge potrà trovare due argomenti che tornano regolarmente: innanzi tutto che l´istituzione delle ronde è un provvedimento che intende far fronte non tanto alla sicurezza in senso generico, ma invece al rischio di insicurezza che viene dagli immigrati, un rischio che infatti si presume alto nelle aree metropolitane dove gli immigrati vivono più numerosi; in secondo luogo che questi provvedimenti “duri” siano una risposta legittima della nazione italiana nel tentativo di difendere la sua propria identità cristiana. Il paradosso di questi due argomenti è che contengono un messaggio che mette in evidenza la debolezza, non la forza, della nostra identità nazionale. L´esatto contrario di quanto la propaganda di governo proclama. …