“Arriva lo scudo della vergogna. Oggi la misura sarà all’esame della Camera”, di Bianca Di Giovanni
Lo scudo fiscale è pronto. Secondo fonti della maggioranza, il testo della misura sarà presentato oggi come emendamento al decreto anticrisi in discussione alla Camera. Il governo non ha chiarito le sue intenzioni su questa ennesima sanatoria salva-evasori all’incontro con le parti sociali («Cosa inammissibile», ha commentato Guglielmo Epifani). Ma i tecnici del Tesoro hanno lasciato filtrare parecchie ipotesi, rimbalzate da giorni sulla stampa. Al momento una cosa è certa: l’Economia punta a rastrellare tra i 3 e i 5 miliardi. Per arrivare a un risultato di questo tipo, l’occasione dev’essere «ghiotta»: è necessario assicurare parecchi salvacondotti per ottenere che capitali «nascosti» si sottopongano ai vincoli fiscali. È probabile che dopo le ultime rivelazioni di stampa, dal testo finale saltino le sanatorie più «scandalose», come il «perdono» per i bancarottieri. Ma è altrettanto probabile che resti in piedi il perdono sul falso in bilancio, visto che per esportare capitali bisogna in qualche modo manomettere i libri contabili. Stando alle ultime indiscrezioni, riportate ieri dal Sole24Ore, lo scudo in arrivo presenta parecchie novità rispetto a quello …
