Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Treni killer, indagini della Finanza sulle finte rottamazioni dei vagoni”, di Carlo Bonini

A una settimana dall’inferno di Viareggio, le domande restano intatte: come è potuto accadere? Perché è potuto accadere? E soprattutto: può accadere ancora? Se si sta al canovaccio proposto sin qui da addetti e autorità politica, la strage del treno merci 50325 Trecate-Gricignano è affare di tutti e dunque di nessuno. Pronta per essere consegnata ad una catena di responsabilità edulcorate, impastate nei ruoli (Fs, la società committente, Gatx, la proprietaria dei carri, Cima Riparazioni, l’azienda che ha sostituito l’assale spezzato causa del deragliamento), annegate in cervellotiche tecnicalità e normative di settore. Insomma, una notte in cui tutti i gatti sono grigi. E non deve essere un caso. Perché c’è una parte di questa storia, a ben vedere ben più nitida, che non fa comodo a nessuno raccontare e di cui pochi hanno voglia di parlare. Che illumina lo sfondo oscuro della strage e dunque può cominciare a dare risposta alle domande che pone. Una storia su cui lavora da tempo e a fari spenti la Guardia di Finanza (prima con la Procura di Santa …

“Arriva la 14^ per i pensionati. Merito di Prodi, ma nessuno lo sa”

Tre milioni e mezzo di pensionati avranno la 14^ mensilità grazie a un provvedimento del 2007 voluto dal governo Prodi. Forse per questo, per non attribuire il merito al governo precedente, l’attuale esecutivo – denuncia il Pd – sta passando sotto silenzio l’erogazione di questa cifra, che può alleviare sia pure in misura minima le difficoltà di fasce deboli della popolazione. Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro nel governo presieduto da Romano Prodi attacca: “Nonostante la caparbietà con la quale il governo si ostina a non investire risorse per sostenere sviluppo e stato sociale in un momento di crisi così grave, come Pd siamo riusciti ad allentare i cordoni della borsa di Tremonti e a portare un importante risultato ai cittadini socialmente ed economicamente più deboli”. La 14^ è in pagamento in questi giorni ai pensionati che percepiscono un assegno mensile fino a circa 700 euro. Si tratta di 3 milioni 426mila persone che percepiranno un importo medio di 380 euro una tantum per un onere complessivo di 1 miliardo 305 milioni di euro. Questo …

“«Vuole i riflettori del mondo? I media liberi non fanno sconti». Intervista a Tana de Zulueta”, di N.L.

Berlusconi ormai ha superato tutte le “zone rosse”, in Italia pensa di poter attutire il colpo, ma all’estero la sua partita è persa. Gli ambasciatori dei vari paesi mandano telegrammi allarmati: dalle scosse e dalle gaffe del premier italiano». Tana de Zulueta, ex parlamentare verde, giornalista ora collaboratrice de l’Observer, viene intervistata dai colleghi stranieri che le chiedono “com’è possibile che in Italia tutto sia tollerato?”. E lei ironizza gentile: «Gli italiani sono molto pazienti…». Sulla stampa estera la cattiva reputazione di Berlusconi ha rovinato anche l’immagine dell’Italia? «È tristissimo, ma prevedibile. Credo che ormai la vergogna si è consumata, e pensare di mettere un freno ai media o alla discussione politica è una pia illusione». Si riferisce al monito di Napolitano? «Il capo dello Stato ha cercato di salvaguardare la dignità nazionale. Ma la politica ha le sue regole e delle soglie precise. Berlusconi l’ha oltrepassata: anche se pensa di attutire la “botta” in Italia, o che con il G8 possa compensare gli scandali, all’estero la partita ormai è persa. Il G8 invece sarà …

“Intercettazioni Alfano costretto ad ammettere: si può cambiare”, di Susanna Turco

«Noi parlamentari non siamo qui a votare a scatola chiusa». Il ddl intercettazioni non era ancora approdato nella sua Aula, quando Filippo Berselli, ex An, da presidente della commissione Giustizia al Senato sollevava in privato prima e in una intervista poi un problemino. «Se i ddl sulla giustizia li vediamo solo a cose fatte, è ovvio nascano ritardi e incomprensioni», spiegava: «Serve un confronto prima, anziché poi annaspare, come sulle intercettazioni». La lamentela per il decisionismo del Guardasigilli arrivava giusto dopo che in una riunione riservata, con i leghisti Maroni e Cota, gli ex an La Russa e Bongiorno, oltreché l’onnipresente Ghedini, il ministro Alfano aveva spiegato: «Il testo intercettazioni è questo qui». Naturalmente, adesso che il capo dello Stato Napolitano ha convocato (venerdì) il Guardasigilli per fargli presenti le sue «perplessità» – a lungo meditate, molto simili a quelle già sollevate da ex aennini e leghisti di primo piano, e già in passato fatte trapelare a chi di dovere attraverso Gianni Letta – sul disegno di legge che lega le mani ai magistrati e …

“Strappo delle regioni per Sud e sanità”, di Enrico Marro

Errani scrive al premier: non si affronta la crisi con decisioni unilaterali. Conti pubblici: Il presidente dei Governatori spiega la rottura delle relazioni con il governo. «Di momenti diffi­cili ne abbiamo avuti anche in passato, ma adesso la situazio­ne è critica». Il presidente della Conferenza delle Regioni, Va­sco Errani, parla della rottura delle relazioni con il governo, decisa all’unanimità, comprese le Regioni governate dal centro­destra, nella riunione di giove­dì scorso. Errani ha quindi mandato una lettera al presi­dente del Consiglio, Silvio Ber­lusconi, per spiegargli questa decisione e chiedergli un incon­tro. Che dovrebbe svolgersi do­po la riunione del G8. Che cosa ha fatto precipitare i rapporti? Il contenzioso si articola su numerosi punti, elencati nella lunga lettera al premier. Ma c’è anche un problema politico, di­ce Errani: «Le Regioni hanno sempre tenuto un atteggiamen­to di assoluta collaborazione col governo. Che invece va avanti a colpi di decisioni unila­terali ». Ma vediamo le principa­li critiche e richieste all’esecuti­vo. Le Regioni vogliono una de­roga al blocco del turn-over per le amministrazioni che non hanno sforato il Patto di …

Franceschini: “la crisi c’è ma dov’è il Governo?”

“E’ inaccettabile che il Governo neghi la crisi e continui a voltare la faccia dall’altra parte: questo e’ uno schiaffo alle famiglie ed alle imprese”. Così replica Dario Franceschini, a margine dell’appuntamento dell’associazione “Quarta fase” a Norcia, al presidente del Consiglio che solo questa mattina ha parlato di una crisi in cui “il peggio è già passato”. “È insopportabile questo modo di fronteggiare la crisi – dice Franceschini – e mentre famiglie e imprese chiedono misure urgenti, il governo continua nel suo atteggiamento di minimizzazione, continua ad intimidire i giornali che pubblicano i dati, e continuano ad attaccare gli organismi che li rendono noti. Anziche’ tenere questo atteggiamento il governo deve agire e anche accettare di confrontarsi con le nostre proposte”. “Di fronte a milioni di famiglie e imprese che chiedono misure urgenti, il presidente del Consiglio continua con questo atteggiamento che tende a minimizzare e negare il problema. Continua a intimidire editori e giornalisti, gli organismi internazionali. Di questo non se ne può più. Il governo ha il dovere di agire”, sottolinea Franceschini ricordando …

“L’Aquila già blindata, l’ira degli sfollati”, di Giuseppe Caporale

Tra scosse e nubifragi, nelle tende un giorno da incubo. “E ora hanno pure militarizzato la città, il G8 non ha dato un euro alla nostra economia. E qui le aziende chiudono una dopo l’altra”. L’AQUILA – «Il mostro è tornato… Hai sentito che botta?». Nella tendopoli di piazza D’Armi, un’ora dopo la nuova scossa che ha fatto ripiombare L’Aquila – o ciò che ne rimane – nella paura, almeno in apparenza è come se non fosse successo nulla. Qui, da tre mesi, millecinquecento terremotati combattono faticosamente per la normalità. Tra tende, polvere, caldo e pioggia. Ieri, poco dopo la scossa, sull’Aquila si è abbattuto un violento nubifragio che ha allagato le tendopoli. I cui abitanti tirano avanti come possono, combattono usando come arma i lavori quotidiani: fanno il bucato, cercano di tener pulita la tenda, trascorrono la giornata tra pali, viti e martelli. Come Enzo Spadoni, cinquantenne: «Stiamo montando un palco, perché sabato celebriamo il primo matrimonio dentro la tendopoli. Mi raccomando, venite a vedere…». Il “mostro” come, ormai da mesi, da queste parti …