Tutti gli articoli relativi a: attualità

“La polizia con le auto in garage. A Roma e Napoli 500 mezzi fermi”

Taglio dei fondi sulla sicurezza: il ministero dell’Interno blocca la riparazione degli automezzi della polizia. Gli investimenti stanziati per il 2009, infatti, sono appena sufficienti al rifornimento di carburante. Lo stop alle manutenzioni è contenuto in una circolare firmata dal prefetto Giovanna Iurato, direttore dei servizi tecnico-logistici del Dipartimento della pubblica sicurezza. Che rivela, in modo esplicito, l’inadeguatezza delle risorse messe a disposizione della “gestione patrimoniale” della polizia dal Governo Berlusconi. La circolare inviata non solo agli autocentri, ma anche al servizio nautico della polizia (per sospendere la manutenzione anche ai mezzi navali), inizia con la constatazione che “sul capitolo relativo alle spese per la gestione e la manutenzione dei veicoli della polizia di Stato gli stanziamenti di bilancio risultano di gran lunga insufficienti rispetto agli effettivi fabbisogni”. La conseguenza è automatica: i responsabili delle manutenzioni di tutti gli automezzi sono invitati “a circoscrivere le spese ai soli rifornimenti di carburante”. Se un mezzo ha bisogno di manutenzione (fanno eccezione gli ultimi acquisti, fra i quali Alfa 159, Grande Punto e Stilo, che beneficiano di …

Soru: “questa nostra terra può avere un bel futuro”

Tremila alla Fiera di Cagliari per la conclusione della campagna elettorale di Renato Soru. Che dice: “Ora io taccio, la parola a voi”. A Sanluri l’incontro con Veltroni: “I sardi meritano un uomo con le tue capacità”. “Consegno agli elettori tutti i miei 140 discorsi, le migliaia di mani che ho stretto e le migliaia di chilometri percorsi perché è venuto il momento che io taccia e che parliate voi. La campagna elettorale è nelle vostre mani, il nostro futuro è nelle vostre mani. Muoviamo il vento, muoviamo le montagne in questi due giorni”. Renato Soru chiude con queste parole, tra gli applausi che non finiscono più in un palazzo della Fiera che scoppia di gente, il suo ultimo discorso prima del voto. Di Berlusconi dice: “I sardi non gli daranno la Sardegna gratis e lui non lo capisce. Dice ‘voglio venire a vivere da voi’, questo vorrebbe da grande e noi dovremmo consegnargli la Sardegna. Bisogna dirgli che abbiamo altri progetti». La platea, ogni volta che sente il nome del Cavaliere, fischia. Soru attacca: …

“Così le norme sulle intercettazioni aiuteranno i pedofili a beffare la polizia”, di Giuseppe Cascini*

Caro direttore, in una cittadina del Nord Italia scompare un bambino di otto anni. Stava tornando da scuola, ma non è mai arrivato a casa. La polizia avvia le indagini. Alcuni testimoni riferiscono di aver visto nei giorni precedenti una persona sospetta nei pressi della scuola. Ne forniscono una descrizione. Corrisponde a quella di un soggetto già condannato in passato per detenzione di materiale pedo-pornografico. La polizia avvia le indagini e scopre che l’uomo non è a casa e non si è presentato al lavoro. La polizia comunica al magistrato le informazioni acquisite e propone di effettuare indagini tecniche: a) Acquisizione dei tabulati del telefono intestato al sospetto; b) Acquisizione dei tabulati del traffico telefonico transitato sulla cella nei pressi della scuola nella settimana precedente al rapimento. L’acquisizione serve sia per confermare la presenza del sospetto davanti alla scuola sia per individuare altri telefoni nella sua disponibilità; c) Acquisizione dei tabulati del traffico telefonico della anziana madre del sospetto per individuare altri telefoni nella sua disponibilità; d) Acquisizione dei tabulati del traffico telefonico sull’utenza della …

“I duecento anni di Darwin, sfidò millenni di pregiudizi”, di Luigi Luca Cavalli Sforza

Sono passati duecento anni dalla nascita di Darwin, centocinquanta dalla pubblicazione del suo libro sull’origine delle specie. L’idea dell’evoluzione non era completamente nuova. Lamarck l’aveva avanzata più di cinquant’anni prima, ma non aveva dato una spiegazione convincente della causa. Invece, Darwin l’aveva trovata, e la biologia ha potuto crescere, anche e soprattutto grazie a questo riconoscimento fondamentale, che era però in urto con millenni di pregiudizi. In questo secolo abbiamo raggiunto lo stadio in cui la biologia è diventata una scienza esatta, in due modi diversi. Il primo è chimico, perché la chimica degli organismi viventi non è più limitata allo studio di poche, piccole molecole biologiche di secondaria importanza, come era la chimica biologica di cinquant’anni fa. Oggi conosciamo le vere molecole della vita, che sono grandi e complicate. La struttura fondamentale delle specie viventi è contenuta in lunghissimi “libri” che formano il patrimonio ereditario o genoma: una descrizione chimica, scritta in un alfabeto a quattro lettere, i nucleotidi, le unità che attaccate l’una all’altra in lunghissimi filamenti formano il Dna. In questo secolo …

È morta Eluana Englaro, rinviate le manifestazioni pubbliche

Dopo 17 anni in stato vegetativo, si è spenta nella clinica di Udine dove era ricoverata. Alle 20.10 è morta Eluana Englaro. Si è spenta dopo un lunghissimo sonno durato più di 17 anni. Eluana ha vissuto in uno stato di coma vegetativo irreversibile dalla notte del 18 gennaio 1992, giorno del tragico incidente stradale che la ridusse in fin di vita. I medici riuscirono a strapparla alla morte ma non riuscirono a ridarle il sorriso e la spensieratezza che erano tratti tipici del suo carattere. Il segretario del PD, Walter Veltroni ha rilasciato una dichiarazione: “Non si può non sentire tutta la pena per la morte di Eluana, per la fine del suo lunghissimo calvario. Il nostro primo pensiero va a lei, alla sua famiglia che da 17 anni condivide amore e dolore. Ora credo che la riflessione e il silenzio siano le uniche reazioni umane davanti a quello che è successo, lasciando lontane speculazioni e grida. Spero che questo sia condiviso da tutti e che questa tragica morte spezzi un clima di accuse, …

Obama scrive a Veltroni: «Italia e Usa lavorino insieme»

Il presidente degli Stati Uniti Barak Obama ha inviato al segretario del Pd Walter Veltroni un messaggio di ringraziamento per la lettera di felicitazioni inviatagli da Veltroni a seguito della sua elezione alla Casa Bianca. «Grazie per le tue congratulazioni per la mia elezione come presidente degli Stati Uniti -ha scritto Obama- Ho molto apprezzato il tuo messaggio. Gli Stati Uniti e l’Italia devono far fronte ad una serie di sfide che credo riusciremo ad affrontare meglio insieme. Abbiamo però anche delle straordinarie opportunità che, se riusciamo a cogliere, possono far crescere i nostri obiettivi comuni. Ora che cominciamo a lavorare insieme, sarà per me di fondamentale importanza la nostra collaborazione. Sono fiducioso che gli Stati Uniti e l’Italia possano lavorare insieme in uno spirito di pace e di amicizia per costruire un mondo più sicuro nei prossimi quattro anni. Nell’attesa di poter lavorare con te per questo obiettivo e per rafforzare i rapporti tra i nostri paesi, ti mando i miei più sinceri saluti». NEI PROSSIMI GIORNI TELEFONATA A BERLUSCONI È stata fissata ed …

“Ciampi: triste per l’uso del dolore. Guai a ridurre il Presidente a passacarte”, di Sebastiano Messina

Tristezza e amarezza. Usa queste due parole, Carlo Azeglio Ciampi, per spiegare quello che prova nel momento in cui il conflitto tra Quirinale e Palazzo Chigi diventa incandescende. Lui che riuscì a “coabitare” per cinque anni con il presidente del Consiglio Berlusconi, forse è l’uomo che si rende conto meglio di chiunque altro di quanto sia pesante per un Capo dello Stato prendere una decisione in solitudine, contro l’opinione del governo in carica. Cosa ha provato vedendo in tv il presidente del Consiglio che apriva così duramente un conflitto con il Capo dello Stato? “Ho provato un senso di grande tristezza. E di amarezza. Perché mi rattrista molto vedere che un caso umano così doloroso diventi occasione per cercare di attaccare il Capo dello Stato. E’ davvero inopportuno, e mi amareggia innanzitutto come cittadino, che si prenda spunto da una vicenda drammatica per cercare di affievolire i poteri del Presidente. Sono stato al Colle per sette anni e conosco bene la delicatezza dei rapporti tra il Quirinale e Palazzo Chigi. Ma non si cerchi di …