“Terra dei fuochi, la svolta del governo”, di Adriana Comaschi
Pene più severe per chi brucia rifiuti, mappatura delle aree inquinate entro 5 mesi e conseguente divieto di coltivazione, fondi per la bonifica della Terra dei fuochi, Esercito per aumentare i controlli. Arriva il decreto legge del governo che affronta «per la prima volta in modo coordinato», sottolinea il premier Enrico Letta, la tragedia e l’emergenza dei roghi tossici nel napoletano e casertano, così da «recuperare il tempo perduto in troppi anni». Con interventi coordinati tra ministeri e Regione Campania. Il ministro dell’Ambiente, il democratico Andrea Orlando, descrive la novità come «passo decisivo e priorità nazionale, l’immagine della Terra dei fuochi è un’onta che si deve superare. E con il decreto avremo una fotografia certa della situazione», da cui potrà prendere le mosse la bonifica (un Comitato interministeriale una Commissione ad hoc ne accelereranno le pratiche). L’obiettivo, spiega poi il ministro per le Politiche agricole Nunzia De Girolamo (Ncd), è «capire dove inizia e dove finisce il pericolo» e quindi «inviare un segnale positivo all’esterno». Una volta circoscritte le aree contami- nate insomma si potrà …
