Tutti gli articoli relativi a: attualità

Violenza su donne, rapporto Nazioni Unite "In Italia buone leggi, ma poca protezione", da repubblica.it

Le leggi per tutelare le donne vittime di violenza in Italia ci sono, ma non sempre vengono applicate nel modo adeguato. L’allarme arriva dal rapporto elaborato da Rashida Manjoo, relatore speciale sulla violenza contro le donne delle Nazioni unite che, su invito del governo, ha visitato ufficialmente il nostro Paese lo scorso gennaio, incontrando i rappresentanti delle istituzioni italiane, gli esponenti della fondazione Pangea e le associazioni della piattaforma CEDAW, e ha stilato un documento che presenta oggi a Ginevra. “Il femmicidio è l’estrema conseguenza delle forme di violenza esistenti contro le donne. Queste morti non sono isolati incidenti che arrivano in maniera inaspettata e immediata, ma sono l’ultimo efferato atto di violenza che pone fine ad una serie di violenze continuative nel tempo”, ha detto Manjoo che sottolinea come la violenza in casa sia la forma più ampia che affligge le donne nel Paese e riflette un crescente numero di vittime di femicidio da parte di partner, mariti, ex fidanzati. “Purtroppo, la maggioranza delle manifestazioni di violenza non è denunciata – ha aggiunto il …

I big della musica per l'Emilia Liga: «Niente alibi per lo Stato», da unita.it

Beppe Carletti dei Nomadi, l’ideatore (aiutato da Guccini) della serata: dagli sms arrivati 1 milione e 200mila euro. Andrea Mingardi riprende “With a little help of my friend” che Joe Cocker rese vissutissima a Woodstock. Non è proprio lo stesso, ma per la serata va bene così. Altro musicista bolognese da una città sforna-talenti musicali:Cesare Cremonini. Che si presenta con piano solo. Altro omaggio a Lucio: “Caro amico ti scrivo”. Al quale si aggiungeLaura Pausini. Frizzi annuncia: con gli sms da casa “pareggiato” il contributo dallo stadio: 1 milione di euro. Ma spera che il sostegno via sms aumenti. I tempi si allungano, come succede spesso in questi mega-concerto Luca Carboni si affaccia con un suo cavallo di battaglia d’amore e distruzione per l’eroina, “Silvia lo sai”. Poi il suo “Mare, mare…” Frizzi legge un brano, bello, di Michele Serra su Crevalcore. Un testo, tra i primi sul sisma e sul dopo-sisma, che individua l’unicità di un territorio e della sua gente. Alle dichiarazione arriva un Paolo Belli swingante con “Guarda che mare”. Che poi …

"Tra Berlino e Berlusconi", di Massimo Giannini

Sotto il vulcano della crisi globale, la politica non rinuncia a consumare i suoi rituali più annosi e pericolosi. È la settimana cruciale: si giocano i destini dell’Eurozona e della moneta unica. Eppure non si vede un’establishment all’altezza della Storia. I leader europei, a partire dalla Merkel, si trincerano negli «opposti nazionalismi», che nessun Patto di Roma è sufficiente a spazzare via. Ribadire che «l’euro è irreversibile» non serve a niente: è puro esorcismo. Per salvare la costruzione europea, accompagnando quella federale a quella monetaria, c’è bisogno di statisti, non di esorcisti. I partiti italiani, a partire dal Pdl, non resistono al canto delle sirene di una Vecchia Repubblica, che ripropongono il tema inquietante delle elezioni anticipate. Proprio in questo momento, che imporrebbe il massimo di coesione nazionale, la «Grosse Koalition de noantri» minaccia di rompersi e si lascia tentare dal voto subito. Stretto in questa tenaglia, alla vigilia del vertice europeo di dopodomani, c’è Mario Monti. Le cancellerie del continente guardano a lui come il mediatore dal quale dipende il successo dell’operazione. Le segreterie …

"L'Italia del vuoto", di Ilvo Diamanti

Si parla troppo di elezioni anticipate, in autunno, per non prenderle sul serio. Anche e tanto più se – nell’attuale maggioranza – nessuno afferma di volerle davvero. Bersani, nei giorni scorsi, ha allontanato l’ipotesi come una iattura. Una prospettiva a cui penserebbe Berlusconi, per non venire emarginato dal suo stesso partito – che ormai non c’è più. Questa soluzione, però, non risolverebbe nulla. Anzi: aggraverebbe la crisi italiana, di fronte all’Europa, all’euro e ai mercati internazionali. Eppure se si parla di possibili elezioni in autunno il rischio c’è. Perché, comunque, nessuno è in grado di garantire la tenuta e la stabilità della maggioranza parlamentare che sostiene l’attuale governo. 1. L’attuale governo, anzitutto, designato dal Presidente nello scorso novembre e accolto con soddisfazione dai cittadini, da qualche mese ha perduto consensi. Il premier, Mario Monti, dispone ancora del sostegno di oltre il 45% dei cittadini (dati Ipsos). È il più accreditato fra i leader. Ma è in calo sensibile, rispetto agli scorsi mesi. In marzo superava il 60%. In aprile: al di là del 50%. D’altronde, …

"Il dono del Dalai Lama: 100mila dollari per il sisma" di Giulia Gentile

Le amministrazioni cittadine, da Milano a Matera passando per Bologna, da gior- ni discutono sull’opportunità di offrirgli la cittadinanza onoraria, senza creare un caso diplomatico con la Cina. Ma è con il cuore e con il sorriso aperto di chi accoglie un’autorità spirituale e un Nobel della non violenza che, ieri, le popolazioni emiliane colpite dal terremoto hanno salutato l’arrivo del Dalai Lama a Mirandola, nel cuore della «bassa» modenese. La massima autorità del buddhismo tibetano, in esilio dall’occupazione cinese del 1959, è arrivato nell’epicentro del sisma in mattinata, per una visita ed una preghiera lampo con i 400 sfollati del campo Fvg1, allestito in zona piscine dalla Regione Friuli Venezia Giulia, prima di partire alle volte della Basilicata, e poi di ripassare per Milano, per una serie di incontri e conferenze. E ovunque, nel corso della camminata nella “zona rossa” del paese su su fino allo scheletro del- la chiesa di San Francesco, e poi fino ai tendoni roventi della Protezione civile, Tenzin Gyatso, 77 anni, premio Nobel per la pace, ha salutato centinaia …

"Pd, le nuove regole per le primarie", di Simone Collini

Sarà all’Assemblea nazionale del 13 e 14 luglio che il Pd inizierà ad affrontare formalmente la pratica primarie. E lo farà approvando una norma transitoria allo Statuto che consentirà anche a Matteo Renzi di correre. Attualmente la Carta che regola la vita interna del partito prevede infatti che sia soltanto il segretario a presentarsi a primarie di coalizione utili a decidere chi sarà il candidato alla presidenza del Consiglio. NORMA TRANSITORIA Pier Luigi Bersani da tempo va dicendo che non intende nascondersi dietro regole statutarie e ha già dato mandato ai suoi di preparare poche righe da mettere ai voti all’appuntamento che si terrà a metà del mese prossimo. L’ipotesi di scrivere un articolato nuovo è stata infatti accantonata, e il 14 luglio verrà approvata una sorta di deroga, cioè una norma transitoria che dirà semplicemente che anche altri iscritti al Pd potranno correre alle primarie. Al momento si sta discutendo su quali criteri accettare le altre candidature oltre a quella del segretario. Cioè quale quota percentuale di firme (l’ipotesi più quotata è il 10%) …

"La vera sfida: progettare da sinistra un futuro per il Paese" di Michele Prospero

Con i vecchi soggetti politici ridotti a brandelli, sul Pd ricadono enormi responsabilità storico-politiche. Da solo resiste in un sistema che non c’è più, i cui argini sono crollati. Ciò impone a un partito solitario, che ha il senso del generale, di preoccuparsi non solo di garantire la tenuta dell’ordine costituzionale minacciato (le aggressioni al Colle sono l’ultimo bagliore) ma anche di progettare i momenti di innovazione necessaria. Solo con una autentica capacità egemonica il Pd potrà garantire al Paese di attraversare senza traumi insanabili una crisi di legittimazione della Repubblica che vede anche la secca perdita di tangibili referenti sociali. Il cupo dato di partenza è questo: sfiora nei sondaggi metà degli elettori l’area dell’antipolitica militante, che va da Berlusconi che invoca la lira all’urlatore genovese che inveisce contro il pianeta, dalla Lega che tenta di sabotare gli equilibri con l’arma presidenzialista a Di Pietro che ritrova il riflesso condizionato della demagogia. In bilico tra squarci di vago prefascismo e i soliti bagliori di un nuovismo assoluto, la politica deve districarsi tra sentieri stretti …