"Una minaccia per la legislatura", di Claudio Sardo
Il vecchio asse Pdl-Lega è ancora attivo. E produce danni. A dispetto di tanti propositi bellicosi, il gruppo del Carroccio in Regione Lombardia ha ieri rinnovato la fiducia al presidente Formigoni, mettendolo così al riparo dalla mozione delle opposizioni. In contemporanea i senatori leghisti, protetti dal voto segreto, hanno salvato dagli arresti domiciliari Sergio De Gregorio, sovvertendo così il parere della Giunta per le immunità. Non è più una maggioranza di governo – essendo stato travolto Berlusconi dal disastro interno e dal discredito internazionale – tuttavia è una maggioranza occulta, che in talune circostanze viene attivata a beneficio dei soggetti interessati. Questa maggioranza intermittente è una minaccia per il governo Monti. Ne può minarne le fondamenta. A meno che qualcuno non pensi che il governo dei tecnici, in fondo, abbia da guadagnare con il degrado delle istituzioni politiche. E che il privilegio concesso al senatore De Gregorio di sottrarsi alla richiesta d’arresto e alle pesanti accuse – come nessun altro cittadino avrebbe potuto – verrà alla fine addebitato ai soli «partiti», magari a tutti i …
