Approvata la nuova legge urbanistica regionale
Meno burocrazia e consumo del suolo, più risparmio energetico e sicurezza antisismica. Garantite quote importanti d’edilizia sociale. Muzzarelli: “Città più inclusive e sostenibili”. Nuove norme urbanistiche che mettono in primo piano la riduzione della burocrazia, la qualità delle costruzioni, il risparmio energetico, la sicurezza sismica e la garanzia di quote di edilizia residenziale sociale. Sono queste alcune delle novità introdotte dalla nuova legge urbanistica “Governo e riqualificazione solidale del territorio” approvata dall’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna. “Abbiamo messo un importante tassello per avere, in futuro, città più pubbliche, inclusive e sostenibili riducendo al contempo il consumo di territorio” ha commentato Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alla programmazione e sviluppo territoriale, e ha aggiunto: “Con queste norme, frutto di un ampio lavoro di confronto e condivisione con la comunità emiliano-romagnola, si accorcia la filiera decisionale e si chiariscono le responsabilità nelle scelte”. La modifica – che raccorda e armonizza le norme contenute in due precedenti leggi regionali, la 19 del 1998 e la 20 del 2000 – rivede il sistema della tutela e governo del territorio, per migliorarlo, …
