Tutti gli articoli relativi a: comunicati stampa

Approvata la nuova legge urbanistica regionale

Meno burocrazia e consumo del suolo, più risparmio energetico e sicurezza antisismica. Garantite quote importanti d’edilizia sociale. Muzzarelli: “Città più inclusive e sostenibili”. Nuove norme urbanistiche che mettono in primo piano la riduzione della burocrazia, la qualità delle costruzioni, il risparmio energetico, la sicurezza sismica e la garanzia di quote di edilizia residenziale sociale. Sono queste alcune delle novità introdotte dalla nuova legge urbanistica “Governo e riqualificazione solidale del territorio” approvata dall’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna. “Abbiamo messo un importante tassello per avere, in futuro, città più pubbliche, inclusive e sostenibili riducendo al contempo il consumo di territorio” ha commentato Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alla programmazione e sviluppo territoriale, e ha aggiunto: “Con queste norme, frutto di un ampio lavoro di confronto e condivisione con la comunità emiliano-romagnola, si accorcia la filiera decisionale e si chiariscono le responsabilità nelle scelte”. La modifica – che raccorda e armonizza le norme contenute in due precedenti leggi regionali, la 19 del 1998 e la 20 del 2000 – rivede il sistema della tutela e governo del territorio, per migliorarlo, …

Vigili del fuoco di Carpi, il Pd interroga Maroni

Gli on. Ghizzoni e Miglioli chiedono più uomini per il distaccamento che presidia, con mezzi obsoleti, un territorio di 160 mila abitanti. Pochi uomini e male attrezzati per presidiare un territorio di 160 mila abitanti che va da Carpi a Bastiglia e Rolo, fino all’Autobrennero. Questa la situazione del distaccamento dei vigili del fuoco di Carpi che attualmente dispone di soli 31 vigili permanenti, ai quali si aggiungono 9 volontari, e di un parco mezzi obsoleto: un’autoscala del 93, un’autobotte dell’88 e un’autogru che ha 27 anni di vita. Il tutto per rispondere a una media di 1400 interventi all’anno. Senza tenere conto delle emergenze fuori provincia, come accaduto di recente per il terremoto in Abruzzo e per la tragedia di Viareggio. La denuncia arriva dagli onorevoli Ghizzoni e Miglioli del Pd che sulla situazione del distaccamento di Carpi hanno presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Maroni. In particolare i due parlamentari chiedono una nuova classificazione del distaccamento che consenta l’aumento del personale fino a 48 vigili permanenti. L’attuale carenza di organico – si legge nell’interrogazione …

Scuole a secco nei comuni dell’Unione Terre d’Argine, crediti con lo Stato per 2 milioni e mezzo: l’on. Ghizzoni interroga il ministro Gelmini

Crediti per oltre due milioni e mezzo di euro nei confronti dello Stato e fondi di cassa ridotti ormai all’osso. E’ questa la situazione in cui versano le scuole e gli Istituti di Carpi, Novi, Campogalliano e Soliera. Al punto che gli istituti superiori sono costretti ad aumentare il contributo volontario delle famiglie per poter far fronte alle spese di funzionamento ordinario. “In questo modo – spiega l’on. Manuela Ghizzoni – si vanno a colpire gli studenti che provengono da famiglie disagiate o a basso reddito, mettendo a rischio la prosecuzione degli studi”. La parlamentare modenese ha già presentato un’interrogazione sulla gravissima carenza di risorse nelle scuole e negli istituti della provincia di Modena che vantano ormai nei confronti dello Stato crediti per 19 milioni di euro. “La risposta a questa prima interrogazione è stata del tutto generica” spiega l’on. Ghizzoni che aggiunge: “Oltre a confermare la riduzione delle risorse finanziarie, la Gelmini si è limitata a citare ipotetiche e non meglio precisate misure allo studio del ministero per rispondere alle esigenze delle scuole. E …

Ghizzoni: “Soldi a private? Da Gelmini ennesima trovata elettorale”

Dopo lo scippo alle scuole pubbliche nuovo ‘colpo’ di Tremonti e Gelmini, i Bonnie e Clyde all’italiana “Sta a vedere che dopo aver scippato con la mano destra il portafoglio alle scuole statali con tagli draconiani a risorse e personale, adesso la Gelmini vuol farci credere che dando qualche spicciolo con la mano sinistra alle paritarie tramite i bonus si riqualifica la scuola italiana” – così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera Manuela Ghizzoni, commenta le dichiarazioni del ministro all’istruzione – “Un conto sono le paritarie e un conto i diplomifici. Il bonus famigliare non distingue tra questi due modelli di scuola, ma distribuisce a pioggia le poche banconote avanzate dalla rapina che ‘Bonnie-Gelmini’ e ‘Clyde-Tremonti’ hanno fatto ai danni della scuola statale. Ieri la Gelmini, nel rispondere ad una interrogazione del PD, non si è assunta alcun impegno per risolvere i problemi rappresentati da quelle scuole private che in realtà sono veri e propri diplomifici e di quelle paritarie che approfittano della fragilità dei docenti precari per farli lavorare senza retribuzione …

Beni culturali, Pd: regolamento Bondi mette a rischio bellezza Italia

“La bellezza dell’Italia è a rischio: lo temevamo quando il governo cominciò a parlare del decreto casa, ne abbiamo la conferma oggi con l’approvazione da parte del Cdm del regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali”. Lo sostiene la capogruppo del Pd nella Commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che spiega: “lo smantellamento della Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio e la creazione di quella per la valorizzazione non sono le azioni di cui necessita il nostro patrimonio culturale. Servirebbero risorse umane e finanziarie, chiarezza di competenze, decisioni non burocratizzate, collegamento fra direzioni centrali e periferiche; eppure, di tutto ciò nelle proposte del governo non c’e’ traccia. Approvando questo regolamento – conclude Ghizzoni – Bondi ha dimostrato la sua impermeabilità a tutte le critiche che si sono levate, anche all’interno del suo schieramento e del mondo associativo, sul merito e l’opportunità di questa riforma. Le commissioni cultura di Camera e Senato avevano chiaramente invitato il ministro a non procedere su questa strada: ma com’è ormai prassi …

“Videocamere di sorveglianza? Il governo le ha rese inutilizzabili”

I parlamentar del Pd: “Isabella Bertolini e Carlo Giovanardi spieghino ai modenesi perché, una volta a Roma, votano provvedimenti che minano la sicurezza delle nostre città” Trasmettiamo una nota dei parlamentari del Pd Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli e Giulio Santagata in merito al voto di fiducia espresso ieri alla Camera sul decreto intercettazioni. Mentre il paese invoca la sicurezza come priorità il centrodestra, in un solo anno di governo, ha deciso di togliere finanziamenti e strumenti alle forze dell’ordine; si è ‘inventato’ il Lodo Alfano per garantire l’immunità a Berlusconi, e, con il voto di ieri alla Camera sul decreto intercettazioni, ha reso di fatto inutilizzabili a fini processuali le riprese delle videocamere di sorveglianza nelle città. Attraverso il voto di fiducia Berlusconi, complice la Lega, ha accecato i cosiddetti ‘occhi elettronici’, mettendo a serio rischio la sicurezza dei cittadini. I parlamentari del Pdl Isabella Bertolini e Carlo Giovanardi spieghino ai modenesi come mai quando camminano per via Emilia si dicono preoccupati per la sicurezza di Modena, mentre, una volta giunti a …

Intercettazioni, Pd: ddl acceca ‘occhi elettronici’

L’ On. Ferranti: il Governo spunta le armi dello Stato nella lotta alla criminalità. “Il ddl intercettazione acceca i cosiddetti ‘occhi elettronici’ e mette a serio rischio la sicurezza dei cittadini perché limita in modo sconsiderato la possibilità di usare le intercettazioni nel corso delle indagini”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti commenta l’equiparazione delle riprese visive e audio visive alle intercettazioni telefoniche contenute nel ddl Alfano. “Lo scontro politico ‘Ghedini-Maroni’ ha prodotto un mostro giuridico che non tiene conto neanche delle perplessità del procuratore Antimafia, Pietro Grasso che avevano portato il comitato dei nove a votare la scorsa settimana una modifica per superare i problemi derivanti dalla equiparazione delle intercettazioni alle mere riprese visive. Nella redazione del maxiemendamento il governo non ne ha però tenuto conto per cui tutto ciò che sarà video ripreso senza l’autorizzazione preventiva – spiega Ferranti – sarà inutilizzabile ai fini processuali. E così grazie al Governo anche in presenza di un filmato che riprende una rapina o uno stupro quella prova non potrà …