Tutti gli articoli relativi a: comunicati stampa

Scuola, Zampa e Ghizzoni (Pd) a Garagnani: basta strumentalizzare insegnanti della scuola Longhena di Bologna

“Sulle ispezioni alle Longhena c’è una sola persona che si deve vergognare ed è l’on. Garagnani”. Così le deputate democratiche Sandra Zampa e Manuela Ghizzoni replicano al deputato del Pdl Fabio Garagnagni, che le ha accusate di aver ‘sostenuto l’illegalità’. “Non è così – sottolineano – le maestre delle Longhena hanno esercitato in modo esemplare il proprio mandato di educatrici nell’ambito dell’autonomia scolastica. Non hanno attribuito alcun voto politico, la loro e’ stata una scelta pedagogica, assunta nella difficolta’ di attribuire un voto numerico di sintesi dopo trent’anni di valutazione attraverso i giudizi e in assenza di una normativa definitiva. Garagnani farebbe pertanto bene a non andare oltre, la sua strumentalizzazione politica ha già prodotto molti danni: le insegnanti sono state minacciate personalmente e sull’istituto si è creato un clima pesante che certamente non fa bene alle famiglie e ai bambini. Nel continuare ad esprimere la nostra solidarietà alle insegnanti delle Longhena – concludono – chiediamo al governo di mettere da parte questo atteggiamento restauratore che vuole soffocare ogni voce di dissenso e ridurre la …

Beni culturali, Pd: “commissariamento Roma e Ostia è tautologico”

Ghizzoni, Melandri e Sarubbi: da Governo motivazioni fittizie dell’emergenza. “Ormai siamo alla tautologia: per il governo, il commissariamento delle Sovrintendenze di Roma e di Ostia è necessario perché è necessario”. Lo dichiarano in una nota i deputati Manuela Ghizzoni, Giovanna Melandri ed Andrea Sarubbi, firmatari di due interrogazioni sull’argomento a cui il Governo ha risposto oggi in Commissione Cultura. “Nella risposta alle nostre interrogazioni – spiegano i parlamentari del Pd – il governo non ha fornito una spiegazione sui presunti ‘pericoli di imminente crollo’ citati per giustificare la nomina di Bertolaso, confermando di fatto la natura fittizia dell’emergenza. Né ci è stato dato un chiarimento sul rischio che il soggetto attuatore sia l’attuale assessore all’Urbanistica del Comune di Roma: al contrario, Palazzo Chigi non ha escluso la possibilità di una deroga ai piani urbanistici, con l’obiettivo paradossale di proteggere il patrimonio archeologico”. Ghizzoni, Melandri e Sarubbi ricordano che “neppure le ispezioni dei tecnici della Protezione civile, giunti nelle scorse settimane ad Ostia per verificare le condizioni degli scavi, sono riuscite a trovare mancanze nella gestione …

Casa: dalla Regione Emilia-Romagna oltre 20 milioni di euro alle famiglie per sostenere l’affitto

Oltre 20 milioni di euro per il sostegno all’affitto delle famiglie economicamente disagiate dell’Emilia-Romagna. Lo ha stabilito la Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, che punta con il provvedimento ad aiutare le famiglie che fatichino a pagare il canone di alloggi presi in affitto sul mercato abitativo. Le risorse saranno ripartite tra i Comuni emiliano-romagnoli – che sulla base dei criteri stabiliti dalla Regione apriranno i loro bandi per raccogliere le domande – e da questi erogati ai cittadini che ne abbiano fatto richiesta. Le domande dovranno essere presentate presso i Comuni di residenza entro il prossimo sabato 20 giugno 2009. Nel complesso, l’ammontare delle risorse messe a disposizione dallo Stato e dalla Regione è di 20 milioni e 368 mila euro, di cui 3 milioni di euro di fondi regionali. A queste cifre, vanno sommati i finanziamenti che i Comuni aggiungono dai loro bilanci: negli anni passati, si sono attestati intorno ai 10 milioni di euro. Il totale delle somme a disposizione dei cittadini sarà quindi pari a circa 30 milioni di euro. “Rileviamo …

“Ministero o Corte dei Miracoli?”, di Manuela Ghizzoni e Maria Coscia

Il MIUR è ormai diventato una sorta di Corte dei Miracoli di una scuola precipitata verso una incredibile e perniciosa incertezza normativa. Assistiamo allibiti alla presentazione di Piani Programmatici di cui si è persa ogni traccia, Regolamenti che danno attuazione a delegificazioni inesistenti e che a più di 60 giorni dalla definitiva approvazione dal Consiglio dei Ministri ancora non sono apparsi sulla Gazzetta Ufficiale, Decreti Interministeriali sugli organici che escono senza protocollo e firma del ministro competente, Circolari che, in attesa delle norme, le sostituiscono disinvoltamente, consentendo di aprire e chiudere scuole, licenziare o spostare insegnanti. Insomma, pare proprio che a questa maggioranza e a questo Governo tutto sia lecito, anche in barba alla buona prassi amministrativa e alla certezza del diritto. È da accogliere pertanto con vivo apprezzamento e fiducia il primo intervento della magistratura sulla congerie normativa prodotta dal Governo in questo primo anno di legislatura. La notizia viene riportata in questi giorni da Italia Oggi: il TAR del Lazio (con ordinanza 1589 del 7 aprile) ha accolto la sospensiva di quella norma …

Le campagne comunicative di Scajola sono conformi alla par condicio? Se lo chiedono le deputate Ghizzoni e De Biasi

Presentata interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio. Una interrogazione parlamentare per sapere se le campagne di comunicazione del ministero dello sviluppo economico sono conformi alla legge sulla par condicio è stata presentata oggi dalle deputate democratiche componenti della commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni ed Emilia De Biasi. “La legge – sottolineano Ghizzoni e De Biasi – prevede che dal momento della convocazione dei comizi elettorali (deliberata dal Consiglio dei ministri del 1 aprile) le amministrazioni pubbliche non possono più svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quella indispensabile all’assolvimento delle proprie funzioni. Non capiamo come mai – sottolineano – proprio in questo periodo vi sia stato un proliferare di campagne comunicative soprattutto sulla stampa locale. Pensiamo in particolare a quelle del ministero dello sviluppo economico di cui è responsabile Scajola, ma anche ad altre campagne in corso. Oggi – concludono – abbiamo presentato una interrogazione parlamentare per chiedere al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi di fornire chiarimenti in proposito”.

Scuola. Pd aderisce a manifestazione Flc-Cgil

“Il Pd aderisce alla protesta dei dirigenti scolastici indetta da Flc-Cgil e che si terrà domani al ministero dell’Istruzione contro le scelte del governo che lasciano le scuole senza soldi”. Lo dichiarano le deputate democratiche Manuele Ghizzoni, capogruppo in commissione Cultura della Camera, e Maria Coscia. “Da tempo il Pd è impegnato nella denuncia della gravissima situazione debitoria in cui versano gli istituti scolastici italiani – proseguono le deputate democratiche -. Da mesi incalziamo il governo su questi temi con interrogazioni, question time e interpellanze urgenti: ma il governo si è limitato a fare annunci, poi puntualmente smentiti dalla realtà. Da ultimo il Pd si è fatto promotore di una risoluzione in commissione Cultura della Camera sul tema dell’emergenza finanziarie delle scuole, sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari: almeno su questo documento ci sapettiamo un atteggiamento responsabile del governo e un impegno preciso nel dare certezza sull’erogazione dei fondi per pagare i supplenti, affrontare le spese correnti, effettuare le visite fiscali obblogatorie per legge e garantire l’offerta formativa”.   

Ferrovie: una interrogazione delle on. Ghizzoni e Velo per rendere gratuito call-center Trenitalia

Una interrogazione parlamentare del Pd per rendere gratuito il call-center delle Ferrovie dello Stato è stata presentata venerdì 16 aprile dalle deputate democratiche Manuela Ghizzoni e Silvia Velo, che spiegano: “consideriamo del tutto ingiusto che gli utenti del servizio ferroviario debbano pagare per segnalare disfunzioni e disservizi che dipendono direttamente da Trenitalia. La spesa di oltre due euro per avere informazioni e chiarimenti appare inoltre del tutto ingiustificata e per questo, rispondendo alle numerose segnalazioni dei cittadini, abbiamo chiesto al ministro Matteoli di intervenire per rendere gratuito il call-center”.