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Scuola, Zampa e Ghizzoni (Pd) a Garagnani: basta strumentalizzare insegnanti della scuola Longhena di Bologna

“Sulle ispezioni alle Longhena c’è una sola persona che si deve vergognare ed è l’on. Garagnani”. Così le deputate democratiche Sandra Zampa e Manuela Ghizzoni replicano al deputato del Pdl Fabio Garagnagni, che le ha accusate di aver ‘sostenuto l’illegalità’. “Non è così – sottolineano – le maestre delle Longhena hanno esercitato in modo esemplare il proprio mandato di educatrici nell’ambito dell’autonomia scolastica. Non hanno attribuito alcun voto politico, la loro e’ stata una scelta pedagogica, assunta nella difficolta’ di attribuire un voto numerico di sintesi dopo trent’anni di
valutazione attraverso i giudizi e in assenza di una normativa definitiva.
Garagnani farebbe pertanto bene a non andare oltre, la sua
strumentalizzazione politica ha già prodotto molti danni: le insegnanti sono state minacciate personalmente e sull’istituto si è creato un clima pesante che certamente non fa bene alle famiglie e ai bambini. Nel continuare ad esprimere la nostra solidarietà alle insegnanti delle Longhena – concludono – chiediamo al governo di mettere da parte questo atteggiamento restauratore che vuole soffocare ogni voce di dissenso e ridurre la vita democratica”.

1 Commento

  1. Redazione dice

    L’intervento delle On Ghizzoni e Zampa risponde a un precedente comunicato stampa dell’On. Garagnani che si riporta per dovere di informazione

    SCUOLA BOLOGNA. LONGHENA, GARAGNANI: ORA SANZIONI ESEMPLARI
    DEPUTATO PDL A TESTA BASSA CONTRO PD: ZAMPA E GHIZZONI VERGOGNOSE

    Bologna – Sugli insegnanti delle Longhena devono piovere “sanzioni esemplari”. Forte del rimprovero messo nero su bianco dal sottosegretario di Stato all’Istruzione, Giuseppe Pizza (ha in sostanza tacciato di “inadeguatezza” e “scarsa professionalita’” il corpo docenti protagonista del “10” in pagella ai bambini delle elementari bolognesi, il parlamentare Pdl, Fabio Garagnani, insiste nel chiedere la mano pesante per le maestre. “Mi aspetto che le giuste sanzioni preannunciate dall’Ufficio scolastico regionale abbiano il loro corso e siano esemplarmente attuate- afferma senza mezzi termini il membro Pdl della commissione Cultura della Camera- per stabilire una volta per tutte anche nella ‘rossa Bologna’ che il mondo della scuola e’ sottoposto a regole precise e non ai diktat della Cgil o della sinistra, che hanno purtroppo imperversato in questi anni con continue violazioni della legalita’ scolastica nell’indifferenza generale”.
    Del resto, sottolinea il parlamentare bolognese, “la risposta del Governo conferma pienamente quanto ho sostenuto in occasione dei gravi fatti accaduti e ribadisce a tutti gli effetti la gravita’ di un comportamento di un gruppo di docenti dimentichi del loro ruolo di funzionari dello Stato e di fatto preoccupati solamente di rispondere ad istanze ideologiche e politiche”.
    Garagnani non rinuncia a toni durissimi: “E’ finita l’ora della ricreazione. E’ bene che certi insegnanti piu’ ‘comunisti’ che insegnanti si ricordino che hanno un dovere di lealta’ verso lo Stato e che le libere idee politiche, legittime in quanto tali, debbono essere manifestate fuori dall’ambiente scolastico”.
    Garagnani non risparmia poi l’attacco frontale al Partito democratico, protagonista, con le parlamentari Sandra Zampa e Manuela Ghizzoni, dell’interrogazione che ha sollecitato la risposta scritta del sottosegretario Pizza.
    “Mi pare vergognoso l’atteggiamento delle due parlamentari del Pd che hanno sostenuto, di fatto, l’illegalita’ perpetrata alle Longhena- afferma infatti il deputato Pdl- dimenticandosi del loro dovere di parlamentari, che consiste nel difendere sempre la legalita’”.

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