Tutti gli articoli relativi a: comunicati stampa

Camorra, interrogazione parlamentare degli On. Ghizzoni, Miglioli e Levi

“Agli appelli del Procuratore Capo della Repubblica e dei sindacati delle forze di polizia sul rischio Camorra il Governo risponde con tagli su mezzi e personale. Non è questa la sicurezza che meritano i cittadini e non sono queste le condizioni di lavoro dignitose e utili agli operatori delle forze dell’ordine”. E’ quanto sostengono in un’interrogazione al ministro dell’Interno i parlamentari modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi e Ivano Miglioli. I tre deputati ricordano che nei giorni scorsi si è costituito a Modena Vincenzo Cuomo, definito “boss della camorra napoletana”, già condannato in via definitiva a 14 anni di carcere; nei mesi scorsi diverse ditte della provincia di Modena sono state vittime di raid incendiari; le associazioni di categoria denunciano infiltrazioni nel mercato dei pubblici esercizi. La stessa Dia conferma che ‘i tentacoli dei Casalesi, in origine limitati al supporto logistico dei latitanti si sono col tempo allargati al controllo del tessuto economico’. Ghizzoni, Levi e Miglioli chiedono quindi nell’interrogazione “quali misure il ministero dell’Interno intenda intraprendere al fine di contrastare il preoccupante …

Turismo: On. Ghizzoni, “Brambilla pensi a favorire gli arrivi”

“Non si e’ mai visto un ministro del turismo che, invece di programmare gli arrivi di piu’ visitatori, addirittura si lamenta del numero di persone che viene a visitare Venezia”: lo dichiara Manuela Ghizzoni del Partito Democratico. “Una cosa e’ pensare alla pianificazione degli arrivi a livello nazionale, un’altra e’ sperare quasi che in laguna non si veda piu’ nessuno per fare un piacere alla Brambilla”  sottolinea l’esponente del Pd. “Su un settore strategico come quello turistico, insomma, il governo Berlusconi sembra limitarsi a dare la colpa dei mancati arrivi alla crisi economica, e invece di spingere ancora di piu’, il ministro competente auspica che un brand globale come Venezia attiri meno visitatori. Roba da matti… Sarebbe interessante sapere che ne pensano istituzioni, albergatori, commercianti e imprenditori di Venezia di questa improvvida sortita di Brambilla” conclude Ghizzoni.

Scuola, On. Ghizzoni: “governo illogico, i tagli non tengono conto della realtà del Paese”

Serve una modifica radicale del piano programmatico “I dati presentati oggi dall’Istat confermano l’illogicità dei tagli all’istruzione praticati dal Governo attraverso la riforma Gelmini e la manovra finanziaria”. Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che aggiunge: “si tratta di due provvedimenti contrari al dato di realtà della società italiana che presenta, al contrario, una crescente richiesta di istruzione e formazione”. “Il Governo – sottolinea Ghizzoni – può ancora ripensarci e lo può fare agendo sul piano programmatico proposto dal Governo per intervenire sulla scuola, che è lo strumento che definisce come e dove praticare i tagli e che è al momento in discussione nelle commissioni Cultura di Camera e Senato. Il Pd – continua –  nel ribadire la propria netta contrarietà sull’operato del governo in materia scolastica, chiede una rivisitazione radicale del piano al fine di potenziare le risorse destinate alla scuola e qualificare l’offerta formativa. I dati dell’Istat – conclude – non possono essere sottovalutati, il ministro Gelmini dovrebbe farsi un esame di coscienza e comprendere l’impraticabilità …

Universita’, On. Ghizzoni: “ci preoccupa utilizzo fondi Fas, chiediamo al Ministro rassicurazioni per scongiurare penalizzazione meridione”

L’utilizzo di 200 milioni del Fas per coprire parte degli interventi contenuti nel decreto università varato ieri dal Consiglio dei ministri “preoccupa” la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che chiede “rassicurazioni” al Ministro Gelmini sull’uso dei fondi. “Sarebbe paradossale – sostiene la deputata democratica – che le risorse per le aree sottoutilizzate andassero a finanziare interventi nelle università dei grandi centri sviluppati del paese. Se così fosse, in un modo o nell’altro, sarebbero proprio gli atenei meridionali a risultarne penalizzati”. La deputata chiede pertanto al ministro di  “utilizzare forme di copertura ‘più sicure’ guardando gli emendamenti del Pd presentati alla finanziaria, che saranno in discussione la prossima settimana alla Camera e che vanno nella stessa direzione delle norme approvate ieri dal Consiglio dei ministri. Proprio per questo – prosegue – ancora non riusciamo a comprendere quali ragioni abbiano finora portato il governo a respingere in modo pregiudiziale tutte le nostre proposte. In ogni caso – precisa – apprezziamo il passo indietro del ministro Gelmini sul finanziamento del diritto allo studio …

Università, On. Ghizzoni: decreto lascia aperto “problema tagli”

“Nel merito ci riserviamo di valutare quando avremo il testo scritto. Certo che dalle parole pronunciate dal ministro Gelmini in conferenza stampa resta invariata la preoccupazione sui tagli  visto che quelli sul 2010 rimangono immutati e rendono a quella data impossibile la funzionalità degli atenei”. Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che aggiunge: “su questo tema il ministro non può cavarsela dicendo che c’è un anno di tempo perché, come sappiamo, si tratta di una manovra triennale e gli atenei devono programmare il proprio bilancio 2010 nell’autunno del prossimo anno. Inoltre – prosegue – stupisce che il ministro si fregi di aver trovato 500 milioni di euro aggiuntivi da poter restituire alle università virtuose, quando invece quei fondi sono quelli che il governo Prodi aveva inserito nella finanziaria dello scorso anno per il triennio 2007-2009 per dare seguito al ‘Patto per l’università’ siglato nell’agosto del 2007. In sostanza, il decreto lascia aperto il problema dei tagli e anche i fondi previsti per le borse di studio sono solo …

Scuola, Pd, On. Ghizzoni a Berlusconi: “di svista in svista state massacrando l’istruzione italiana”

“A furia di ‘sviste colpevoli’ il governo sta massacrando l’istruzione italiana”. Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che aggiunge: “è paradossale che il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro alla Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, prendano consapevolezza dei propri provvedimenti a distanza di diverse settimane dalla loro approvazione e solo dopo che qualcuno gliene ricorda i contenuti manifestando contrarietà. Ancora più paradossale dal momento che la scusa addotta è sostanzialmente sempre la stessa: la svista”. “E’  successo con il maestro unico, che dopo le giuste proteste è stato trasformato nelle dichiarazioni degli esponenti di governo in maestro prevalente, benché nelle norme votate in parlamento –  che in uno stato di diritto sono quelle che contano – non se ne faccia riferimento alcuno. Poi con la riduzione del tempo pieno, di cui ancora oggi il governo teme fortemente le ricadute negative in termini di consenso e ribadisce appena può che non verrà realizzata. Poi con la mozione leghista sulle classi ponte per gli extracomunitarie, dalle quali il ministro …

Università, On.Ghizzoni : “Cancellazione tagli è condizione necessaria per confronto”

Nella maggioranza sempre più gremito fronte anti-Gelmini  “Gli interventi dei ministri Roberto Calderoli e Gianfranco Rotondi, del presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, e del capogruppo del Pdl in commissione Cultura alla Camera, Fabio Granata, dimostrano che anche dentro la maggioranza è sempre più gremito il fronte anti Gelmini che raccoglie le insoddisfazioni di chi non ha gradito il modo in cui in cui l’esecutivo è intervenuto sulla scuola e sull’università. Tuttavia, a chi come il capogruppo Granata ci invita ad aprire un dialogo per riformare il sistema universitario, rispondiamo che qualsiasi invito ha senso solo se è accompagnato da una profonda revisione del blocco del turnover e dei tagli all’università contenuti nella legge 133. Tagli non solo sono riconfermati nella legge finanziaria, ma che si estendono adesso anche al diritto allo studio. In ogni caso – sottolinea Ghizzoni – apprezziamo la volontà del capogruppo Granata di ripristinare la funzione legislativa del parlamento, che è il luogo dove si scrivono le leggi e non dove si ratificano decisioni prese altrove, ma per fare questo è …