Tutti gli articoli relativi a: cultura

"La Rai nel garbuglio", di Fabrizia Bagozzi

Giovedì prossimo il voto in Vigilanza. Che potrebbe slittare. L’accelerazione impressa da Mario Monti con l’indicazione di Anna Maria Tarantola alla presidenza della Rai e Carlo Gubitosi alla direzione generale ha portato la commissione di vigilanza a fissare il giorno per l’elezione dei sette membri di sua competenza. Si voterà giovedì 21 giugno, cioè dopo la presentazione dei palinsesti agli investitori pubblicitari. Sicché la data c’è, ma non la certezza su come andrà a finire. O meglio, c’è chi è disposto a scommettere fin da ora che la seduta (e anche qualche altra dopo) potrebbe slittare per mancanza del numero legale. Dunque anche ma non solo per il persistere di Bersani sulla linea aventiniana. E sempre che nel vertice convocato in serata (quando Europa è già in stampa) da Monti con Alfano, Bersani e Casini, non arrivi, in corner, un accordo. Magari un via libera alla proposta Pd-Udc sull’indicazione di tutti i nomi da parte del governo e su cui, però, il Pdl si è finora messo di traverso. Per ora, comunque, il segretario democratico …

"Gli angeli del Parmigiano dalle Dolomiti alpini e vigili per salvare le forme cadute", di Jenner Meletti

Sono arrivati dalle Dolomiti per soccorrere il parmigiano. I vigili del fuoco volontari del Trentino, assieme agli alpini, aiutano le forme cadute nei magazzini come fossero dei feriti finiti in un canalone. «È come intervenire in una frana — racconta Niko Posenato, ispettore distrettuale dei vigili di Riva del Garda — solo che qui a creare pericolo non sono sassi e fango ma questi formaggi da 40 chilogrammi ». Poche parole, occhi sempre attenti: nessuno degli uomini deve farsi male. «La tecnica è quasi la stessa. Quando abbiamo iniziato il lavoro, ci siamo imbragati e ci siamo fatti alzare da un sollevatore telescopico. Così appesi potevamo liberare le scalere più alte, senza paura di finirci sotto, in caso di crollo per collasso delle scalere stesse o per una nuova scossa. La nostra filosofia, qui nel caseificio o sulle nostre montagne, è sempre la stessa: fare presto e bene, stando attenti alla vita di tutti, la nostra compresa». Cooperativa Le Tullie di Rolo, trentamila forme in due magazzini che il terremoto ha aperto come una scatola …

"Le nomine Agcom e il primato del pluralismo", di Vladimiro Zagrebelsky

Sarebbe bene sostituire la misteriosa sigla della Agcom con il suo nome vero, per ricordare la natura e la missione di quella Autorità indipendente, che è istituita «per le garanzie nelle comunicazioni». Essa svolgerà un ruolo decisivo nella assegnazione delle frequenze per le trasmissioni televisive: un ruolo determinante per ciò che vedremo, ascolteremo e sapremo nei prossimi anni. La gravità degli attuali problemi economici, che monopolizzano le attenzioni e preoccupazioni, spinge a vedere solo il profilo economico di questioni che invece riguardano anche altre ed importanti esigenze. E’ significativo che le critiche largamente portate alle recenti nomine dei componenti della Autorità finiscano spesso con il riflettersi solo sulle previsioni di comportamento di questo o quel commissario nelle decisioni che hanno conseguenze economiche sui vari operatori televisivi, attuali o potenziali. Nessuno, specie di questi tempi, può sottovalutare la portata economica delle decisioni da prendere. Ma essa non deve esaurire l’ attenzione di chi le prende, né la vigilanza della pubblica opinione. In un suo intervento a «Otto e mezzo» de La7, l’altro giorno il segretario del …

"La “ditta”, Penati e la questione morale", di Gad Lerner

CHI lo conosce non dubita che Filippo Penati abbia sempre lavorato per il suo partito prima che per sé stesso. Ha condiviso senza interruzioni le sorti della “ditta”.Così usava chiamarla ironicamente Bersani: dalla militanza comunista ai Ds fino al Partito democratico. Il segretario del Pd delegò Penati come suo emissario nel Nord Italia, prima di sceglierlo come braccio destro a Roma. Per un decennio gli sono state affidate relazioni delicate con ambienti imprenditoriali, soprattutto nel settore delle infrastrutture. È impensabile che Penati le abbia coltivate prescindendo da una visione condivisa. Per questo gli atti resi pubblici dalla magistratura di Monza con la richiesta di rinvio a giudizio per corruzione, concussione e finanziamento illecito dei partiti, esigono un chiarimento politico per il quale non serve attendere gli esiti giudiziari della vicenda. Cavarsela ricordando che Penati si è autosospeso dal partito, tanto più ora che Bersani avanza la propria candidatura al governo del paese, apparirebbe come una reticenza inspiegabile. Dalla lettura degli atti istruttori emergono domande squisitamente politiche: è opportuno che un dirigente di partito rivesta una …

"Tracce di Stato", di Massimo Gramellini

Concorso per avvocato dello Stato, la crema dei burocrati d’alto bordo. Tre posti e mille candidati. Benché il rapporto fra i due numeri susciti sgomento, è la messa cantata della meritocrazia. Uno di quei momenti solenni in cui si seleziona la classe dirigente del futuro. Quand’ecco insinuarsi in aula i primi mormorii: pare che sui banchi di alcuni candidati (inclusa, sarà una coincidenza, la figlia di un avvocato dello Stato) siano spuntati dei codici civili commentati. Vietatissimi dai regolamenti e perciò penetrati serenamente fin lì. Incomincia a girare voce che abbiano addirittura il timbro della commissione d’esame. In passato i non raccomandati avrebbero portato ugualmente a termine la prova, con la rassegnazione di chi sa che in Italia i concorsi sono gare col trucco in cui chiunque appartenga alla corporazione in esame si ingegna a tirare dentro parenti e amici sotto l’occhio distratto dei commissari. I più svelti si sarebbero accordati direttamente con i raccomandati, facendosi comprare il proprio silenzio con un «aiutino». Ma stavolta i giovani tagliati fuori dai giochi non si inchinano e …

Il Pd a Bersani “Sul Cda ripensaci”, di Goffredo De Marchis

Un posto di prestigio fuori da Viale Mazzini o la direzione di Raifiction, la struttura che si occupa delle serie tv. Il direttore generale uscente Lorenza Lei cerca una “buonuscita” sotto forma di poltrona. Ieri ne ha fatto cenno durante la visita al presidente del Consiglio. Monti l’ha ricevuta con un certo fastidio, sia per la pubblicità data all’incontro dalla stessa Lei sia per i contenuti del colloquio. MA QUALCOSA di buono è venuto: il governo ha avuto la conferma che il meccanismo per insediare i tre dirigenti scelti da Monti è definitivamente avviato. Il Pdl è pronto a votare un nuovo Cda e la resa della Lei n’è la plastica dimostrazione. Adesso occorre rompere il muro alzato da Pier Luigi Bersani. Noi non indichiamo nomi, non lottizziamo, insiste il segretario. Una posizione isolata ormai, tutto il Pd gli chiede una marcia indietro. «Non lo capite che io sono già in corsa per le primarie, che ci metto la faccia? Non lo sapete che Renzi e Vendola mi aspettano al varco?», è la reazione stizzita …

Sisma, Ghizzoni: “Intervenire urgentemente per i beni culturali”

La parlamentare Pd sulla verifica della staticità dei monumenti e le modalità di intervento. Gli ingenti danni edilizi causati dai terremoti del 20 e 29 maggio scorsi ai Comuni della bassa modenese hanno interessato, oltre a numerose strutture pubbliche, stabilimenti industriali e abitazioni private, anche larga parte del patrimonio artistico. A tale proposito, premendo sulla necessità di un intervento celere per il sostenimento delle sovraintendenze delle aree coinvolte e l’autorizzazione del pagamento degli straordinari effettuati, si è espressa Manuela Ghizzoni, parlamentare Pd e presidente della Commissione Cultura alla Camera: «A fronte del patrimonio diffuso, storico e artistico, presente nelle regioni colpite dal sisma è necessario predisporre interventi urgenti, non solo per mettere in sicurezza gli edifici storici e il patrimonio culturale mobile, ma anche per accelerare la verifica della staticità di quei beni artistici che rappresentano l’identità delle comunità colpite. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura alla Camera, in merito alla necessaria verifica dei danni subiti da migliaia di edifici di rilevanza artistica dopo il sisma del 20 e del 29 maggio …