Tutti gli articoli relativi a: cultura

"Tutti i segreti della Siae. Pronto il nuovo Statuto: la Società verso il modello Spa", di Luca del Fra

Paese di Pulcinella, segreti di Pulcinella: è il caso dell’oramai famigerato nuovo statuto Siae, pronto, ma tenuto nascosto. È appunto un segreto di Pulcinella, perché da qualche tempo questo documento circola clandestinamente: tutti lo conoscono ma non possono discuterne non essendo pubblico e ufficiale. Proprio per questo pubblichiamo questa versione ufficiosa sul sito de l’Unità, e lo facciamo il giorno prima dello sciopero dei dipendenti Siae, anche loro soggetti come gli iscritti allo stesso potere non trasparente, che si concretizza nell’attuale gestione commissariale. Così gli iscritti, i dipendenti Siae e quanti vorranno potranno intervenire, commentare, criticare o plaudire. Pubblicamente. A una prima lettura appare lampante come nel nuovo statuto l’assemblea, eletta da tutti gli iscritti, sia ridotta a organo puramente formale, mentre il potere passa nelle mani del «Consiglio di gestione», né più né meno che un CdA. Viene poi accresciuto il potere del voto pesante, per cui all’iscritto – editore o autore – che incassa di più corrisponde un voto che vale di più rispetto agli altri. Il modello, ben noto, è quello delle …

Torri e chiese, i sindaci: «Subito le verifiche». di Chiara Affronte

Campanili, chiese, torri. l’Emilia Romagna ne è costellata e le cittadine colpite duramente dal terremoto ne sono un esempio. Queste torri simbolo con gli orologi fermi all’ora delle scosse e questi monumenti rischiano di diventare un problema vero per la ricostruzione. Così, oltre al dolore nel vedere sbriciolarsi davanti a se’ la propria identità di cittadini, oggi queste stesse città trovano nei monumenti storici un ostacolo per la ripartenza. Luisa Turci, sindaco di Novi, la cittadina che il 3 giugno ha perso la sua torre con l’orologio, lo dice chiaramente: «un esempio: una casa agibile non può essere abitata perché le pende sopra un campanile che sta per crollare; i proprietari sono arrabbiatissimi perché i giorni passano e nessuno sta facendo nulla». Le zone rosse della città colpite dal terremoto coincidono con i loro centri storici costellati di monumenti vincolati dalla soprintendenza per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna. Zone che potrebbero e dovrebbero essere mano a mano ristrette per ripartire perché da un monumento vincolato dipende la rimessa in agibilità di molti altri edifici. …

"Mozart e Abbado grande successo della solidarietà", di Caterina Giusberti

Un teatro gremito, per Claudio Abbado e per i terremotati. Senza vip, né habitués perché i 1.234 posti del teatro Manzoni di Bologna, che ieri ha ospitato la “Prova di solidarietà” voluta dall’Orchestra Mozart con “La Repubblica delle idee”, andati a ruba in sole 72 ore, li hanno acquistati ragazzi, giovani, anziani, coppie di fidanzati. Un pubblico popolare, come di rado si vede ai concerti di musica sinfonica, popolare e informale, come informale era ieri sera anche l’Orchestra, con i suoi giovani musicisti vestiti in jeans e t-shirt. È a questo pubblico che si è rivolto il direttore di Repubblica, Ezio Mauro, nel presentare la prova generale che l’Orchestra Mozart ha voluto aprire a tutti (il concerto sarà stasera) in segno di solidarietà con le persone colpite dal terremoto in Emilia, a fianco della “Repubblica delle idee” che da giovedì a domenica riempirà i palazzi e le piazze di Bologna. «Siamo e saremo a Bologna perché stiamo con l’Emilia», ha esordito il direttore dal palco, applaudito da una platea composita, tante giovani coppie ma anche …

"Rai, le nomine alla prova dei veti del Pdl in Vigilanza", di Natalia Lombardo

All’indomani della spiazzante mossa di Mario Monti con le nomine di altri super tecnici alla guida della Rai, è incerto l’esito di tutta la partita, che potrebbe essere ostacolata dai meccanismi della stessa legge Gasparri che il premier ha rinunciato a cambiare per i veti del Pdl. Un match si aprirà in commissione di Vigilanza tra il 12 e il 20 giugno, considerato il fatto che il Pd, con Pier Luigi Bersani, è rimasto sul punto: davanti a nomine «credibili», come quella di Anna Maria Tarantola, «non faremo mancare il voto,mai partiti non devono partecipare alle nomine e quindi, per quanto riguarda i nostri, non li nominiamo». Il Pd, quindi, si tiene fuori dal Cda, ma permetterà che la presidente designata raggiunga i due terzi dei voti, 27 su 40. Ammesso che nasca un nuovo Cda, il Pdl potrebbe però fare le barricate sul nuovo direttore generale indicato da Monti. Lorenza Lei, la dg che fino all’ultimo era convinta di vivacchiare in proroga fino alle elezioni, da venerdì sera ha fatto fuoco e fiamme, raccontano …

"Il testimone di Berlinguer", di Claudio Sardo

L’11 giugno di 28 anni fa moriva a Padova Enrico Berlinguer. Il suo tratto umano, la sua passione politica, il suo impegno rigoroso sono ancora nel cuore di tanti italiani. Anche di giovani che lo hanno conosciuto solo attraverso letture e racconti. Anche di cittadini delusi che oggi guardano alla politica con distacco e sfiducia. Il mondo, l’Italia sono profondamente cambiati da allora. Ma le idee di Berlinguer e la sua eredità conservano un grande valore. Politico, non solo etico. È vero che Berlinguer era comunista e che, entro quell’orizzonte ideale ha combattuto la battaglia della vita prima della caduta del Muro, ma era un comunista italiano. E di questa storia originale, di questa cultura fondativa della nostra vicenda costituzionale, di questo affluente che ha innervato e contribuito ad ampliare il circuito democratico del Paese, Berlinguer ha espresso le punte più avanzate. Ne è stato un traino. Ha raccolto un testimone e lo ha portato avanti, molto avanti. La memoria, la storia sono parti costitutive della politica. Non sono mai separate dalla battaglia dell’oggi. Le …

"Catene alle pareti e check up delle crepe ecco il piano per salvare le case a rischio", di Elena Dusi

“Ridurre la vulnerabilità del patrimonio edilizio”, come chiede la Commissione Grandi Rischi, non è pensabile nel bel mezzo di un’emergenza. Nei paesi colpiti dal sisma è molto più urgente proseguire con la messa in sicurezza degli edifici pericolanti. Ed è questo che i tecnici sul campo continuano a fare, per nulla distratti dall’allarme di venerdì del governo. «Sapevamo anche prima quali sono i rischi che corriamo. Dopo una scossa possono ripetersene altre ed è in questa prospettiva che valutiamo se dare o meno l’agibilità delle case. Il nostro lavoro non è cambiato dopo il documento della Commissione. Semmai, notiamo più ansia tra la popolazione» spiega Alberto Borghesi, architetto del Servizio geologico sismico dell’Emilia Romagna. E c’è un aspetto che gli ingegneri sismici puntualizzano all’indomani dell’allarme del governo. Il comunicato della Grandi Rischi sottolineava infatti che “i valori dello scuotimento del terreno sono compatibili con i valori della mappa di pericolosità sismica”. Ma Alessandro Martelli e Paolo Clemente, esperti di ingegneria antisismica dell’Enea, fanno presente che le normative per costruire in Emilia Romagna prevedono uno scuotimento …

"Il mio concerto per i terremotati", di Claudio Abbado

Il recente sisma in Emilia ha messo in ginocchio la vita culturale di un’intera regione. Ricostruire subito è ora il principale obiettivo ed è importantissimo che anche il patrimonio culturale sia fra le priorità. IL TEATRO Comunale di Ferrara e il Valli di Reggio Emilia, a cui sono profondamente legato, sono ora chiusi, e con loro molti altri teatri. La ricostruzione non deve tralasciare i luoghi d’arte e i teatri, perché la cultura è parte integrante e fondante di quel tessuto sociale che ora è lacerato dal sisma. Assieme a tutti i musicisti dell’Orchestra Mozart, all’organizzazione e alla dirigenza, e grazie anche alla sensibilità dei solisti e del coro, abbiamo deciso di aprire al pubblico la prova generale di questa sera all’Auditorium Manzoni di Bologna, e con l’aiuto di Repubblica abbiamo organizzato una raccolta fondi. Le donazioni saranno devolute alla Regione Emilia- Romagna, che destinerà parte del ricavato anche al patrimonio artistico e ai luoghi della musica. Eseguiremo la prima messa scritta da Mozart, quando aveva solo dodici anni, e l’ultima composta da Schubert. Si …