"Paolo Ruffini lascia RaiTre e firma l´accordo con La7", di Silvia Fumarola
La tv pubblica perde pezzi. Fazio: gravissimo. Il direttore della terza rete che aveva difeso Gabanelli Saviano e Dandini si è dimesso. L´allarme di Floris e dei politici dalla mattinata di ieri: “Se va via un regalo a Berlusconi” È in un palazzo quasi deserto, prima del weekend, che il direttore di RaiTre Paolo Ruffini dà il suo addio alla tv pubblica. Dopo giorni di riflessioni, polemiche, l´offerta di passare a La7, la decisione è presa. Ruffini è andato dal direttore generale della Rai Lorenza Lei a rassegnare le dimissioni: il futuro sarà nella rete di Lerner e Mentana. L´accordo è raggiunto, c´è la firma. Si chiude un´era per il servizio pubblico (Ruffini era alla guida di RaiTre dal 2002); il terzo polo, con il suo arrivo come direttore a La 7 diventa realtà. Per il servizio pubblico l´ennesimo smacco, la rete con il pubblico più fedele è in alto mare. Ora si aprirà la guerra per la successione. Se a Viale Mazzini avessero coraggio, e non c´è ombra di coraggio nelle scelte finora operate, …
