Camera dei deputati. Voto sulla legge in favore delle istituzioni medioevali: le ragioni della nostra astensione
Intervento On Ghizzoni Signor Presidente, rappresentante del Governo, onorevoli colleghi, permettetemi una considerazione preliminare. Nel corso di questa legislatura l’Assemblea non sia è mai occupata di politica culturale e di provvedimenti strategici a sostegno del settore culturale. Lo ha fatto, semmai tangenzialmente, in occasione delle manovre finanziarie che, l’una dopo l’altra, hanno compresso ai minimi storici gli investimenti pubblici nel settore culturale e hanno semmai disposto provvedimenti episodici e microsettoriali, invece che mettere in campo e dispiegare visioni di medio e lungo periodo per il rilancio della creatività, della produzione artistica, della ricerche e della fruizione dei beni culturali. Al Parlamento italiano negli ultimi due anni e mezzo è stato di fatto impedito di discutere di riforme strutturali e di investimenti strategici. Mi dispiace che in questo momento il rappresentante del Governo se ne sia andato perché mi sarebbe piaciuto che avesse ascoltato questo mio rammarico. Questo Parlamento – come dicevo – non ha potuto discutere di riforme strutturali e di investimenti strategici in favore delle attività culturali e dell’industria culturale del nostro Paese che, …
