"Silenzi e tabù: perchè in Italia gli uomini uccidono le donne", di Vera Schiavazzi
Anna Maria Tarantino non credeva di vivere nel Medioevo, e neppure in un villaggio afgano. Così, non ha pensato di rischiare la vita quando ha chiesto a Leopoldo Ferrucci di aiutarla, in cambio di un po’ di denaro, a trasportare dei mobili e a caricare dei pacchi dell’Ikea di Roma. Un tragico errore, perché lui l’ha ammazzata a pugni, senza neanche rendersene conto. Neppure Eleonora Noventa, 16 anni soltanto, pensava di lasciarci la pelle quando ha detto a Fabio Riccato, 30 anni, che non voleva più essere la sua fidanzata. Lui le ha sparato in una strada di Mestre mentre andava in bicicletta, poi si è ucciso. Le loro storie sono state pubblicate su giornali già pieni delle vicende di killer di ex fidanzate, come Gaetano De Carlo che, in un giorno, ne ha uccise due con una pistola fuorilegge, o il giovane carabiniere Luca Sainaghi che, dopo aver ucciso la sua la sua ex, Simona Melchionda, gettandola in un fiume, per un mese ha finto di collaborare alla sua ricerca. A Napoli, negli stessi …
