Tutti gli articoli relativi a: cultura

Beni culturali, Pd: regolamento Bondi mette a rischio bellezza Italia

“La bellezza dell’Italia è a rischio: lo temevamo quando il governo cominciò a parlare del decreto casa, ne abbiamo la conferma oggi con l’approvazione da parte del Cdm del regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali”. Lo sostiene la capogruppo del Pd nella Commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che spiega: “lo smantellamento della Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio e la creazione di quella per la valorizzazione non sono le azioni di cui necessita il nostro patrimonio culturale. Servirebbero risorse umane e finanziarie, chiarezza di competenze, decisioni non burocratizzate, collegamento fra direzioni centrali e periferiche; eppure, di tutto ciò nelle proposte del governo non c’e’ traccia. Approvando questo regolamento – conclude Ghizzoni – Bondi ha dimostrato la sua impermeabilità a tutte le critiche che si sono levate, anche all’interno del suo schieramento e del mondo associativo, sul merito e l’opportunità di questa riforma. Le commissioni cultura di Camera e Senato avevano chiaramente invitato il ministro a non procedere su questa strada: ma com’è ormai prassi …

“Einaudi: no a Saramago, «Diffama Berlusconi»”, di Claudia Cucchiarato

José Saramago non accetta censure. È per questo che ha rifiutato la richiesta di Einaudi di modificare, con un’operazioni di editing, alcuni passi del suo ultimo libro, O caderno, uscito in aprile in Portogallo e ieri in Spagna. Nella copertina delle due edizioni l’autore appare assorto nella scrittura di un diario, carta e penna in mano. È così che scrive l’ottantasettenne Premio Nobel. Eppure, i testi che compongono questo libro sono tutti disponibili on-line. Dal 17 settembre scorso, infatti, Saramago ha un blog: caderno.josesaramago.org. Una raccolta di brani mordaci, intimi e polemici. Riflessioni in cui lo scrittore si permette di dire la sua sulle vicende di attualità politica, economica, culturale o sociale che più lo colpiscono. Ce n’è per tutti: da Bush a Blair, da Aznar al Papa e Fidel Castro, passando per Guantanamo, le colonie israeliane, Davos e Wall Street. APPUNTI SULL’ITALIA Ma ce n’è soprattutto per l’Italia: «terra della mafia e della camorra (…)governata da un delinquente». Ci va giù pesante il portoghese nelle considerazioni sul nostro presidente del Consiglio. Tanto che Einaudi, …

Beni culturali, Pd: regolamento Bondi mette a rischio bellezza dell’Italia

Ghizzoni (Pd): maggioranza si spacca su riorganizzazione Mibac “La bellezza dell’Italia è a rischio: lo temevamo quando il governo cominciò a parlare del decreto casa, ne abbiamo avuto la conferma oggi con l’approvazione del nuovo regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali”. Lo denunciano i deputati del Pd membri della Commissione Cultura, dove stamattina si è consumato uno strappo nella stessa maggioranza: dopo un’ora e mezza di discussione interna a porte chiuse, infatti, il capogruppo Pdl Fabio Granata ha rimesso il suo mandato di relatore e la leghista Paola Goisis ha manifestato pubblicamente la propria insoddisfazione, annunciando un voto favorevole “solo per disciplina di alleanza”. Altri deputati provenienti da An hanno manifestato, nel corso del dibattito, la propria “sofferenza”; la stessa presidente della Commissione, Valentina Aprea, non ha nascosto “perplessità”, rimettendosi alla fiducia nel ministro Bondi, che ha ammesso una propria “sconfitta personale, su cui sarà necessario riflettere”. “Lo smantellamento della Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio – spiega la capogruppo del Pd, Manuela Ghizzoni – …

“Se le scrittrici sfidano i mullah”, di Vanna Vannuccini

Dalla Nafisi alla Djavann, le donne raccontano soprusi e violenze Iran, quei romanzi contro il silenzio. Il fenomeno è cominciato con “Leggere Lolita a Teheran”. Ora esce “La muta”: l´autrice è esule in Francia. Il passaggio dalla poesia alla prosa è il segno di una emancipazione Il libro è il diario di una quindicenne vittima di una società chiusa e repressiva. «Tra pochi minuti m´impiccano, aiutatemi!». E´ difficile non ricordare le ultime parole di Delara Darabi leggendo il libro di Chahrdortt Djavann, La muta, il diario della quindicenne Fatemeh, condannata a morte per essersi ribellata agli infiniti soprusi di un vecchio mullah e avergli infilato un coltello un gola mentre lui le infilava il suo sesso nella vagina. Una storia di brutalità, disperazione e solitudine quella di Fatemeh e di una sua giovane zia muta, in un povero villaggio dove il mullah è onnipotente. Una impiccagione reale è invece quella di Delara Darabi, 23 anni, mandata a morte dal tribunale di Rasht dopo cinque anni di carcere per un omicidio di cui si era sempre …

Convegno sulla Cultura “Il bello dell’italia”.

Mercoledì 13 maggio alle 15 il Partito Democratico organizza “Il bello dell’Italia”, una giornata di confronto sul patrimonio culturale italiano e la tutela del territorio. In questi ultimi mesi il nostro territorio è stato oggetto di troppi attacchi, naturali e non. Dal tragico terremoto in Abruzzo, che superata la fase dell’emergenza impone per la ricostruzione tempi certi, case sicure e il recupero delle opere d’arte danneggiate, alle misure messe in atto dal governo, che tra tagli, rinvii, improbabili riforme, commissariamenti e annunci di “piani casa”, invece di valorizzare e promuovere la ricchezza culturale e paesaggistica italiana la colpiscono e la mortificano. Al convegno interverranno il segretario del Pd, Dario Franceschini, i responsabili dei dipartimenti Cultura e Ambiente, Giovanna Melandri ed Ermete Realacci, e i rappresentanti di istituzioni, associazioni, studiosi, tra i quali Stefania Pezzopane (presidente della Provincia de L’Aquila), Massimo Cialente (sindaco de L’Aquila), Paolo Buzzetti (ANCE), Cesare De Seta (docente universitario), Vittorio Emiliani (Comitato per la bellezza), Vittorio Gregotti (architetti), Marco Magnifico (FAI), Salvatore Settis (Scuola Normale di Pisa). All’incontro parteciperanno, inoltre, esponenti del …

“La giustizia negata di Marzabotto che non trova spazio sulla Rai”, di Gabriella Gallozzi

Sconvolgente. Non per dire. Ma è davvero sconvolgente questo prezioso documento filmato da Germano Maccioni, coraggioso filmaker bolognese, durante il processo per la strage di Mazabotto che si è tenuto a La Spezia nel 2006. E cioè 62 anni dopo l’accaduto: l’eccidio di Monte Sole, nell’Appennino bolognese, considerato uno dei massacri più grandi perpetrati dai nazifascisti nell’Europa Occidentale. Qui, tra il 29 settembre e il 5 ottobre ‘44, un intero reparto delle SS, al comando del maggiore Walter Reder, trucidò oltre 800 civili, donne, vecchi e tantissimi bambini, 250 sotto gli 8 anni. Ed ora i ricordi strazianti dei sopravvissuti, i bambini di allora salvati magari dai corpi dei genitori falciati dalle mitragliatrici delle Ss, ritornano come una bomba nelle immagini di Lo stato di eccezione (in dvd+libro per la collana «Documenti del presente» della Cineteca di Bologna, 14.90 euro). Una bomba contro le nostre coscienze assopite dai teatrini della politica. Dalle polemiche sul 25 aprile «oscurato» da Berlusconi sulla piazza del terremoto. Da quanti vorrebbero mettere alla pari i repubblichini e i partigiani. Dai …

L’università e gli ambienti culturali di Modena durante l’epoca fascista

Giovedì 30 aprile alle 11 presso l’Aula Magna del rettorato presentazione del libro di Giovanni Taurasi sul rapporto tra cultura e potere negli anni del fascismo a Modena “Dal fascismo alla democrazia”: così si intitola l’iniziativa di presentazione del volume dello storico Giovanni Taurasi su “Intellettuali in viaggio. Università e ambienti culturali a Modena dal fascismo alla resistenza” (Milano, Unicopli 2009). L’opera, che analizza i rapporti tra cultura e potere a Modena durante gli anni del fascismo, in particolare all’interno dell’università e dei mondi culturali, sarà presentata a Modena giovedì 30 aprile alle 11 presso l’Aula Magna del rettorato dell’Università di Modena e Reggio Emilia in via università 4. “Il volume – ha commentato l’autore del libro Giovanni Taurasi – pur facendo emergere compromissioni e ambiguità dei ceti colti nei rapporti col regime nei cosiddetti anni del consenso, descrive il lungo viaggio degli intellettuali modenesi attraverso il fascismo ed il loro approdo alla Resistenza”. Durante l’iniziativa, organizzata dall’Istituto Storico di Modena insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia e al comune di Modena, interverranno – …