Tutti gli articoli relativi a: economia

Il secondo terremoto del Giappone", di Francesco Guerrera

Non c’è voluto molto prima che le scosse di assestamento del terremoto giapponese arrivassero a Shreveport, un cittadone squallido nel profondo Sud degli Stati Uniti. Mentre i team di salvataggio nipponici cercavano superstiti e raccoglievano corpi tra le rovine di paesi distrutti dalle onde assassine, Shreveport ha aggiunto il suo nome alla lunga lista delle vittime della devastazione nipponica. È qui, nell’hinterland paludoso della Louisiana, ad anni luce di distanza dal jazz e dai bar a luci rosse di New Orleans, che la General Motors produce molti dei suoi «pick-up trucks», i furgoncini con portabagagli scoperti tanto amati dagli americani. È forse meglio dire «produceva», visto che l’impianto è chiuso da dieci giorni a causa della penuria di componenti provenienti dal Giappone. I bene informati nell’industria automobilistica dicono che il motivo per cui la Gm sta tenendo a casa i 2000 e passa operai di Shreveport è la mancanza di un pezzo che misura il flusso d’aria nei motori. La Hitachi è il leader mondiale di questi sensori e la fabbrica a Nord di Tokyo …

Inflazione record: + 2,5% per il boom di benzina e gasolio. Ma l'agenda di Berlusconi si occupa di altro

La benzina cresce del 12,7% in un anno e il gasolio del 18,5% ma il governo si preoccupa solo di processi. Lirosi: “Il PD propone un’altra agenda: misure fiscali, politiche industriali, ecoincentivi, liberalizzazioni”. Inflazione record a marzo. I prezzi al consumo, certifica l’Istat, sono saliti dello 0,4% mensile per un incremento tendenziale del 2,5%, il massimo da novembre 2008, quando pochi mesi di governo Berlusconi già facevano sentire il loro peso sulle nostre tasche. Un balzo dovuto soprattutto all’aumento dei carburanti: la benzina è salita del 12,7% rispetto a marzo 2010 e del 3,4% rispetto a febbraio, il gasolio è aumentato del 18,5% su base annua e del 4,3% su base mensile. Per Antonio Lirosi, responsabili diritti dei consumatori del PD ed ex “mister prezzi” l’inflazione che tocca il picco più alto sotto il governo Berlusconi non fa che aggravare la situazione economica del nostro Paese, in un mix con “PIL quasi fermo, disoccupazione e cassa integrazione in aumento, consumi in forte diminuzione, crollo del risparmio nelle famiglie, pressione fiscale in aumento, divario tra redditi …

Via libera al fisco regionale. Il PD si astiene in Commissione Bicamerale

La Bicamerale per il federalismo fiscale ha approvato oggi pomeriggio il parere di maggioranza sul decreto legislativo in materia di fisco regionale. Quindici i voti a favore (Pdl, Lega e Svp), dieci gli astenuti (il Pd). Quattro i voti contrari. Il Pd ha deciso l’astensione perché il governo ha accettato le modifiche proposte dal partito, mettendo un freno alle imposte e prevedendo di ridare elle regioni i fondi tagliati fin qui. Il governo “ha visto la nostra serietà”, ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. “ Ora si fermi, perché la parte sul federalismo comunale non sta in piedi. E il federalismo sta crescendo come un albero storto. Si fermi dunque e apra una riflessione. Se non lo fa, noi ci prenderemo la nostra libertà”. Davide Zoggia, responsabile Enti locali del Partito democratico, ha così commentato l’esito del voto: “Abbiamo limitato i danni fatti da governo e Lega, ma il federalismo vero è altra cosa rispetto a ciò che partorirà una maggioranza sempre più lontana dai problemi degli italiani. L’impianto generale purtroppo, nonostante …

«Così le 'ndrine cercano un varco in banca», di Nicola Borzi

Non solo le banche, ma anche i professionisti sono in prima linea nella guerra contro la criminalità organizzata. Lo dimostrano le indagini contro la ‘ndrangheta della Procura di Milano. Nei piani delle ‘ndrine per mettere le mani sulla ricostruzione dell’Aquila e l’Expo ricorrono i nomi di un istituto di credito pressoché sconosciuto – FlashBank –, di uno noto, Banca Arner Italia, e di un sindaco di Fastweb. Le 416 pagine dell’ordinanza firmata il 6 luglio scorso dal Gip Giuseppe Gennari sull’inchiesta dei pm Boccassini, Dolci, Storari e Cecchelli per l’operazione “Tenacia” spiegano la tentata scalata della Perego General Contractor alla Cosbau. Il provvedimento, che ha portato a cinque arresti per l’accusa di associazione mafiosa, falso in bilancio e altri reati, secondo l’accusa mostra come la criminalità “aggancia” intermediari inconsapevoli per il ruolo d’interfaccia con il credito. Perego General Contractor, sorta sulla preesistente Perego Strade, era tra le maggiori imprese di movimento terra in Lombardia. Salvatore Strangio, boss di San Luca, secondo gli inquirenti ne «acquisiva per conto delle ‘ndrine di Platì e Natile di Careri …

Economia, Bersani scrive a Tremonti e sfida il governo

Il PD manda al ministro dell’economia il piano alternativo per la crescita Il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, ha inviato oggi pomeriggio al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il Progetto alternativo per la crescita elaborato dal Pd come contributo al programma nazionale di riforme e discusso con le parti sociali. “Le politiche economiche restrittive adottate o proposte negli ultimi mesi dalla Presidenza del Consiglio Europeo e dalla Presidenza della Commissione rischiano di non aiutare la crescita dell’economia e di avere anche effetti disgregativi sulla coesione sociale” ha scritto Bersani nella lettera, sottolineando come la vera condizione del risanamento finanziario sia la crescita dell’economia. “Le politiche adottate dal governo italiano, al pari di quelle realizzate da altri paesi governati dal centrodestra, come abbiamo detto molte volte, rischiano di avere un analogo effetto sul nostro paese, già provato dalla crisi”. “Noi – ha scritto Bersani – crediamo che sia urgente un radicale mutamento della politica economica per costituire saldi legami tra sviluppo economico, equità sociale e riequilibrio territoriale e, per questa via, creare adeguate condizioni generali …

Gambro, Pd “parzialmente soddisfatto” della risposta del governo

La replica dei parlamentari modenesi all’intervento in Aula del sottosegretario Ravetto: “Verificheremo la reale volontà dell’azienda che già in passato ha disatteso gli accordi”. I quattro deputati modenesi del Pd si dichiarano “parzialmente soddisfatti” della risposta data questa mattina in aula dal sottosegretario Ravetto alla loro interrogazione sulla Gambro di Medolla. Dopo aver ripercorso la vicenda dell’azienda, che ha manifestato l’intenzione di trasferire parte della produzione in altri Paesi, il sottosegretario Ravetto ha annunciato che nei prossimi giorni il piano industriale della Gambro verrà presentato alle organizzazioni sindacali. Successivamente verrà riconvocato il tavolo al ministero dello Sviluppo economico. Gli on. Ghizzoni, Miglioli, Levi e Santagata, nella loro replica, valutano positivamente l’avvio di un confronto nazionale e la disponibilità della Gambro a presentare un piano industriale che però – sottolineano i parlamentari modenesi – è solo “un primo passo, parziale e interlocutorio, verso una soluzione che assicuri il rilancio dell’azienda e il mantenimento degli attuali livelli d’occupazione. Tenuto conto che non si tratta di un’azienda in crisi e la scelta di delocalizzare sembra orientata unicamente ad …

"Perché l'Italia non cresce", di Fabrizio Galimberti

«Giudica un uomo dalle sue domande piuttosto che dalle sue risposte», disse Voltaire. E oggi non c’è domanda più importante di questa: perché l’Italia non cresce? Perché quando le cose vanno male da noi vanno peggio e quando vanno bene da noi vanno meno bene? Perché negli ultimi quarant’anni siamo cresciuti meno delle altre aree del mondo, sia quelle lontane che quelle vicine? Perché questo divario di crescita si è ancora allargato negli ultimi anni? Non c’è domanda più importante, si è detto. Ed è una domanda che dobbiamo porci, insistentemente e ossessivamente, anche se non avessimo le risposte. Perché è la domanda giusta da fare, perché la crescita è una condizione necessaria, anche se non sufficiente, per risolvere i problemi: con la crescita possiamo affrontarli, senza crescita tutto si aggrava. Di fronte a questa domanda sono possibili diverse risposte. Sbarazziamo dapprima il campo dalle risposte sbagliate: alcuni mettono la testa nella sabbia, o dicendo che le cifre non sono vere, o rifugiandosi in uno sterile “moralismo economico”: noi siamo formiche e gli altri crescono …