Finanziaria: di male in peggio
Il governo blinda la finanziaria ponendo la fiducia anche nel voto delle Commissioni. Per Bersani “siamo davanti ad un mini assalto alla diligenza, fatto di misure totalmente irrilevanti per la situazione che abbiamo davanti”. Un atto di arroganza di una maggioranza incapace di discutere nemmeno in minima misura. Starà davvero diventando una pessima abitudine ma anche quest’anno si conclude con le stesse modalità di quello precedente. Il governo Berlusconi presenta una legge finanziaria inadeguata a risolvere i problemi più urgenti per il Paese e davanti alle crescenti divisioni interne e obiettive difficoltà di gestione, con un maxiemendamento, blinda il testo evitando qualunque forma di dialogo o collaborazione con l’opposizione. A dire il vero il DPEF del 2009, deliberato e votato in soli 9 minuti ha seguito un percorso diverso rispetto a quello di quest’anno. Quello attuale è stato presentato, votato e discusso al Senato con un testo. Poi è stato completamente modificato alla Camera con la richiesta successiva di porre la fiducia anche sul voto in commissione. Una sorta di assalto alla diligenza del Far …
