“La finanziaria nènè: nè rigore, nè sviluppo” , di Tito Boeri
I contenuti della Finanziaria 2010 sono ormai chiari. Non sarà leggera perché prevede una manovra lorda di 8 miliardi. Non sarà di sviluppo perché è priva di idee. Non affronta i problemi strutturali del paese e non sostiene la domanda interna. Né sarà di rigore perché apre nuovi rubinetti di spesa, difficili poi da richiudere e alimentati da entrate una tantum. Non sarà neanche una Finanziaria di equità perché non interviene per ampliare la platea dei beneficiari dei pur modestissimi interventi di contrasto alla povertà. Una proposta per costituire una prima rete. Ormai sono chiari i contenuti della Finanziaria 2010. Non sarà leggera perché prevede una manovra lorda di 8 miliardi. Non sarà di sviluppo perché è priva di idee. Non affronta i problemi strutturali del paese e non sostiene la domanda interna. Né sarà di rigore perché apre nuovi rubinetti che sarà difficilissimo chiudere, alimentati peraltro da entrate una tantum, che pregiudicano entrate future, come quelle dello scudo fiscale. Ma non sarà nemmeno una Finanziaria di equità perché non interviene per ampliare la platea …
